Newsletter del 25.03.2020

Notizie di attualità del 25.03.2020

Formazione professionale di base

Coronavirus: appello dei partner agli attori della formazione professionale

Per far fronte all'epidemia di coronavirus, i partner della formazione professionale (Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro) hanno concordato una procedura comune a livello nazionale:
- Tutti i partner si impegnano per evitare ripercussioni negative sulla formazione professionale.
- Le competenze stabilite per legge rimangono valide, ma la collaborazione tra i partner viene intensificata.
- Le misure vengono attuate in maniera coordinata a livello nazionale. I Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro sono pregati di non prendere iniziative autonome.
- Nei limiti del possibile le lezioni devono continuare in tutti i settori della formazione professionale. Le classi dell'ultimo anno hanno la priorità.
- L'obiettivo è permettere agli allievi che frequentano l'ultimo anno di tirocinio di sostenere l'esame finale quest'estate nonostante le circostanze difficili.
Referenti e ulteriori informazioni per la formazione professionale:
- Le aziende formatrici, i centri interaziendali e le scuole professionali possono continuare a rivolgersi agli uffici cantonali della formazione professionale.
- Gli enti e gli organi responsabili delle formazioni professionali di base e superiori devono rivolgersi alla SEFRI. Richieste particolari possono essere esaminate anche dalle associazioni mantello nazionali.
- Gli allievi devono rivolgersi all'azienda in cui lavorano, alla scuola o all'ufficio cantonale della formazione professionale.
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Coronavirus: tre gruppi di lavoro alla ricerca di soluzioni per la formazione professionale di base

In questo periodo di crisi, i partner della formazione stanno cercano soluzioni alle sfide cui la formazione professionale di base si trova confrontata. Il gruppo di coordinamento "Formazione professionale 2030", composto da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni, da datori di lavoro e dipendenti, ha istituito tre gruppi di lavoro ad hoc il cui scopo è quello di trovare soluzioni operative su scala nazionale. Si tratta dei gruppi di lavoro "Procedure di qualificazione nella formazione professionale di base", "Reclutamento di nuovi apprendisti" e "Impiego degli apprendisti".
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Coronavirus: procedure di qualificazione garantite

Nonostante la situazione gli allievi devono avere la possibilità di portare a termine la formazione e la maturità professionale. I lavori per elaborare una procedura coordinata a livello nazionale e in linea con le circostanze attuali procedono a pieno regime. I partner della formazione professionale hanno concordato una procedura comune a livello nazionale e invitano gli attori della formazione professionale a sospendere lo svolgimento delle procedure di qualificazione finché non saranno formulate delle raccomandazioni in proposito.
Referenti:
- Le aziende formatrici, i centri interaziendali e le scuole professionali possono continuare a rivolgersi agli uffici cantonali della formazione professionale.
- Gli enti e gli organi responsabili delle formazioni professionali di base e superiori devono rivolgersi alla SEFRI.
- Gli allievi devono rivolgersi all'azienda in cui lavorano, alla scuola o all'ufficio cantonale della formazione professionale.
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Campo professionale microtecnica: ordinanze emanate

La SEFRI ha emanato le ordinanze rivedute sulla formazione professionale di base Micromeccanico/a AFC, Disegnatore/trice in microtecnica AFC e Operatore/trice della qualità in microtecnica AFC, entrate in vigore il 1° marzo 2020. Le versioni cartacee delle ordinanze possono essere ordinate presso l'UFCL, mentre le versioni elettroniche saranno disponibili sul sito della SEFRI. Il piano di formazione sarà pubblicato sulla pagina web della Convention patronale de l'industrie horlogère suisse e nell'elenco delle professioni della SEFRI.

IDES: oggetti parlamentari federali e cantonali, marzo 2020

Il Centro informazioni e documentazione IDES della CDPE pubblica un elenco completo degli oggetti parlamentari, nel quale figurano le iniziative e le attività politiche attuali nel settore della formazione a livello federale e cantonale. L'elenco contiene tutte le tematiche, dalla scuola dell'obbligo alle scuole universitarie, passando per la formazione professionale, il livello secondario II e la formazione continua.
Documentazione parlamentare 3/2020
Archivio

Impiegato/a di commercio AFC nella pubblica amministrazione: opuscolo 2019/2020

Il ramo "Öffentliche Verwaltung / Administration publique / Amministrazione pubblica" è il secondo ramo di formazione e d'esame commerciale in termini di grandezza, competente per tutte le regioni linguistiche. L'opuscolo in tre lingue "Informationen / Informations / Informazioni 2019-2020" getta uno sguardo sulle attività di questo settore. Il tema principale è il futuro della formazione professionale di impiegato/a di commercio AFC.

SavoirSocial: sondaggio sugli stage prima della formazione OSA

Nella newsletter di febbraio 2020, SavoirSocial presenta i risultati del suo ultimo sondaggio (francese/tedesco), effettuato presso gli operatori socioassistenziali (OSA) in formazione. Circa il 47% di questi ha svolto uno o più stage prima di cominciare il tirocinio. Le ragioni sono principalmente esterne: oltre i due terzi degli stagisti dichiarano infatti che si tratta di un'esigenza dell'azienda.
Rapporto di valutazione (francese/tedesco)

OCSE: Può la formazione professionale essere una scelta per il futuro?

L'edizione n. 68 della pubblicazione "Les indicateurs de l'éducation à la loupe" / "Education Indicators in Focus" presenta le caratteristiche della formazione professionale nei Paesi dell'OCSE e traccia un bilancio degli effettivi, delle modalità di formazione, del tasso di riuscita e dell'inserimento professionale. Secondo l'OCSE, la formazione professionale può assumere un ruolo chiave a due livelli: preparando i giovani al mondo del lavoro e rispondendo alle esigenze del mercato. Sono sempre più numerosi i paesi che riconoscono il sistema duale. Una formazione professionale di qualità può contribuire in maniera determinante alla loro competitività economica.

BE: l'abbandono della formazione e l'impatto sui giovani

Il bollettino scolastico del Canton Berna Education 1/2020 presenta un articolo sulla situazione dei giovani che hanno abbandonato la formazione (pag. 40). L'autore Mathias Marti cerca risposte alle cause e un metodo per mitigare il problema. Il tema principale di questa edizione è "Le pouvoir des histoires" / "Die Kraft der Geschichten".

LU: ecco come si svolge la procedura di qualificazione

La preparazione della procedura di qualificazione da parte di Roger Maurer, in qualità di direttore d'esame del Canton Lucerna con la sua équipe, è il tema principale della rivista KMU (marzo 2020), pubblicata dall'associazione di categoria lucernese KGL. Patrik Birrer è direttore della Maurerlehrhallen Sursee – scuola professionale per muratori – nonché capo perito in 11 Cantoni. In un'intervista dichiara quali sono le sfide principali prima, durante e dopo una procedura di qualificazione. In seguito alcuni capo periti prendono posizione in merito a otto questioni concrete. La pubblicazione ritrae infine un ex allievo spazzacamino che, grazie alla formazione professionale superiore, gestisce i controlli degli impianti di combustione.

OW: 6° forum della formazione professionale

Il 6° forum della formazione professionale del Canton Obvaldo, tenutosi lo scorso 4 marzo e organizzato dall'Ufficio della formazione professionale in collaborazione con la Gewerbeverband Obwalden in occasione del suo 100° anniversario, ha avuto quale tema centrale lo stress da prestazione e l'autorealizzazione negli allievi. All'evento hanno partecipato circa 200 ospiti. Tra i relatori si è distinto il direttore dell'Educazione e della cultura Christian Schäli.

Germania: revisione di quattro formazioni TIC

In collaborazione con i ministeri federali competenti, i partner sociali e i periti aziendali, l'Istituto federale tedesco per la formazione professionale (BIBB) ha rielaborato le ordinanze in materia di formazione per quattro professioni del settore TIC.
Comunicato stampa

Marocco: cresce l'interesse verso la formazione professionale

La direttrice della SEFRI, Martina Hirayama, ha ricevuto a Berna il ministro marocchino della formazione nazionale, della formazione professionale, dell'insegnamento superiore e della ricerca scientifica Saaïd Amzazi per una visita di lavoro. Negli ultimi anni, in Marocco, l'interesse per la formazione professionale è aumentato e l'incontro è stato incentrato proprio su questo tema. Si è discusso fra l'altro della suddivisione dei ruoli nella formazione professionale duale e delle sfide che sarà necessario affrontare in futuro, ad esempio per continuare a garantire l'attrattività della formazione professionale nei confronti dei giovani.
Comunicato stampa

Formazione professionale superiore e continua

ZH: riorientamento per l'istituto di formazione continua EB Zürich

L'istituto di formazione continua EB Zürich ha riorientato la sua attività per diventare un partner nei compiti di formazione. Oggi si concentra su settori di nicchia della formazione professionale e ha sviluppato nuovi campi d'attività. Il progetto "Digital Learning Hub Sek II" ne è un esempio. Questo strumento consente di mettere in rete i docenti delle scuole del livello secondario II e di sfruttare al meglio le possibilità offerte dalla digitalizzazione ai fini dell'insegnamento. Il presidente della CDPE Silvia Steiner ha rivolto un messaggio all'istituto.

Formazione generale e scuole universitarie

Coronavirus: esami finali

La continuazione ininterrotta del percorso scolastico di tutti gli allievi deve essere garantita, anche nel rigoroso rispetto delle misure dettate dal Consiglio federale (Ordinanza 2 COVID-19), e attuata con soluzioni valide a livello nazionale. La Conferenza svizzera dei servizi dell'insegnamento secondario II formazione generale (CESFG), una conferenza specializzata della CDPE, fa tutto il possibile per assicurare che tutte le allieve e gli allievi dell'ultimo anno di studi possano anche in questa situazione straordinaria iscriversi presso gli istituti di livello terziario entro i termini stabiliti e ricevere in modo tempestivo gli attestati di maturità.
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

Coronavirus: informazioni concernenti le scuole universitarie

In base alle direttive del Consiglio federale, le università e le scuole universitarie professionali hanno sospeso le lezioni in presenza almeno fino al 19 aprile e, in alcuni casi, sino alla fine del semestre primaverile 2020. Nel frattempo i corsi sono proposti online. La maggior parte delle università ha inoltre introdotto il telelavoro per i propri dipendenti in tutto il Paese. Informazioni costantemente aggiornate sono disponibili sui siti web delle scuole universitarie. Le tesi di bachelor e di master dovranno essere riprogrammate o interrotte. Al momento gli istituti stanno rivedendo le date degli esami d'ammissione ai cicli di studio e cercando soluzioni alternative.

HES-SO: nuova formula per l'indirizzo viticoltura ed enologia del master in Life Sciences

Offerto a Changins (VD), presso la Scuola universitaria professionale della Svizzera occidentale (HES-SO), il programma di viticoltura ed enologia del master in Life Sciences sarà riveduto per l'anno accademico 2020/2021. Il ciclo di studio sarà inoltre arricchito da un partenariato con Vinifera EuroMaster. La formazione potrà così fornire agli studenti gli strumenti necessari per risolvere complesse problematiche legate alle scienze della viticoltura e dell'enologia. Il primo anno di corso si svolgerà in Svizzera, il secondo in un'università partner in Germania, Spagna, Italia o Portogallo. Al termine della formazione i partecipanti otterranno un doppio diploma e 120 crediti ECTS.
Comunicato stampa

ETH: ciclo di studio master in architettura del paesaggio

A partire dal semestre autunnale 2020, il Politecnico federale di Zurigo (ETH) offrirà per la prima volta un ciclo di studio master biennale in architettura del paesaggio. Il programma trasmette competenze nel settore dell'architettura del paesaggio e in particolare nell'analisi, nella progettazione e nella pianificazione. I partecipanti acquisiscono poi competenze relative ai materiali, alla costruzione, alle scienze naturali e umane che approfondiscono e completano il bachelor universitario in architettura. L'insegnamento di metodi digitali di analisi, progettazione e pianificazione costituisce una parte fondamentale di questa offerta. Per conseguire il master sono infine necessari almeno sei mesi di esperienza pratica.

BE: il bachelor in tecnica dell'automobile si rinnova

Nel settembre 2020 il bachelor in tecnica dell'automobile proposto dalla Scuola universitaria professionale di Berna (BFH) avrà un nuovo nominativo: ingegneria dell'automobile e del veicolo. Questo cambiamento va di pari passo con una modifica del piano di studio. Il corso, dispensato in tedesco o francese, integrerà nuovi elementi (contenuti specialistici, software CAD o di simulazione, ecc.). La formazione base in ingegneria sarà completata da periodi di pratica.
Comunicato stampa

BE: corso di farmacia in fase di elaborazione

L'Università di Berna sta preparando un corso di farmacia completo. Il programma, che include due facoltà, comincerà con una formazione scientifica nel quadro del bachelor in farmacia (Facoltà di scienze naturali) e proseguirà con un master in farmacia (Facoltà di medicina), che prevede una formazione incentrata sui pazienti. L'obiettivo del ciclo di studio è la preparazione all'esame federale di farmacia.
Comunicato stampa

Mercato del lavoro

Coronavirus: ulteriori misure per sostenere l'economia

Il Consiglio federale ha deciso ulteriori misure per arginare le conseguenze economiche della diffusione del coronavirus. Riguardano l'obbligo di annuncio dei posti vacanti, l'assicurazione contro la disoccupazione, l'indennità per lavoro ridotto e la previdenza professionale. Questi nuovi provvedimenti a favore dei lavoratori comportano costi aggiuntivi a carico dell'assicurazione contro la disoccupazione per circa 600 milioni di franchi al mese.
Comunicato stampa

Coronavirus: FAQ dal punto di vista del diritto del lavoro

La Società degli impiegati di commercio Svizzera ha pubblicato una serie di FAQ (francese/tedesco) legate al coronavirus dal punto di vista del diritto del lavoro. Destinate agli impiegati e ai datori di lavoro, queste domande rispecchiano le principali questioni concernenti la disoccupazione parziale, i viaggi all'estero e le misure di quarantena. Le risposte alle FAQ forniscono inoltre informazioni sulle conseguenze della chiusura delle scuole per gli studenti e le persone in formazione del settore commerciale.

SECO: stime sulla contrazione economica dovuta al coronavirus

L'epidemia di coronavirus sta provocando una chiusura temporanea di diversi settori dell'economia svizzera. Un gruppo di esperti della Confederazione pronostica una recessione per il 2020. Prevede una diminuzione del PIL dal -1,3 al -1,5% (previsione del dicembre 2019: +1,3%). Se la situazione epidemiologica si stabilizza, l'economia dovrebbe riprendersi progressivamente a partire dal secondo semestre 2020. Questo si tradurrebbe in una forte crescita del PIL nel 2021, che non consentirebbe tuttavia di raggiungere il livello previsto inizialmente. La SECO sottolinea che le previsioni attuali sono estremamente incerte.
Comunicato stampa

OIL: impatto del coronavirus sull'occupazione e contromisure

Stando a una prima stima dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), la crisi provocata dalla pandemia di coronavirus potrebbe produrre fino a 25 milioni di disoccupati a livello mondiale. Contestualmente aumenteranno la sottoccupazione, la povertà e le disparità sociali. Nel suo rapporto preliminare (inglese), l'OIL richiede contromisure urgenti, efficaci e coordinate, finalizzate alla protezione dei lavoratori sul posto di lavoro, al rilancio dell'economia e dell'occupazione, nonché al sostegno dell'attività professionale e dei redditi.
Comunicato stampa (francese/inglese/spagnolo)

Iniziativa parlamentare: anche gli imprenditori devono poter ricevere le indennità di disoccupazione

I titolari o cotitolari di una SA o di una Sagl sono di fatto imprenditori, ma formalmente dipendenti della propria azienda. Pertanto sono tenuti a versare i contributi all'assicurazione contro la disoccupazione, ma, contrariamente ai normali dipendenti, non hanno diritto immediato alle indennità in caso di disoccupazione. Secondo Andri Silberschmidt (Consiglio nazionale, PLR), questa situazione non è giustificata. Silberschmidt ha inoltrato un'iniziativa parlamentare (20.406; tedesco), sostenuta dai principali partiti.

Inchiesta sulle discriminazioni nei confronti delle donne sul posto di lavoro in Svizzera

Plan International Suisse – organizzazione di sostegno all'infanzia e alle ragazze – ha condotto un'inchiesta sulla parità di genere in Svizzera presso persone di età compresa tra i 14 e i 40 anni. Secondo il rapporto (francese/tedesco), tre quarti dei partecipanti sono ottimisti riguardo ai possibili progressi. Tuttavia, dal momento in cui le donne fanno il loro ingresso nel mondo professionale, questo ottimismo inizia a scemare: il 42% delle donne interpellate tra i 24 e i 40 anni afferma di avere subito delle discriminazioni sul posto di lavoro. A prescindere dall'età e dal sesso, la maggior parte degli intervistati ritiene che la situazione può migliorare tramite un riequilibrio salariale e la garanzia di pari opportunità in ambito lavorativo.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

Integrazione professionale

Coronavirus e disoccupazione parziale

Il lavoro ridotto potrebbe porre rimedio ad alcuni degli effetti economici del coronavirus. In un articolo, swissinfo.ch prende l'esempio dell'industria orologiera nell'Arco giurassiano, confrontata con interruzioni nella catena logistica, con il crollo della domanda internazionale e con la cancellazione delle fiere. In periodi di crisi economica, quando un'azienda deve affrontare una forte riduzione delle ordinazioni, è possibile, in accordo con il personale, ridurre provvisoriamente l'orario di lavoro; i collaboratori ricevono un'indennità dell'80% per la perdita di salario. La disoccupazione parziale era stata adottata con successo nel 2009, dopo la crisi finanziaria.

Tribunale federale: disoccupazione e gravidanza

Una donna incinta ha diritto alle indennità di disoccupazione poco prima del parto: così il Tribunale federale conferma in una sentenza (8C_435/2019 dell'11 febbraio 2020) la sua decisione, che era stata impugnata dall'Ufficio dell'industria, del commercio e del lavoro di Sion.
Ulteriori informazioni: 20 minuti

Tra i laureati aumenta la disoccupazione di lunga durata

Tra il 2010 e il 2018 il numero dei disoccupati di lunga durata è aumentato del 22%, passando da 65'000 a 80'000. Secondo uno studio (tedesco) del Politecnico federale di Zurigo (ETH) commissionato dalla SECO, questa percentuale include le persone che non hanno un lavoro da oltre un anno. Come riporta il SonntagsBlick, accanto alla categoria degli over 45, i più colpiti da questo sensibile aumento sono soprattutto i titolari di un diploma universitario o SUP nel settore tecnico. Nel 2018 lo stesso gruppo rappresentava un quarto dei disoccupati di lunga durata.

Statistiche dei collocamenti da parte degli uffici AI

Nel 2019, 22'534 persone con disabilità sono state integrate nel mercato del lavoro. Secondo un comunicato (francese/tedesco) della Conferenza degli uffici AI, si tratta di un record (nel 2018 erano state integrate 21'156 persone). Per gli uffici AI, l'integrazione professionale costituisce solo un aiuto per trovare un nuovo impiego, inoltre permette di mantenere un lavoro grazie a misure di rilevamento e d'intervento precoci. Con il sostegno dell'assicurazione invalidità, 12'640 persone hanno potuto conservare il proprio posto di lavoro, 1933 sono state trasferite all'interno della stessa azienda e 7420 hanno trovato impiego presso un nuovo datore di lavoro. Infine 541 beneficiari di una rendita AI hanno avuto la possibilità di riprendere un'attività professionale aumentando la propria capacità di guadagno.

Diverse città svizzere s'impegnano per l'aiuto sociale

Sono oltre una decina le città che hanno sottoscritto una carta (francese/tedesco) in favore di un aiuto sociale solido ed equo in Svizzera. L'aiuto sociale è un elemento chiave nella lotta alla povertà e all'esclusione, nonché un importante contributo alla coesione sociale. In questo contesto le città sono i principali attori in quanto contano gran parte dei beneficiari e delle situazioni precarie.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

Artias: nuovo presidente

Benjamin Roduit è stato eletto alla presidenza dell'Associazione romanda e ticinese delle istituzioni di azione sociale (ARTIAS). Il suo mandato è cominciato il 1° marzo 2020. Il vallesano è consigliere nazionale PPD e membro della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale.
Comunicato stampa (francese)