15.08.2018

Integrazione professionale

L'agricoltura potrebbe aprire le porte ai rifugiati

Un maggior numero di rifugiati e persone ammesse provvisoriamente potrebbero trovare un lavoro nell'agricoltura o svolgervi una formazione professionale, a condizione che progetti cantonali o regionali li preparino in modo mirato al lavoro nelle aziende e che siano a disposizione corsi di formazione adeguati. Inoltre, il tragitto per recarsi al lavoro dovrebbe essere relativamente breve. Sono questi gli esiti più importanti del progetto pilota "Lavorare nell'agricoltura" dell'Unione svizzera dei contadini e della Segreteria di Stato della migrazione. I giovani rifugiati che in un futuro si possono immaginare attivi nel settore agricolo potranno assolvere un pretirocinio d'integrazione. Dal mese di agosto 2018 cinque Cantoni (AG, BE, FR, NE, TI) propongono questo tipo di tirocinio nelle scuole di agricoltura.