Newsletter del 13.04.2016

Notizie di attualità del 13.04.2016

Formazione professionale di base

13.04.2016

Raffigurazione del sistema della formazione professionale in Svizzera con titoli in inglese

In seguito ai feedback degli attori della formazione professionale, la SEFRI ha modificato la raffigurazione del sistema della formazione professionale in Svizzera. Il nuovo schema rappresenta la permeabilità del sistema in modo più preciso e completo. Inoltre le denominazioni dei titoli in inglese sono state adeguate per i diplomi della formazione professionale. Queste denominazioni sono state elaborate in stretta collaborazione con i partner della formazione professionale.

13.04.2016

Nuovi manifesti per la campagna della Confederazione sulla formazione professionale

Il 28 marzo 2016 sono stati affissi dei nuovi manifesti nell'ambito della campagna formazioneprofessionaleplus.ch. I manifesti, visibili in circa 5000 ubicazioni sparse in tutto il Paese, mostrano, con lo slogan "Inizia..., diventa..." e con immagini che catturano l'attenzione, in che modo la formazione professionale offre le migliori opportunità per una carriera professionale di successo. I temi della campagna sono disponibili in diversi formati su formazioneprofessionaleplus.ch per permettere a tutti gli attori della formazione professionale di integrarli nelle loro attività di comunicazione.

13.04.2016

Secondo Congresso internazionale sulla formazione professionale

La seconda edizione del Congresso internazionale sulla formazione professionale si terrà dal 20 al 22 giugno 2016 a Winterthur. Motto: Dalla competenza alla prosperità – Condividere le ricette del successo. L'evento si concentrerà sullo scambio di principi coronati dal successo in diversi sistemi di formazione professionale di tutto il mondo. Prenderanno la parola personalità svizzere ed estere appartenenti al mondo politico, economico e scientifico. Tra queste il Presidente della Confederazione Schneider-Ammann e Marianne Thyssen, commissaria europea per l'occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori.
Informazioni e iscrizione: www.vpet-congress.ch (francese/tedesco)

13.04.2016

Misure destinate alla promozione del settore MINT

Nella sua risposta a un'interpellanza, il Consiglio federale elenca una serie di misure messe in atto o in corso di elaborazione per rimediare alla carenza di personale specializzato MINT in Svizzera. Una parte del pacchetto di misure punta anche a promuovere la maturità professionale. Quanto alla permeabilità tra formazione professionale superiore e scuole universitarie professionali, swissuniversities ha emanato delle "best practice" che riassumono i principi di ammissione.
Risposta del Consiglio federale

13.04.2016

Metalcostruzione: piano di formazione modificato

La SEFRI ha pubblicato le modifiche del piano di formazione per la professione di metalcostruttore AFC. Le modifiche si applicano per tutte le persone che hanno iniziato la formazione dopo il 1° gennaio 2016. Il piano di formazione modificato è disponibile sul sito Internet (francese/tedesco) dell'Unione svizzera del metallo.

13.04.2016

La FPSM sostituisce la Fondazione ch

La Fondazione svizzera per la promozione degli scambi e della mobilità (FPSM) prenderà il posto della Fondazione ch, diventando quindi la nuova piattaforma di contatto e d'informazione per tutte le questioni legate agli scambi e alla mobilità delle persone a tutti i livelli di formazione. Sostenuta dalla SEFRI, dall'Ufficio federale della cultura, dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali e dalla CDPE, la FPSM sarà operativa a partire dal 1° gennaio 2017. Attualmente sono aperti i concorsi per diverse funzioni (direttore, capo settore, ecc.).

13.04.2016

CSRE: progetti di ricerca sulla formazione professionale

La newsletter "Information sur la recherche en éducation 1/2016" (francese/tedesco) del Centro svizzero di coordinamento della ricerca educativa (CSRE) presenta tre progetti relativi alla formazione professionale o alla formazione continua:
progetto "Salario a rendimento: un metodo che le aziende formatrici adottano per fidelizzare i buoni apprendisti dopo la formazione?";
progetto "Formazione professionale o formazione generale? Disparità sociali nel passaggio al secondario II in Svizzera tedesca";
progetto "Acquisizione di competenze nella formazione professionale superiore: confronto fra scuola e posto di lavoro".

13.04.2016

IUFFP: progetti di ricerca attuali per aprile 2016

Allo IUFFP si stanno svolgendo i seguenti progetti di ricerca (stato: 7 aprile 2016):
- progetto "Quarta rilevazione costi-benefici della formazione di base in azienda dal punto di vista delle imprese";
- progetto "Studio sulla Svizzera: sviluppo di standard formativi nazionali e confronto europeo tra attori, procedure e organizzazioni";
- progetto "Situazione delle persone in formazione e processo di transizione nelle formazioni più semplici: studio preparatorio qualitativo";
- progetto "Titolo professionale per adulti: esigenze dei datori di lavoro";
- progetto "Consulenza, pianificazione e preparazione di un sistema di monitoraggio e di valutazione per la formazione professionale nel settore edilizio";
- progetto "Valutazione del progetto pilota 'Gemeinsam zum Erfolg' (Insieme per riuscire). Evitare le interruzioni della formazione grazie a un intervento e a un sostegno precoci, e alla cooperazione tra i luoghi di formazione".

13.04.2016

UST: livello di formazione della popolazione urbana

Nella popolazione residente permanente dai 25 anni in poi, sono 1'188'181 i cittadini titolari di un diploma del livello secondario II (totale a livello nazionale: 2'726'367). Le città in testa alla classifica sono: Zurigo (105'849), Basilea (47'891), Berna (39'185), Ginevra (35'725), Winterthur (33'159), Losanna (29'629), Lucerna (27'165) e San Gallo (24'314). Raccolti tra il 2010 e il 2014, questi dati sono estratti dalla rilevazione strutturale del censimento federale della popolazione dell'UST.

13.04.2016

Nuova edizione di "Conosco i miei diritti"

L'opuscolo "Conosco i miei diritti" dell'Unione sindacale svizzera illustra i principali diritti dei giovani, soprattutto per le persone in formazione e i giovani lavoratori, ma anche per quei giovani che non hanno un impiego o che si trovano in un anno di transizione. L'opuscolo propone in aggiunta informazioni e link che introducono a molti temi della vita (professionale) di ogni giorno. Per la prima volta l’opuscolo è disponibile anche in italiano.
Distribuzione: shop.csfo.ch

13.04.2016

Nuovo sito web per l'oml tecnologo per i sistemi uditivi AFC

L'oml per tecnologi per i sistemi uditivi AFC si fa carico della formazione professionale di base e risponde a tutte le domande in relazione alla formazione. Sul nuovo sito web www.vbha.ch (francese/tedesco) si possono scaricare tutte le informazioni sulla professione. I responsabili dell'Associazione per la formazione nel settore dei sistemi uditivi AFSU-VBHA sono l'Associazione Svizzera di Specialisti dell'Udito ASSU e l'Associazione Svizzera degli Audioprotesisti AKUSTIKA.

13.04.2016

Indicatori dello Spazio romando della formazione

L'Istituto di ricerca e di documentazione pedagogica ha pubblicato il dossier 2015 "Documents informatifs et indicateurs de l'Espace romand de la formation". Si tratta di un insieme di dati forniti dai servizi cantonali relativi a tutti gli elementi del sistema dell'educazione, dalle scuole dell'obbligo alle formazioni professionali superiori. Grazie ai dati del livello secondario II si hanno le informazioni relative al tasso di transizione immediata, alla percentuale degli allievi di età inferiore ai 20 anni che frequentano il primo anno di formazione e ai tassi di maturità (liceale, professionale, specializzata).

13.04.2016

BE: formazione di recupero per gli adulti

Grazie a "2. Chance auf eine 1. Ausbildung" (seconda opportunità per una prima formazione) trenta persone di età superiore ai 25 anni avranno la possibilità di riprovare a concludere una formazione professionale. I partecipanti riceveranno una consulenza per scegliere l'obiettivo professionale e saranno seguiti durante la formazione. A seconda della situazione otterranno anche un aiuto finanziario dalla fondazione Stanley Thomas Johnson. La fondazione realizzerà infatti il progetto pilota in collaborazione con l'ufficio per la formazione professionale e il centro d'orientamento del Canton Berna.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

13.04.2016

BE: integrazione dei rifugiati grazie alla collaborazione interistituzionale

Tra i rifugiati presenti nel Canton Berna vi sono diversi giovani. Il direttore dell'Ufficio cantonale per la formazione professionale e la scuola media superiore, Theo Ninck, definisce la situazione come grande sfida per la collaborazione interistituzionale. Il Cantone disponeva già di corsi di lingua e offerte transitorie. Ma ora sarà necessario agire soprattutto nei tre ambiti seguenti:
- valutazione delle tendenze e dei potenziali, per rendere possibile un collocamento mirato;
- accompagnamento dei rifugiati e delle aziende nel processo d'integrazione nella formazione professionale e sul posto di lavoro;
- motivazione delle aziende a offrire posti di formazione o di lavoro.
Bollettino informativo: Berufsbildungbrief

13.04.2016

ZH: si è spento Matthias Escher

Matthias Escher ha diretto per dieci anni l'ufficio della formazione professionale e della scuola media superiore del Canton Zurigo dopo una lunga attività a capo della vigilanza e degli esami iniziata già nel 1987. A livello nazionale è stato vicepresidente (1999-2003) e presidente (2003-2006) della Conferenza degli uffici della formazione professionale della Svizzera tedesca (DBK), andando poi in pensione anticipata. Matthias Escher è stato membro del comitato CSFP sin dalla fondazione della conferenza e ha rappresentato gli uffici cantonali della formazione professionale in numerose commissioni, tra cui quella che ha fondato il CSFO; più tardi è stato anche membro della commissione di vigilanza. Matthias Escher si è spento all'età di 71 anni il 29 marzo scorso all'ospedale cantonale di Winterthur.

Formazione professionale superiore e continua

13.04.2016

Interventi parlamentari della sessione primaverile 2016

Durante la sessione primaverile del Parlamento, tenutasi nel marzo 2016, sono stati presentati i seguenti interventi relativi alla formazione professionale:
- Rifugiati e persone ammesse provvisoriamente: favorire il loro accesso al lavoro grazie alla validazione degli apprendimenti acquisiti (Interpellanza 16.3091);
- Digitalizzazione e istruzione informatica. Sviluppo comune di uno spazio formativo digitale (Mozione 16.3184);
- Istituire un accreditamento federale delle scuole specializzate superiori (Postulato 16.3178);
- Scuole professionali superiori. Soppressione dei sussidi federali? (Interpellanza 16.3204);
- Il finanziamento pro capite della formazione professionale superiore solleva diversi interrogativi (Interpellanza 16.3072);
- Evitare strutture parallele inutili (Interrogazione 16.1005).

13.04.2016

Abrogazione di un regolamento

L'associazione professionale competente ha deciso di abrogare per il 31 maggio 2016 il regolamento concernente l'esame federale di specialista in termica con attestato professionale federale del 3 maggio 2007. 
Foglio federale del 29 marzo 2016

13.04.2016
13.04.2016

FSEA: nominato nuovo direttore

Bernhard Grämiger, che lavora alla FSEA da 12 anni e dal 2012 in funzione di vicedirettore, in settembre entrerà in carica come nuovo direttore della Federazione svizzera per la formazione continua. Fino ad ora si è occupato soprattutto di sensibilizzazione per l'apprendimento sull'arco di tutta la vita, di sostegno delle persone poco qualificate, di formazione continua aziendale e delle competenze di base. L'attuale direttore André Schläfli andrà in pensione dopo 25 anni di servizio alla FSEA, per la quale rimarrà comunque attivo nell'ambito della strategia e della struttura.
Comunicato stampa (tedesco)

Formazione generale e scuole universitarie

13.04.2016

CDPE: decisioni relative alla maturità liceale

La CDPE completa il piano quadro per le scuole di maturità con una descrizione delle abilità e delle conoscenze nella prima lingua e matematica. Raccomanda una maggiore consulenza nella scelta degli studi e della carriera nei licei: i Cantoni dovrebbero sviluppare delle direttive per lo sviluppo e la realizzazione di progetti per la scelta degli studi durante il liceo. Inoltre la CDPE raccomanda alle scuole universitarie di partecipare a questi progetti, ad esempio creando degli strumenti specialistici. Rinuncia infine a una quota nazionale di maturità, ma realizzerà una valutazione della maturità liceale a livello nazionale insieme alla Confederazione.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

13.04.2016

CDPE: ammissione all'esame complementare con una maturità specializzata

Il superamento dell'esame complementare (esame passerella) permette ai titolari di una maturità professionale di accedere alle università e ai politecnici. La CDPE prevede l'estensione di questa possibilità ai titolari di una maturità specializzata e avvia la procedura di consultazione per modificare i testi di legge ed agevolare l'accesso agli esami complementari.

13.04.2016

Buone prospettive per i titolari di un diploma universitario

Secondo lo studio "Staufenbiel JobTrends Schweiz 2016", quasi la metà delle imprese intervistate prevede che nei prossimi cinque anni sarà necessario un numero sempre maggiore di titolari di un diploma universitario. Particolarmente ricercati sono i titolari di un diploma in economia, infatti le loro prospettive sono addirittura migliori di quelle degli informatici o degli ingegneri. Una parte dello studio, effettuato per la prima volta in Svizzera, è dedicata al tema dello stage.

13.04.2016

UST: intensità degli studi e mobilità studentesca

Una nuova pubblicazione (francese/tedesco) dell'UST prende in esame l'intensità degli studi e la mobilità degli studenti di università e politecnici e di alte scuole pedagogiche della Svizzera: nell'anno accademico 2013/2014 il 3,5% degli studenti ha frequentato un corso di studi presso una scuola universitaria ospitante svizzera. Gli studenti più mobili sono di età compresa tra i 25 e i 29 anni e studiano a livello di master. L'intensità degli studi è pari all'81%; è più elevata nel bachelor che nel master. Gli studenti meno giovani studiano preferibilmente a tempo parziale, quelli più giovani a tempo pieno, a prescindere dal livello di studio e dal tipo di scuola. L'intensità di studi più elevata è stata rilevata nelle facoltà di medicina, farmacia e logopedia.

13.04.2016

UST: statistiche degli studenti universitari in Svizzera

Confronto all'anno precedente, il numero di studenti iscritti al semestre autunnale 2015/2016 è aumentato del 3,6% nelle SUP, del 3,2% nelle ASP e dell'1,4% nelle università. Il 61% degli studenti frequenta l'università o il politecnico, il 31% una SUP e l'8% un'ASP. Per informazioni dettagliate si veda il sito dell'UST (francese/tedesco).

13.04.2016

Bachelor in sport Macolin: nuovo orientamento

L'abilitazione all'insegnamento dello sport alle scuole pubbliche può essere ottenuta solo presso le università e le alte scuole pedagogiche. In futuro, il ciclo di studi bachelor offerto dalla Scuola universitaria federale dello port di Macolin si concentrerà sulla didattica dello sport e sul management. La parte di sport pratico rimane comunque ampia. La didattica dello sport trasmette le competenze necessarie per pianificare e organizzare offerte di allenamento e seguirne i processi. La parte dedicata al management si concentra sulle competenze necessarie per l'ideazione e il sostegno delle offerte di sport o di manifestazioni sportive.
Comunicato stampa

13.04.2016

GE: l'università lancia gli esami elettronici

L'Università di Ginevra dà avvio a un progetto pilota per sostituire gli esami cartacei con esami online. Dal 2013 l'Università ha effettuato dei test pilota facendovi partecipare 2000 studenti. La realizzazione di questo tipo di valutazione richiede una grande pianificazione tecnica, giuridica e pedagogica. Attualmente solo la facoltà di medicina ricorre agli esami elettronici. Nel 2016 sono previsti una decina di esami online, in cui saranno integrate anche le facoltà di farmacia e traduzione.

Orientamento

13.04.2016

Redesign orientamento.ch: comincia il conto alla rovescia

A inizio maggio sarà dato avvio alla versione beta per gli specialisti dell'orientamento. In occasione di due manifestazioni "train-the-trainer" del CSFO, i responsabili dei Cantoni avranno la possibilità di conoscere a fondo le peculiarità del sito per poi presentarle all'interno del proprio Cantone e rispondere a eventuali domande. A breve sarà disponibile una prima versione per smartphone. Alcune funzioni sono state posticipate al 2017: l'abbonamento alla borsa dei posti di tirocinio, eDoc, la bussola degli interessi e il test degli interessi di studio. I professionisti dell'orientamento, fino a quel momento, potranno eseguire il login sul sito attuale, dove troveranno i dati aggiornati relativi a eDoc.
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

13.04.2016

Progetti relativi alla scelta degli studi

I progetti della CDPE concernenti la maturità liceale hanno portato diversi Cantoni a elaborare dei progetti relativi alla scelta degli studi. A lungo termine questi progetti mirano a migliorare la transizione tra liceo e studi universitari. Sul sito dell'Associazione svizzera per l'orientamento universitario si trova una panoramica dei primi progetti. Il progetto della Svizzera centrale, ad esempio, comprende anche piani di scelta degli studi e moduli per gli insegnanti.

13.04.2016

Foto delle professioni 2016 di Gubler e Gerosa

La serie di foto delle professioni Gubler e Gerosa è stata ampliata con 38 nuove immagini del mondo del lavoro (www.berufsfotos.ch). Ora la serie comprende 134 foto. Essa rappresenta uno strumento di lavoro per l'orientamento e serve da base per i test d'interesse in immagini. Ogni foto dispone di una didascalia con il nome della professione in italiano, francese e tedesco. La versione completa e la serie di aggiornamento sono disponibili presso lo shop del CSFO.

13.04.2016

profunda-suisse: nuova presidente

Isabelle Zuppiger Ritter è la nuova presidente dell'associazione svizzera dei professionisti per l'orientamento professionale (profunda-suisse). Subentra ad Andrea Egli, che ha diretto l'associazione sin dall'inizio. In occasione dell'assemblea generale di profunda-suisse, Zuppiger Ritter si è espressa a favore dello sviluppo delle competenze e di un servizio pubblico forte. Inoltre l'associazione vorrebbe intervenire maggiormente in determinati dibattiti di attualità.
Comunicato stampa (francese)

Mercato del lavoro

13.04.2016

Ora il sito della SECO è consultabile anche su smartphone!

Lo scorso 23 marzo è stato pubblicato il nuovo sito della SECO. Il sito è stato rinnovato dal punto di vista del contenuto, della struttura e della tecnica. La pagina web può essere consultata più comodamente su apparecchi mobili come tablet e smartphone. La struttura della pagina pone l'accento suitemiprincipali della SECO: politica economica, lavoro, politica estera e promozione della piazza politica. In seguito alla migrazione del sito, i link esterni che rinviano alla pagina della SECO dovranno essere adattati.

13.04.2016

Rapporto sui salari di oltre 9400 professioni e settori

Il Rapporto sui salari 2016 dell'Ufficio dell'economia e del lavoro del Canton Zurigo fornisce una panoramica sui salari conformi alle condizioni in uso a livello regionale, professionale e settoriale come pure sui salari minimi in Svizzera. Nella pubblicazione si fa riferimento ad oltre 9400 salari settoriali, professionali e minimi. I dati concernenti i salari provengono da contratti collettivi di lavoro, raccomandazioni e statistiche di associazioni professionali e di datori di lavoro svizzeri. Le tabelle di correlazione permettono di procedere a un adeguamento degli usi per i diversi settori a livello regionale. L'edizione rielaborata è disponibile anche in forma elettronica, come applicazione web per PC, Android tablet e iPad. Il libro costa CHF 65.-.

13.04.2016

Statistica: 627'000 occupati in più di quanto presunto

Da poco la Svizzera dispone di una nuova statistica dell'impiego (BESTA). I nuovi dati si basano in parte su un collegamento tra i dati della statistica dell'AVS e dal registro delle imprese e degli stabilimenti dell'UST. La prima rilevazione secondo BESTA (tedesco) dimostra che il numero di occupati in Svizzera è nettamente più elevato di quanto presunto finora. Mentre secondo la vecchia statistica a inizio 2015 il numero destagionalizzato di occupati corrispondeva a 4,23 milioni, nella nuova statistica lo stesso valore corrisponde invece a 4,86 milioni di unità; una differenza di 627'000 occupati. La rilevazione ha risolto le differenze finora non chiarite tra i sondaggi dell'UST svolti presso le economie domestiche e rilevazioni effettuate presso le imprese.

Integrazione professionale

13.04.2016

Alternative alla redita AI per giovani affetti da malattie psichiche

Per prevenire meglio l'insorgenza precoce di un'invalidità tra i giovani esistono diverse possibilità. È quanto emerge da uno studio dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) sui casi di assicurati tra i 18 e i 29 anni affetti da malattie psichiche, che raccomanda di sostenere il rilevamento tempestivo e di attuare più spesso provvedimenti professionali per permettere ai giovani di assolvere una formazione professionale qualificata. Secondo l'UFAS, le raccomandazioni dello studio coincidono in gran parte con gli obiettivi dell'ulteriore sviluppo dell'AI.

13.04.2016

Ammessi provvisoriamente – Una designazione fatale

Secondo l'esperto del mercato del lavoro del Centro di ricerche congiunturali del Politecnico federale di Zurigo (KOF) Michael Siegenthaler l'ammissione provvisoria sarebbe un concetto fuorviante poiché per esperienza il 90% di queste persone resta in Svizzera a lungo termine. Allo stesso tempo a causa di questo status poco chiaro, le aziende assumono le persone ammesse provvisoriamente solo con grande riserva. Secondo un'affermazione (tedesco) di Siegenthaler fatta a Ökonomenstimme, vi sarebbero misure relativamente semplici per aumentare il tasso di attività professionale dei rifugiati; fra queste il fatto di considerare le loro competenze linguistiche o professionali nel momento dell'assegnazioni ai rispettivi Cantoni.

13.04.2016

Inserimento Svizzera: rapporto di attività 2015

Inserimento Svizzera ha pubblicato il suo rapporto di attività 2015 (francese/tedesco). Nel 2015, l'associazione ha affrontato in particolare il principio di non concorrenza, della costituzione di riserve e dell'appalto pubblico delle offerte per le misure inerenti al mercato del lavoro. Anche l'integrazione professionale dei rifugiati rappresenta un tema importante. Inserimento Svizzera ha d'altronde concluso un contratto di prestazioni con la Segreteria di Stato della migrazione per i prossimi due anni. L'organizzazione conta attualmente 185 membri.

13.04.2016

UFAS: versione francese del rapporto sulla valutazione delle revisioni 5a e 6a AI

L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha pubblicato la versione francese della valutazione delle modifiche e della revisione delle rendite in base alla revisione dell'AI, il cui originale, in lingua tedesca, è stato pubblicato lo scorso dicembre. Lo studio vuole esaminare le conseguenze delle misure di reinserimento per le persone iscritte all'AI (5a revisione) e la messa in pratica delle revisioni delle rendite in base alla 6a revisione della LAI.

13.04.2016

UST: 10° anniversario della statistica svizzera dell'aiuto sociale

Tra il 2005 e il 2014, la cifra dei beneficiari dell'aiuto sociale è aumentata del 10%. In questo periodo, la quota di aiuto sociale è rimasta invariata al 3,2%, considerato l'aumento demografico. Nella sua pubblicazione "Les 10 ans de la statistique suisse de l'aide sociale" (francese/tedesco), l'UST sottolinea anche gli sviluppi. Il rischio di dipendenza dall'aiuto sociale è aumentato in particolar modo per le persone al di sopra dei 55 anni e per quelle senza formazione postobbligatoria. Inoltre, l'UST constata che la quota di aiuto sociale è più elevata nelle aree urbane; si osserva però una lieve diminuzione nelle città di almeno 100'000 abitanti (dal 6,3% nel 2005 al 5,9% nel 2014).
Comunicato stampa

13.04.2016

NE: nuova strategia d'integrazione professionale approvata dal Gran Consiglio

Lo scorso 21 marzo, il Gran Consiglio neocastellano ha approvato all'unanimità la revisione della Legge cantonale sul lavoro relativa alla nuova strategia d'integrazione professionale. Proposta dal Consiglio di Stato, questa strategia mira a favorire il reinserimento delle persone in cerca d'impiego nel mercato del lavoro. La rivista PANORAMA ne parlerà nel numero 2/2016 (pubblicazione: 21 aprile), con un'intervista del consigliere di Stato Jean-Nathanaël Karakash.
Rapporto del Consiglio di Stato

13.04.2016

Germania: le aziende integrano i rifugiati

A inizio marzo in Germania è stata fondata la rete "Unternehmen integrieren Flüchtlinge" (Le aziende integrano i rifugiati), che copre l'intero territorio federale. L'obiettivo è quello di sostenere nella pratica l'impegno delle aziende, in particolare per lo stage, la formazione e l'occupazione dei rifugiati. La rete offre alle aziende informazioni relative a questioni giuridiche, a iniziative sull'integrazione e al volontariato. 340 sono le aziende fondatrici. Un'altra piattaforma per lo scambio di buone idee sul tema "asilo e integrazione" è inoltre offerto dall'Arbeitsmarktmonitor (monitor del mercato del lavoro) dell'Agenzia federale tedesca per il lavoro.