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Numero 04/2021

Formazione professionale di base

Il mercato dei posti di tirocinio resiste alla pandemia

Al momento in Svizzera è in corso l'assegnazione dei posti di tirocinio per l'estate del 2021. Secondo i trend cantonali riportati dalla task force "Prospettive tirocinio" la situazione è stabile, ma nei settori più colpiti dalla pandemia – in particolare quello alberghiero e della ristorazione, nonché l'industria degli eventi e del fitness – si riscontra una maggiore prudenza. A seconda dell'andamento congiunturale, nei rami più in difficoltà non si riuscirà a tornare alla normalità prima dell'estate.
Comunicato stampa

Sondaggio: due posti di tirocinio su tre sono già stati assegnati

Quasi la metà delle aziende formatrici ha concluso gli stage d'orientamento e i regolari colloqui di lavoro. Inoltre il 69% dei posti di tirocinio offerti per l'agosto 2021 sono già stati assegnati. Questi i riscontri principali dell'ultima rilevazione di Pouls des places d'apprentissage / LehrstellenPuls (gennaio 2021). Dall'indagine risulta poi che, nonostante il coronavirus, l'87% delle persone in formazione ha potuto svolgere normalmente la propria attività in azienda; l'11% ha subito delle limitazioni. Al sondaggio hanno partecipato 2466 aziende formatrici di diverse dimensioni provenienti da tutti i Cantoni e settori professionali.

Velocizzazione dei processi collaborativi nello sviluppo delle professioni

Il progetto "Velocizzazione dei processi collaborativi nello sviluppo delle professioni", condotto nel quadro del programma "Formazione professionale 2030", ha prodotto raccomandazioni concrete per le oml confrontate alla necessità di revisionare o creare rapidamente nuove professioni. Le raccomandazioni formulate sono applicabili sia alla formazione professionale di base (si veda il sito della SEFRI) sia alla formazione professionale superiore (cfr. guida; pagg. 14-15). Per garantire lo svolgimento ottimale di un processo accelerato occorre rispettare determinate condizioni: gli attori interessati devono ad esempio concordare un calendario vincolante e dotarsi di tutte le risorse necessarie, quindi attenersi a quanto convenuto.

Revisioni "Vendita 2022+", "Impiegati di commercio 2022" e "Riorientamento assistente d'ufficio CFP"

Le quattro professioni impiegato/a di commercio AFC, assistente d'ufficio CFP, impiegato/a del commercio al dettaglio AFC e assistente del commercio al dettaglio CFP sono state sottoposte a revisione totale. Le modifiche principali concernono l'orientamento alle competenze operative e la cooperazione globale tra i luoghi di formazione. Ai fini di un'attuazione unitaria ed economica, in termini di risorse, e per trovare delle soluzioni comuni, nell'estate 2020 i partner della formazione hanno costituito un organo di coordinamento nazionale (OCN). I supporti (piani scolastici, modelli d'organizzazione per le scuole professionali, ecc.) saranno ultimati entro il mese di luglio nelle tre lingue ufficiali (panoramica dei sottoprogetti; francese/tedesco). Un gruppo di lavoro è inoltre stato incaricato di formulare delle soluzioni per le opzioni relative alla lingua straniera obbligatoria, come descritto nell'ambito dell'indagine conoscitiva della SEFRI cui è sottoposta l'ordinanza sulla formazione professionale di base Impiegato/a di commercio AFC.
Ulteriori informazioni: brevi notizie dell'OCN n. 1  e n. 2 (tedesco) e siti degli organi responsabili FCS, CSRFC, CIFC Svizzera

Formazione professionale di base: indagini conoscitive

Le seguenti ordinanze sulla formazione professionale di base sono sottoposte a indagine conoscitiva:

La SEFRI sottopone, per parere, l'ordinanza sullo svolgimento delle procedure di qualificazione per la formazione professionale di base nel 2021 in relazione al coronavirus.

I relativi documenti sono disponibili sul sito della SEFRI. Il CSFO crea una scheda INFOformation&profession / INFObildung&beruf nel caso di una nuova professione, qualora fosse prevista un'abrogazione oppure il titolo ottenuto, l'indirizzo professionale o la durata della formazione fossero modificati.

Nuovo slancio ai partenariati della formazione professionale

La formazione professionale si fonda sulla cooperazione tra i partenariati. Per migliorarla, i partecipanti all'incontro nazionale sulla formazione professionale hanno approvato un progetto di attuazione per la sistematizzazione della governance della formazione professionale. In questo contesto è fondamentale il ruolo svolto dalla Conferenza tripartita della formazione professionale. Rémy Hübschi, direttore della Divisione Formazione professionale e continua della SEFRI commenta: "Abbiamo gettato le basi per una collaborazione futura ancora più intensa". In un'intervista delle SEFRI News (edizione 1/2021; francese/tedesco), Hübschi illustra la nuova struttura dell'organismo e gli obiettivi prefissati.

Progetto di elaborazione delle condizioni quadro per il blended learning

La digitalizzazione apre nuove strade nella formazione professionale per sostenere, collegare e gestire i processi di apprendimento. Nel quadro di un progetto, CSFP e associazioni padronali vogliono fornire una solida base alle forme di apprendimento innovative (blended learning) grazie all'elaborazione di condizioni quadro comuni. Il progetto è stato lanciato il 3 febbraio 2021 dalla Conferenza tripartita della formazione professionale. Il gruppo di lavoro sarà attivo dalla primavera 2021.

ZH: offerta di corsi per le persone in formazione nel settore della ristorazione

Le associazioni di categoria zurighesi del ramo alberghiero e della ristorazione hanno lanciato in collaborazione con il Canton Zurigo un programma a breve termine per le persone in formazione nel settore. L'ampia offerta "Gastro Porto", disponibile dal 22 febbraio 2021 presso il Centro di formazione di Wädenswil, propone corsi e sessioni di pratica supplementari per tutti i 500 allievi all'ultimo anno. In collaborazione con l'Allgemeine Berufsschule di Zurigo, è stato inoltre creato un laboratorio virtuale in cui colmare lacune formative in generale e in vista degli esami finali. I corsi al Centro di formazione di Wädenswil sono gratuiti. La Confederazione assume L'80% dei costi, mentre le due associazioni di categoria Gastro Zürich e Hotellerie Zürich coprono rispettivamente un 10%.

ZH: il Cantone partecipa ai costi per il recupero dei corsi interaziendali

Il Canton Zurigo parteciperà ai costi dei corsi interaziendali che, a seguito della pandemia, non hanno avuto luogo come previsto. 32 istituzioni che, per il recupero dei corsi, hanno dovuto sostenere costi supplementari, otterranno un finanziamento cantonale complessivo di circa un milione di franchi. Al momento i corsi interaziendali si svolgono in presenza in gran parte delle professioni. In alcuni settori trovano impiego forme di insegnamento ibride (insegnamento presenziale e online combinati).
Comunicato stampa

Formazione professionale superiore e continua

Progetto relativo al posizionamento delle SSS

La SEFRI ha lanciato un progetto di follow-up relativo al posizionamento delle scuole specializzate superiori (SSS), suddiviso in quattro sottoprogetti:

  • Integrazione e differenziazione dei titoli SSS nel sistema formativo (accento sulla specificità del loro profilo all'interno del livello terziario);

  • Caratteristiche strutturali delle SSS (accento su impostazione dell'offerta, finanziamento e ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni);

  • Visibilità e reputazione a livello nazionale dei titoli SSS e delle scuole;

  • Visibilità e reputazione a livello internazionale dei titoli SSS e delle scuole.

Alla fine del 2021 verrà elaborato un rapporto sullo stato del progetto e sulle tempistiche delle tappe successive.

Professioni sociosanitarie SSS: programmi quadro d'insegnamento in consultazione

Dal 15 febbraio 2021 quattro programmi quadro d'insegnamento per i cicli di studio delle scuole specializzate superiori di lavoro sociale sono in consultazione. Il titolo protetto di "educatore/trice dell'infanzia dipl. SSS" sarà modificato (nuova denominazione non ancora disponibile). Il titolo di "conduttore/trice di laboratorio sociopedagogico dipl. SSS" sarà rinominato in "maestro/a socioprofessionale dipl. SSS". I titoli di "animatore/trice di comunità dipl. SSS" e di "educatore/trice sociale dipl. SSS" rimangono invariati. L'organo responsabile è costituito da SavoirSocial, l'organizzazione mantello svizzera del mondo del lavoro in ambito sociale, e dalla Piattaforma svizzera delle formazioni del settore sociale (SPAS). I relativi programmi quadro d'insegnamento sono disponibili sul sito della SEFRI.

Attestati e diplomi federali: procedura di consultazione

Il seguente disegno di regolamento, senza modifica del titolo, è stato pubblicato nel Foglio federale del 9 febbraio 2021 per la procedura di consultazione:

  • Estetista estetica medica (APF), truccatore/trice (APF) e derma-pigmentologo/a (APF)*.

* Il disegno di modifica del regolamento concernente l'esame professionale superiore precisa che l'Associazione svizzera per il trucco permanente si ritira in quanto organo responsabile del presente regolamento. Tutte le disposizioni relative all'esame professionale di derma-pigmentologo/a sono abrogate.

Recessione e ILR, l'occasione per perfezionarsi

Tra marzo e novembre 2020, a causa della pandemia sono state compensate all'incirca 293 milioni di ore di lavoro nel quadro dell'indennità per lavoro ridotto (ILR); nel 2019 ne erano state compensate 780'000. Queste cifre, rilevate dalla SECO, figurano in un articolo de Le Temps. Secondo il parere di diversi specialisti, tra cui il professor Stefan C. Wolter e il consigliere agli Stati Charles Juillard, che ha depositato un'interpellanza in materia nel settembre 2020, tutto questo tempo avrebbe dovuto essere investito in corsi di formazione continua. L'articolo presenta inoltre alcune iniziative regionali (valutazione delle competenze a Ginevra) e settoriali (formazioni nel settore alberghiero e della ristorazione).

L'OCSE elogia il label eduQua

In una nuova pubblicazione intitolata "Improving the Quality of Non-Formal Adult Learning", l'OCSE offre uno sguardo sulla garanzia della qualità della formazione continua in paesi europei prescelti, tra cui la Svizzera. La pubblicazione presenta esempi di buone pratiche e analizza i fattori di successo delle diverse strategie di garanzia della qualità. Oggetto dell'indagine è stato anche il label eduQua, che gli esperti OCSE hanno definito come approccio molto efficace e valutato come "one of the best-known and long-standing certification frameworks in Europe" (Uno dei più noti e longevi sistemi di certificazione in Europa). Nella loro analisi, gli esperti riscontrano tre fattori di successo: obiettivi ben definiti, attenzione rivolta agli operatori della formazione continua (anziché all'intero settore della formazione) e un'organizzazione nazione (FSEA) quale organo responsabile per tutti gli attori coinvolti.

Formazione generale e scuole universitarie

Convegno specialistico dedicato ai percorsi formativi bilingui

In numerose scuole medie superiori è possibile ottenere un diploma bilingue. L'attuazione della didattica bilingue avviene in modi diversi a seconda delle scuole. Movetia e il Centro svizzero dell'insegnamento medio superiore hanno organizzato congiuntamente un convegno specialistico che si terrà il prossimo 31 marzo allo scopo di offrire una panoramica sui percorsi formativi bilingui. Il convegno sarà incentrato sul dialogo tra gli attori coinvolti, finalizzato a un confronto su esperienze e modelli di pratica efficaci. L'evento è rivolto a direttori scolastici, insegnanti di licei e scuole specializzate con offerte formative bilingui, nonché ad altre persone interessate del settore.

GE: mobilità universitaria alternativa

Per rimediare alle soppressioni dei soggiorni all'estero, è stato creato un programma di mobilità alternativo per gli studenti iscritti al bachelor in relazioni internazionali proposto dal Global Studies Institut dell'Università di Ginevra. Con il sostegno dei ricercatori dell'istituto, i partecipanti devono scegliere in gruppo un tema legato a una problematica mondiale attuale e trovare delle soluzioni. Il progetto Altmob permette in questo modo di fare pratica nella futura attività professionale: abbozzare un'idea, organizzare una conferenza stampa, stabilire un budget, costituire un partenariato e presentare il proprio progetto con un testo, un video o una conferenza internazionale.
Ulteriori informazioni

TI: Master in Interaction Design

Il Master of Advanced Studies in Interaction Design offerto dalla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana continuerà a essere proposto come Master of Arts in Interaction Design. Il programma (inglese), dispensato in lingua inglese, tratta argomenti quali user experience (UX) e interface design, service design, progettazione centrata sull'utente e tecnologie web. Nozioni supplementari di programmazione software e hardware, produzione digitale e prototipazione consentono agli studenti di rappresentare i dati graficamente, sviluppare applicazioni e realizzare software interattivi. Chi ottiene il diploma può esercitare la sua professione presso studi grafici e startup. Sono ammessi al corso i titolari di un bachelor in design (design grafico, design industriale, design digitale, web design e architettura d'interni) o titolo equivalente. I titolari di un bachelor nei settori dell'architettura, dell'ingegneria, delle scienze umane, delle arti figurative o dell'economia aziendale possono essere ammessi con 10-15 crediti ECTS supplementari.

Orientamento

Assegnazione dei posti di formazione: ridurre la pressione

In un comunicato stampa, l'Associazione mantello degli insegnanti svizzeri, il Syndicat des enseignants romands, profunda suisse e la Società svizzera degli impiegati del commercio esortano la CSFP e la Conferenza tripartita della formazione professionale a ridurre, mediante diversi provvedimenti, la pressione legata alla ricerca di un posto di tirocinio. La decisione di pubblicare anticipatamente i posti di formazione vacanti nonché la prassi del cosiddetto "active sourcing", messa in atto dai servizi di collocamento privati e dai fornitori di test, minerebbe il processo della scelta professionale, così come era stato definito con l'introduzione dei programmi quadro d'insegnamento nelle regioni linguistiche. La pubblicazione anticipata al mese di aprile (finora agosto) dei posti di tirocinio disponibili impedirebbe lo svolgersi di importanti fasi della scelta professionale. Tale decisione comprometterebbe inoltre le pari opportunità e non farebbe che mettere ulteriormente sotto pressione i candidati nel momento meno opportuno.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

Come le origini sociali determinano la scelta professionale

Il fatto che i giovani scelgano una formazione professionale dalle esigenze scolastiche più o meno elevate non dipende tanto dalle prestazioni quanto piuttosto dalle origini sociali. Un giovane che consegue una formazione in cui l'insegnamento alla scuola professionale è previsto solo in misura ridotta avrà meno opportunità di continuare a formarsi e di inserirsi nel mercato del lavoro. Le probabilità di ottenere un titolo di livello terziario si riducono drasticamente. Sul piano individuale questo impedisce a molti giovani di sfruttare a pieno il proprio potenziale. Ma è anche a livello sociale che questo potenziale inutilizzato si rivela disfunzionale. Questi i risultati di una ricerca presentata nella rivista online Transfert 1/2021 (francese/tedesco). I dati sono stati forniti dallo studio TREE (Transizioni dalla formazione al lavoro).

Novità su orientamento.ch

Su orientamento.ch è ora possibile filtrare i posti di tirocinio vacanti in base all'anno di inizio e alla lingua. Nella versione desktop del portale sono inoltre stati aggiunti dei pulsanti che permettono di condividere i contenuti sui social media. Queste e altre modifiche sono descritte in dettaglio in un bollettino informativo. Nel 2020 il sito ha registrato un aumento delle visite pari al 9% in più rispetto all'anno precedente. Per diversi gruppi target sono stati pubblicati nuovi flyer gratuiti in formato A6 che richiamano l'attenzione del pubblico sull'offerta di informazione di orientamento.ch.

Mercato del lavoro

Sensibile aumento della disoccupazione a causa della pandemia

A causa della crisi sanitaria le soppressioni dei posti di lavoro si moltiplicano. È quanto dimostra ad esempio la rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera dell'UST. Tra il quarto trimestre 2019 e lo stesso trimestre del 2020, il tasso di disoccupazione ai sensi dell'ILO è salito, passando dal 3,9 al 4,9% in Svizzera e dal 6,6 al 7,5% nell’UE. Sul fronte SECO i dati non sono più rassicuranti. Alla fine di gennaio 2021, 169'753 persone erano iscritte presso un URC, ossia 48'735 in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (+40,3%). Nel mese in rassegna il tasso di disoccupazione si è stabilito al 3,7%. Il numero di giovani disoccupati tra i 15 e i 24 anni è aumentato nelle stesse proporzioni (+41%), raggiungendo le 17'766 unità.

Il guadagno intermedio aumenta le probabilità di trovare lavoro

Il guadagno intermedio è un reddito da lavoro percepito dalle persone in cerca di impiego aventi diritto alle indennità giornaliere dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD). Se questo reddito è inferiore all'indennità corrisposta, l'AD versa una compensazione. Lo scopo di questa prassi è incentivare i diretti interessati a intraprendere un'attività lucrativa. Secondo un recente studio (tedesco) questa strategia si rivela efficace per quasi tutti i gruppi in esame. Un guadagno intermedio aumenta le probabilità di trovare un posto di lavoro regolare, riduce la durata della disoccupazione, stabilizza il percorso professionale e migliora la situazione salariale degli interessati. Questa formula si è inoltre affermata nei tempi di crisi. Oltre un terzo dei beneficiari di indennità giornaliere dell'AD fruiscono di un guadagno intermedio nei primi 12 mesi di disoccupazione.

Studio sull'accettazione nei confronti dell'occupazione delle donne

Tra il 2000 e il 2017 l'accettazione nei confronti dell'occupazione delle donne è cresciuta (a 8,3 punti da parte delle donne e a 8,0 punti da parte degli uomini su una scala di 10 punti). Il consenso relativo alle madri con bambini piccoli si è però mantenuto basso (donne: 4,8; uomini: 3,8). È quanto risulta da un'indagine pubblicata dalla rivista Social Change in Switzerland. Lo studio (francese/tedesco) ricalca le dinamiche alla base dell'atteggiamento che la Svizzera assume nei confronti della parità di genere. Contrariamente alle aspettative, l'ultima generazione – i Millennial – esprime i punti di vista più tradizionalisti sul tema. Ad esempio, rispetto alle fasce di popolazione più anziane, meno rappresentati della millennial generation ritengono che le donne continuino a essere discriminate in determinati settori e che dovrebbero essere adottati più provvedimenti per promuovere la parità tra i sessi.

Molti artisti romandi rischiano di dover cambiare professione

In Svizzera romanda il 43% degli operatori culturali teme di dover cambiare professione a causa delle difficoltà finanziarie incontrare durante la pandemia. Circa il 47% definisce la propria situazione finanziaria da preoccupante a catastrofica, nonostante l'erogazione di aiuti statali, giudicati peraltro inadeguati. Questo è quanto emerge da un sondaggio (francese) condotto dalla Task Force Culture Romande. Quest'ultima riunisce i rappresentanti di organizzazioni mantello e sindacati di diversi settori culturali e fa parte della Taskforce Culture (francese/tedesco), attiva a livello nazionale.

Sfruttare l'esperienza di gioco online per la ricerca di impiego

Secondo alcuni risultati di ricerca, i giochi online favorirebbero le capacità cognitive e le competenze sociali quali, ad esempio, lo spirito di squadra, la capacità di risolvere i problemi, la comunicazione e la capacità di immaginazione spaziale. Il gruppo Manpower ha quindi lanciato il quiz "Gaming Skills Translator". Grazie a questo tool i gamer possono registrare le loro esperienze di gioco, che l'applicazione trasforma in capacità professionali le quali, a loro volta, possono essere menzionate nel CV. L'utile risorsa propone infine i settori professionali e i tipi di impiego più adeguati.

Varie

Svizzera e Germania firmano un nuovo accordo per il riconoscimento reciproco dei titoli professionali

Da oltre 80 anni Svizzera e Germania intrattengono un regime di riconoscimento reciproco agevolato dei titoli professionali. Per mantenere questa prassi collaudata ed estenderla in futuro anche ad altri settori, i due Paesi hanno firmato un nuovo accordo. Ciò costituisce un vantaggio non solo per gli artigiani, che potranno quindi beneficiare di condizioni e procedure agevolate per la determinazione dell'equivalenza del proprio titolo, ma anche per i titoli professionali disciplinati dal diritto federale in Svizzera e in Germania. L'accordo bilaterale con la Germania integra l'attuale sistema europeo di riconoscimento delle qualifiche professionali al quale partecipano sia la Svizzera che la maggior parte dei Paesi europei.
Comunicato stampa

Giovani e lockdown: sondaggio e suggerimenti

Come vivono i giovani tra i 14 e i 18 anni la crisi sanitaria e in che modo affrontano la chiusura delle scuole o le misure di restrizione personali? Uno studio condotto dal Jacobs Center dell'Università di Zurigo risponde proprio a queste domande. I riscontri ottenuti rivelano una solidarietà sorprendente: per fare un esempio, l'affermazione "Il Consiglio federale ha adottato misure troppo severe" ha riscosso scarso consenso (1,32 su 5 punti possibili). L'opuscolo relativo ai risultati presenta anche una serie di suggerimenti destinati ai giovani su come affrontare le restrizioni sociali e su come apprendere in modo efficace restando a casa. Un'ulteriore ricerca ha invece preso in esame l'attuale situazione dei giovani adulti.
Ulteriori informazioni

USS: nuova responsabile per la politica della formazione e della gioventù

La responsabile dei dossier relativi alla politica della formazione e della gioventù in seno all'Unione sindacale svizzera (USS) è oggi Nicole Cornu, subentrata a Laura Perret Ducommun, che ha assunto un nuovo incarico allo IUFFP. Cornu si è insediata nella sua nuova funzione lo scorso 8 febbraio. La 38enne, politologa esperta nel settore della formazione e specializzata nella formazione professionale, rappresenterà il partenariato in tutti gli organismi principali.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

OW: test attitudinale anche all'ultimo anno delle medie?

In risposta a un'interpellanza, il Consiglio di Stato del Canton Obvaldo vaglia la possibilità di introdurre il test attitudinale Stellwerk anche all'ultimo anno della scuola dell'obbligo. A tale scopo sarebbero necessari circa 12'000 franchi. Alcune scuole professionali della Svizzera centrale richiedono questo test all'ammissione, argomento potenzialmente a favore di tale misura. Gli interventi parlamentari e gli oggetti relativi alla politica della formazione attualmente trattati dall'Assemblea federale e dai parlamenti cantonali sono riportati in questo elenco, pubblicato mensilmente dal Centro informazioni e documentazione IDES della CDPE.

ZH: cattedra di formazione professionale e continua

Katrin Kraus rileverà la cattedra per la formazione professionale all'Università di Zurigo subentrando a Philipp Gonon. Nata nel 1973 a Wadern (Germania), Kraus è stata attiva in diverse università e alte scuole pedagogiche tedesche e svizzere. Oggi dirige l'Institut für Weiterbildung und Beratung in seno all'Alta scuola pedagogica della Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW). Assumerà la cattedra, rinominata "Formazione professionale e continua" (Berufs- und Weiterbildung), il 1° maggio 2021. Il cambiamento di designazione vuole porre l'accento sull'apprendimento in età adulta e sull'importanza della formazione continua quale parte integrante della formazione professionale.

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