30.05.2012

Integrazione professionale

Disoccupazione giovanile: una sfida per l'Europa

Nell'Unione europea, più del 20% dei giovani sotto i 25 anni è disoccupato. Con un tasso del 3%, la Svizzera rappresenta un'eccezione. Una spiegazione: due terzi dei giovani cominciano un'attività professionale all'età di 16 o 17 anni, conciliando la formazione pratica e quella scolastica. Karl Haltiner, sociologo e direttore scientifico delle Indagini federali fra i giovani, sottolinea che l'inadeguatezza del mercato del lavoro alle formazioni e la mancanza di flessibilità professionale hanno delle conseguenze non indifferenti. In effetti i diplomati degli altri paesi europei devono spesso optare per degli impieghi precari e poco qualificati, che non hanno alcun rapporto con la loro formazione. Alla ricerca del primo impiego, essi hanno poca speranza di trovare un posto fisso e devono accontentarsi dei posti di stage mal pagati.
Articolo di Swissinfo