16.10.2019

Mercato del lavoro

Studio sulla registrazione del tempo di lavoro

Chi rinuncia a registrare il proprio tempo di lavoro presta più ore di servizio (in media 45,6 ore alla settimana rispetto alle 39,6 ore di chi registra sistematicamente il tempo di lavoro). Nelle aziende che hanno introdotto misure di accompagnamento, la salute di queste persone non ne risente rispetto a chi registra sistematicamente il tempo di lavoro, né il loro carico di stress è superiore. Lo afferma uno studio dell'Università di Ginevra – condotto su mandato della SECO – che ha valutato l'impatto di tali misure.
Comunicato stampa