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Numero 21/2025

Formazione professionale di base

Adesivo Azienda formatrice e campagna formazioneprofessionaleplus.ch

Chi forma apprendisti può mostrarlo alla clientela, ma anche ai partner commerciali, tramite l'Adesivo Azienda formatrice pubblicato dalla SEFRI in collaborazione con il CSFO. L'Adesivo è stato leggermente modificato. I Cantoni possono richiederlo su formazioneprof.ch. Le aziende formatrici possono richiedere gratuitamente l'Adesivo all'ufficio cantonale della formazione professionale di riferimento. Inoltre la SEFRI informa che la campagna formazioneprofessionaleplus.ch è stata sospesa. Il sito non è più attivo e viene rinviato a formazione-professionale-svizzera.ch. Vi si trovano l'Adesivo in formato elettronico e il logo di Formazione professionale Svizzera. Questi elementi grafici possono essere utilizzati per la carta intestata, i biglietti da visita e gli opuscoli, inoltre possono essere utilizzati sui siti web e nelle e-mail.

Bando di concorso per Enterprize 2026

Il premio Enterprize ricompensa progetti innovativi che facilitano il passaggio alla formazione professionale, migliorano l'offerta dei posti di apprendistato, promuovono la formazione professionale di base e superiore, favoriscono la formazione continua o sviluppano l'orientamento professionale e di carriera. Esiste anche una categoria dedicata ai progetti internazionali. Il premio Enterprize viene assegnato ogni due anni dalla Fondazione SVC in collaborazione con la SUFFP. Il termine per la presentazione delle candidature per l'edizione 2026 è fissato al 15 aprile; la cerimonia di premiazione avrà luogo il 10 novembre.
Ulteriori informazioni

Studio sullo sviluppo del CFP

Nel 2004 è stata introdotta la formazione professionale di base biennale con certificato di formazione pratica (CFP). Uno studio della SUFFP dimostra che tale formazione sta portando i suoi frutti. Ogni anno, circa 7000 persone concludono una formazione professionale di base in una delle 60 professioni CFP. Dopo quattro anni, oltre l'80% di loro ha un'occupazione, e il 40% di loro ha conseguito anche un AFC. Lo studio ha inoltre esaminato cosa spinge le organizzazioni del mondo del lavoro a offrire formazioni di base CFP. In primo piano vi è la possibilità di integrare persone con difficoltà scolastiche o competenze linguistiche insufficienti, nel mercato del lavoro a lungo termine; quindi di attingere a un potenziale di manodopera qualificata. Questa integrazione ha più successo nelle grandi aziende, che hanno la possibilità di seguire meglio le ragazze e i ragazzi in formazione. Un riassunto dello studio è disponibile sulla rivista Transfer.

Scioglimento dei contratti di tirocinio, reinserimento nella formazione, titoli professionali

L'UST ha pubblicato le ultime cifre concernenti lo scioglimento dei contratti di tirocinio e i reinserimenti nelle formazioni professionali di base. A tale proposito sono stati seguiti i percorsi di circa 52'500 persone che hanno iniziato una formazione nell'estate del 2020. Il periodo d'osservazione si estende fino alla fine del 2024. Circa il 24% delle persone in formazione è stato soggetto allo scioglimento anticipato del contratto (nel dettaglio, ciò concerne il 26,5% dei contratti CFP e il 23,9% dei contratti AFC). Il tasso di reinserimento nella formazione ammonta al 78% (CFP: 58,7%; AFC triennale: 78,9%; AFC quadriennale: 84,4%). L'UST fornisce, inoltre, nuove cifre in merito ai titoli: l'88% delle persone che hanno iniziato una formazione professionale di base nell'estate 2019, cinque anni e mezzo dopo l'inizio della formazione dispone di un titolo CFP o AFC. Rispetto all'indagine precedente, le cifre sono praticamente rimaste invariate.
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

Studio sulla salute mentale delle persone in formazione: riassunto dei risultati principali

Nell'estate 2025, WorkMed ha presentato un ampio studio sulla salute mentale delle persone in formazione (si veda notizia Panorama). Alcuni risultati scelti sono stati presentati in una serie di articoli sulla rivista Transfer. L'articolo 1 riassume i risultati principali. L'articolo 2 illustra come gli apprendisti affrontano la formazione professionale. L'articolo 3 dimostra come affrontano le difficoltà psichiche. L'articolo 4 si dedica alla questione del sostegno di chi si trova confrontato con difficoltà psichiche.

Formazione professionale di base: indagini conoscitive

Le seguenti professioni sono sottoposte a indagine conoscitiva:

I relativi documenti sono disponibili sul sito della SEFRI. Il CSFO crea una scheda INFOformation&profession / INFObildung&beruf nel caso di una nuova professione, qualora fosse prevista un'abrogazione oppure il titolo ottenuto, l'indirizzo professionale o la durata della formazione fossero modificati.

Formazione professionale superiore e continua

Il Consiglio nazionale approva l'introduzione dei titoli complementari «Professional Bachelor» e «Professional Master»

Il 10 dicembre 2025, il Consiglio nazionale ha approvato con 168 voti contro 24 e 2 astensioni una revisione della Legge sulla formazione professionale. Il Consiglio degli Stati aveva già votato all'unanimità e senza astensioni a favore della revisione l'8 settembre 2025. Il progetto è quindi pronto per la votazione finale del 19 dicembre 2025. Con la revisione vengono introdotti i titoli complementari «Professional Bachelor» e «Professional Master» per i titoli della formazione professionale superiore. Inoltre è prevista l'introduzione dell'inglese come ulteriore lingua per gli esami federali e la denominazione di «scuola specializzata superiore» per gli operatori che offrono cicli di formazione riconosciuti a livello federale. 
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Attestati e diplomi federali: disegni di regolamento

I seguenti disegni di regolamento sono stati presentati alla SEFRI (si vedano i Fogli federali del 5 dicembre e del 9 dicembre 2025):

Il CSFO crea una scheda INFOformation&profession / INFObildung&beruf nel caso di una nuova professione o qualora il titolo ottenuto fosse modificato.

Attestati e diplomi federali: approvazioni

I seguenti regolamenti d'esame, senza modifica del titolo, sono stati approvati dalla SEFRI:

  • capo montatore/trice di impianti sanitari (APF);

  • maestro/a in impianti sanitari (DF);

  • progettista in impianti sanitari (DF).

I regolamenti d'esame sono disponibili nell'elenco delle professioni della SEFRI.

Attestati e diplomi federali: abrogazioni

È stata approvata la modifica del regolamento degli esami di professione e degli esami professionali superiori nelle professioni dell'installazione elettrica e della telematica, con l'abrogazione delle seguenti professioni: 

  • telematico/a capo progetto (APF); telematico/a diplomato/a (DF).

Le quattro professioni del settore degli impianti elettrici sono state sostituite già nel 2017 da nuove professioni. Con l'approvazione dell'attuale modifica del regolamento, le professioni del settore della telematica saranno abrogate il 31 dicembre 2026. Secondo le informazioni fornite dall'associazione EIT.swiss, la formazione professionale superiore sarà sviluppata in modo analogo alla formazione professionale di base, revisionata nel settore dell'informatica degli edifici. Il regolamento modificato è disponibile nell'elenco delle professioni della SEFRI.

Formazione generale e scuole universitarie

Condizioni di studio e di vita nelle scuole universitarie nel 2024

Ogni quattro anni l'UST rileva la situazione socioeconomica delle e degli studenti delle scuole universitarie in Svizzera. Una pubblicazione (francese/tedesco) comprende le tematiche dell'attività remunerata, del volume orario, della situazione finanziaria, della provenienza sociale, del luogo di residenza, della mobilità e della salute. Dallo studio emerge che la percentuale di studenti con un passato migratorio è nettamente aumentato negli ultimi anni, come anche il tasso di studenti con genitori con un titolo universitario. Il tempo impiegato per gli studi è diminuito ed è diminuita anche l'interazione sociale. La salute degli studenti è peggiorata, soprattutto per quel che concerne la salute mentale. Inoltre sono aumentati i problemi personali, finanziari e il tasso d'abbandono.
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GE/VD: master SUP in creazione di progetti musicali

Nel settembre 2026, la Haute école de musique de Genève-Neuchâtel (HEM) e la Haute école de musique de Lausanne (HEMU) lanceranno un master congiunto in creazione di progetti musicali. La formazione inviterà a praticare la musica in maniera diversa: incrociando le discipline, collaborando con altri campi (danza, teatro, scienze umane, ecc.) e ripensando la relazione con il pubblico, la scena e il mondo.
Comunicato stampa

Orientamento

TI: si conferma lo sviluppo positivo del percorso duale

Il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) del Canton Ticino ha analizzato le scelte di chi ha terminato le scuole dell'obbligo. Come nel 2024, il DECS constata un equilibrio tra la formazione professionale di base e la formazione generale in una scuola media superiore: quest'anno il 44% delle allieve e degli allievi che hanno terminato le scuole medie, ha optato per una formazione professionale in azienda o in una scuola a tempo pieno, mentre il 43% ha scelto di frequentare il liceo o la Scuola cantonale di commercio. In cifre ciò significa che 4057 persone hanno iniziato una formazione professionale di base: 2570 (63%) una formazione duale azienda-scuola, e 1487 (37%) frequentando una scuola professionale a tempo pieno. Si tratta del secondo miglior risultato degli ultimi 20 anni per i nuovi contratti di apprendistato in azienda. Va inoltre notato che solo un terzo delle allieve e degli allievi ha intrapreso una formazione professionale di base subito dopo le scuole dell'obbligo. 
Comunicato stampa

Mercato del lavoro

Nel 2026 vi saranno più professioni soggette all'obbligo di annuncio

Sono nuovamente in aumento i generi di professione assoggettati all'obbligo di annuncio dei posti vacanti. Mentre nel 2025 solo il 6,5% della popolazione occupata era attiva nei generi di professioni assoggettati all'obbligo, nel 2026 questo tasso salirà al 10,8%. Tutte le professioni che quest'anno erano assoggettate lo saranno anche nel 2026. Rispetto al 2025 ora saranno assoggettati, ad esempio, anche gli addetti alle pulizie e gli ausiliari in uffici, alberghi e altri esercizi, come pure i cuochi. Una professione è assoggettata all'obbligo di annuncio dei posti vacanti quando il relativo tasso di disoccupazione medio supera la soglia predefinita del 5%. L'elenco dei generi di professioni soggetti all'obbligo di annuncio è disponibile su lavoro.swiss
Comunicato stampa

Monitoring nazionale dei medici

Attraverso il monitoring nazionale dei medici, l'Osservatorio svizzero della salute illustra la situazione complessiva dei medici in Svizzera. Il tool interattivo comprende dati sulla formazione e la formazione continua, sul mercato del lavoro e sulla situazione lavorativa. I grafici dimostrano, ad esempio, che negli ultimi cinque anni i posti vacanti sono quasi raddoppiati. La durata di vacanza dei posti è invece praticamente rimasta invariata, in media questa durata presso le cliniche e gli ospedali è di 45-50 giorni.

Bilancio positivo dell'integrazione degli immigrati in Svizzera

L'integrazione nel mercato del lavoro svizzero funziona molto bene. Il tasso di occupazione della popolazione immigrata è pari al 77% e figura tra i più elevati nei paesi dell'OCSE. Quasi la metà di queste persone esercita professioni altamente qualificate. Negli ultimi dieci anni, il livello di formazione della popolazione immigrata è sensibilmente aumentato, soprattutto nelle donne. Anche per quel che concerne l'apprendimento di una lingua locale, la Svizzera riscontra buoni risultati; la maggior parte delle persone immigrate si impegna a imparare la lingua e frequenta un corso. Questi sono i risultati di uno studio dell'OCSE. Lo studio (inglese) riconosce del potenziale nell'integrazione delle donne nel mercato del lavoro, soprattutto di quelle che arrivano attraverso il ricongiungimento familiare. Le donne immigrate in Svizzera che non esercitano un'attività lucrativa, dichiarano più spesso, rispetto a quelle nei paesi di riferimento, di non lavorare a causa degli impegni familiari.
Comunicato stampa

Integrazione nel mercato del lavoro di persone senza qualifica formale

Le competenze possono essere acquisite in maniera formale (ad es. tramite una formazione che si conclude con un certificato), non formale (ad es. in corsi) o informale (ad es. sul posto di lavoro o tramite lettura). Uno studio (tedesco) della scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (HES-SO) ha analizzato quale importanza ricoprono le competenze acquisite in maniera non formale e informale per l'occupabilità di persone senza titolo formale. Lo studio dimostra che spesso, l'assenza di un titolo formale può essere compensata dall'esperienza pratica e da competenze sociali e personali. L'integrazione avviene soprattutto grazie a modelli di inserimento professionale e alla formazione continua mirata. 
Ulteriori informazioni: rivista Transfer

Rivista KOF Insights dedicata al mercato del lavoro

L'intelligenza artificiale distrugge il lavoro o ne crea di nuovo? La disoccupazione continuerà a crescere o c'è una svolta in vista? La 4 edizione 2025 (francese/tedesco) della rivista «KOF Insights» è dedicata al mercato del lavoro. Illustra quanto sia già diminuito il numero dei posti di lavoro messi a concorso a causa dell'intelligenza artificiale e quali professioni sono particolarmente colpite da questo fenomeno. Un altro tema trattato è quello dei salari dei lavoratori altamente qualificati. Inoltre presenta i rischi e i possibili impulsi congiunturali previsti per il 2026.

Varie

IA e insegnamento: coordinamento tra i Cantoni latini

I Cantoni membri della Conferenza intercantonale dell'istruzione pubblica della Svizzera romanda e del Ticino (CIIP) hanno concordato un approccio comune per regolamentare l'uso dell'intelligenza artificiale (IA) nell'insegnamento; dalle scuole dell'obbligo al livello secondario II. Le risorse e i documenti di approfondimento sono disponibili online. Trattano le seguenti tematiche: funzionamento degli strumenti di IA, impatto sulla vita professionale, privata e pubblica, uso e sfide educative, quadri legali e istituzionali. Particolare attenzione è riservata al corpo docenti: sono in fase di preparazione corsi di formazione continua, sequenze didattiche e guide alle buone pratiche.
Comunicato stampa

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Università della Svizzera italiana (USI): nuovi corsi di laurea

Sono aperte le iscrizioni all'Università della Svizzera italiana.
A partire dal 2026/2027 sarà proposto un nuovo programma, il Master of Science in Health. Questo corso formerà professionisti in grado di comprendere la salute nelle sue molteplici dimensioni, preparandoli a contribuire a soluzioni innovative e sostenibili.
I Bachelor in Economics, in Informatics e in Data Science sono impartiti in lingua inglese.
Il servizio di orientamento universitario è raggiungibile via e-mail e telefono.
www.usi.ch/it