11.09.2019

Orientamento

Studio: le ripercussioni del genere e della professione dei genitori sul mercato dei posti di tirocinio

Sul mercato dei posti di tirocinio c'è forse discriminazione di genere? Questa è la domanda che sta alla base di uno studio (inglese) condotto da Ana Fernandes, professoressa di economia alla Scuola universitaria professionale di Berna (BFH). Il suo gruppo di ricerca ha scritto lettere di candidatura fittizie a nome di giovani in cerca di posti di tirocinio, poi inviate a Basilea, Berna, Zurigo e Losanna. Accanto all'influenza del genere sul processo di selezione, i ricercatori hanno preso in esame la professione dei genitori, chiedendosi se questa assumesse o meno un ruolo importante nel processo di selezione dei candidati. Dalla valutazione dei dati emerge che sul mercato dei posti di tirocinio non si riscontrano casi di discriminazione di genere. In pratica, ai fini dell'assunzione, anche il background professionale dei genitori risulta ininfluente, con un'unica eccezione: "Le ragazze che hanno un padre professore sono le favorite nella ricerca di posti di tirocinio", così Fernandes. Queste candidate hanno il 20% in più di possibilità di essere convocante a un colloquio di lavoro.