Newsletter del 07.12.2016

Notizie di attualità del 07.12.2016

Formazione professionale di base

SEFRI News: l’attualità dal mondo della formazione professionale

La SEFRI News 9/2016 (versione ridotta in italiano) contiene due interviste:
- al responsabile di Movetia Olivier Tschopp, sugli obiettivi, sui piani e sulle sfide della nuova agenzia per gli scambi e la mobilità in Svizzera e all’estero;
- al vice direttore della SEFRI Josef Widmer, sul messaggio sulla formazione, la ricerca e l’innovazione, lo sviluppo del mercato dei posti di tirocinio, la cooperazione internazionale in materia di formazione professionale e la nuova fondazione Movetia.
Altri temi: la discussione aperta nella comunità online, il convegno autunnale, il finanziamento con contributi versati direttamente a chi frequenta corsi di formazione professionale superiore, l’attuazione della Legge sulla formazione continua e la permeabilità tra formazione professionale superiore e scuole universitarie professionali.

Postulato: economia digitale e mercato del lavoro

Il Consiglio federale è consapevole che il mercato del lavoro necessiti di una manodopera qualificata in ambito digitale, per cui ha recentemente adottato un postulato in questo senso e si baserà su un rapporto della strategia "Svizzera digitale" per presentare le condizioni quadro per tutto il sistema di formazione (formazione professionale, scuole universitarie ecc.).
Risposta del Consiglio federale

EuroSkills Göteborg 2016

Alla quinta edizione dei campionati europei delle professioni EuroSkills che si sono tenuti a Göteborg dall’1 al 3 dicembre 2016, due donne e sette uomini della squadra SwissSkills hanno vinto due ori, due argenti, due bronzi e tre diplomi.
SwissSkills
EuroSkills (inglese)

Liutaio AFC: ordinanza emanata

La SEFRI ha emanato l’ordinanza sulla formazione di base per la professione di liutaio AFC, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2017 e sostituirà il regolamento di formazione e d’esame di professione del 21 dicembre 1993. Le versioni a stampa potranno essere ordinate tra qualche settimana presso l’UFCL e saranno disponibili sul sito della SEFRI. Il nuovo piano di formazione può già essere scaricato dal sito (francese/tedesco) dell’Associazione svizzera dei liutai e degli archettai.

Campo professionale dell’involucro edilizio: ordinanze emanate

La SEFRI ha emanato le ordinanze sulla formazione di base per le seguenti professioni: impermeabilizzatore AFC, copritetto AFC, costruttore di facciate AFC, costruttore di ponteggi AFC, montatore di avvolgibili AFC, addetto alle impermeabilizzazioni CFP, addetto alla copertura di tetti CFP, addetto alla costruzione di facciate CFP, addetto alla costruzione di ponteggi CFP, addetto al montaggio di avvolgibili CFP. Le ordinanze modificate entreranno in vigore il 1° gennaio 2017 e sostituiranno quelle di policostruttore AFC dell’8 novembre 2007. Le versioni a stampa potranno essere ordinate tra qualche settimana presso l’UFCL e saranno disponibili sul sito della SEFRI. I piani di formazione saranno disponibili sul sito dell’associazione Polybat (tedesco/francese).

CSRE: progetti di ricerca nella formazione professionale

Nella sua newsletter 5/2016 (francese/tedesco), il Centro svizzero di coordinamento della ricerca educativa (CSRE) presenta le ultime pubblicazioni su progetti di ricerca. L’elenco ne include otto (francese/tedesco) sulla formazione professionale o sulla formazione continua:
- progetto sui contratti di tirocinio stabili e sul ruolo del clima organizzativo nell’azienda formatrice;
- progetto sulla valutazione delle donne dei corsi MINT seguiti a scuola;
- progetto sull’apprendimento grazie a riscontri collegiali nell’insegnamento professionale;
- progetto sulla fiducia, le prestazioni sul lavoro e la propensione a dimettersi presso gli adolescenti svizzeri durante la formazione professionale di base;
- progetto sul ruolo delle competenze non cognitive nel passaggio al livello secondario II;
- progetto sulle esperienze e le strategie di adattamento delle giovani che esercitano una professione MINT;
- progetto sugli elementi determinanti per la scelta professionale al momento dell’accesso al mercato del lavoro (BEN I);
- progetto sui fattori che portano al successo di una formazione commerciale.

IDES: documentazione parlamentare nel novembre 2016

Il Centro informazioni e documentazione IDES del CDPE pubblica un elenco completo della documentazione parlamentare in cui compaiono i lavori attuali nel campo della formazione. L’elenco include tutte le questioni legate alla scuola dell’obbligo, alla formazione professionale, alle scuole medie superiori e al livello universitario.
Documentazione parlamentare sulle politiche educative 11/2016 (francese/tedesco)

Documentazione sul convegno autunnale sulla formazione professionale di base

Il convegno autunnale degli ispettori (scolastici e aziendali) delle persone in formazione del 10 e 11 novembre 2016 organizzato dalla Commissione della formazione professionale di base della CSFP è stato dedicato ai seguenti temi: scioglimento del contratto di tirocinio e strategia 2030 della formazione professionale. La documentazione (francese/tedesco) della manifestazione e i risultati dei laboratori sono disponibili online.

Strumenti di lavoro in inglese su vpet.ch

La versione inglese del portale formazioneprof.ch è ora pronta. Essa contiene i principali documenti in inglese e un elenco di link ai siti cantonali, federali ed europei. Gli strumenti di lavoro seguenti sono consultabili sul sito vpet.ch:
- "QualiCarte";
- Guida del tirocini;
- Rapporto di formazione;
- Dossier di selezione.
Le edizioni in tedesco rimangono le versioni di riferimento.

IUFFP: documenti della giornata speciale per formatori in azienda

Il 24 novembre 2016, lo IUFFP della Svizzera romanda ha dedicato una giornata speciale ai formatori in azienda con l’obiettivo di valorizzare il loro ruolo chiave nella formazione professionale duale. La documentazione, le presentazioni e i video della manifestazione sono disponibili online (francese).

Matematica per gli insegnanti di maturità professionale

Gli insegnanti delle scuole di maturità professionale devono poter dimostrare di avere almeno 90 crediti ECTS nella loro materia di maturità. In molte scuole, il corpo insegnante è composto di parecchi ingegneri e scienziati con un bachelor o un master. La scuola zurighese di ingegneria applicata ZHAW propone un programma che consente di acquisire i crediti ECTS mancanti per la matematica grazie a moduli incentrati sulla materia insegnata per la maturità professionale.

Professioni commerciali: sfide dovute alla delocalizzazione e alla digitalizzazione

La Società svizzera degli impiegati di commercio ha commissionato due studi sull’impatto della delocalizzazione e della digitalizzazione sulle professioni commerciali. L’associazione si impegnerà in sei ambiti operativi per assicurarsi che gli impiegati possano far fronte agli svantaggi dovuti a questi cambiamenti. Si focalizzerà sullo sviluppo della formazione professionale di base e continua, sull’adattamento dei profili professionali e sull’acquisizione di nuove competenze.
Comunicato stampa

ZH: adeguati i requisiti per accedere all’anno di preparazione professionale

L’anno di preparazione professionale costituisce spesso una soluzione transitoria (finché si trova un posto di tirocinio) o di preparazione a una scuola. Nel Canton Zurigo, un adeguamento dei requisiti mira a evitare che questo continui ad accadere, poiché queste motivazioni esulano dallo scopo per cui l’anno di preparazione professionale è previsto. L’offerta è in realtà destinata ai giovani che, dopo la scuola dell’obbligo, hanno troppe lacune per poter cominciare subito un tirocinio.
Comunicato stampa

Europa: conferenza sulla validazione dell’apprendimento non formale e informale

Il 9 novembre 2016, l’agenzia austriaca Erasmus+ Education ha organizzato un convegno di esperti internazionali sulla validazione dell’apprendimento non formale e informale. Rappresentanti di vari Paesi (tra cui Svizzera, Paesi Bassi, Austria, Francia) hanno presentato le loro esperienze nazionali con la validazione. La Finlandia, per esempio, ha sviluppato un sistema di formazione professionale basato su punti di competenza secondo il modello ECVET.

Formazione professionale superiore e continua

Rete svizzera di ricerca per la formazione continua

È nato un nuovo gruppo che si interessa alle possibilità e ai principi di una rete di ricerca per la formazione continua in Svizzera. A una prima riunione di specialisti tenutasi in novembre 2016, si è constatato che in questo campo si fa più ricerca di quanto spesso supposto. Una seconda riunione si terrà in primavera 2017. Ne sono responsabili le alte scuole pedagogiche della Svizzera nord-occidentale e di Zurigo, così come la Federazione svizzera per la formazione continua.
Comunicato stampa (tedesco)

Rivista Education Permanente: l’importanza dei sensi per la professione e la formazione continua

L’edizione 2016-4 della rivista Education Permanente è dedicata all’importanza dei cinque sensi per l’attività professionale e nella formazione. In molte professioni si lavora con l’olfatto e con il senso del gusto. In alcuni casi, questi due sensi sono addirittura fondamentali per il lavoro. In un’intervista, il responsabile del Centro corsi del Ballenberg (tedesco) parla del ruolo in questo ambito degli insegnanti e dell’importanza del lavoro artigianale nella formazione continua.

LU: diminuzione delle tasse per tre cicli di studio dell’alta scuola pedagogica

Con l’approvazione dell’Accordo intercantonale sulle scuole universitarie professionali, i costi di formazione per i programmi di studio di "Insegnante della formazione professionale Insegnamento professionale della professione principale", "Insegnante della formazione professionale Maturità professionale" e "Docente diplomato Scuole universitarie professionali per la professione principale" presso l’Alta scuola pedagogica di Lucerna vengono massicciamente ridotti. Dall’anno accademico 2017/2018, la scuola, insieme all’Accademia per la formazione degli adulti (aeB), offre questi programmi da quattro semestri per 3400 franchi contro gli attuali 22'000. Le nuove tasse valgono per tutti gli studenti domiciliati in Svizzera (tutti i Cantoni eccetto Neuchâtel e il Principato del Liechtenstein).
Comunicato stampa

Formazione generale e scuole universitarie

UST: attualizzazione degli indicatori della formazione

Nel 2015, oltre un terzo dei giovani aveva la maturità: il 20% quella liceale, il 15% quella professionale. Il tasso di maturità specializzata (meno del 3%) si spiega per il fatto che essa è stata introdotta solo di recente. È aumentato anche il tasso di diplomati delle scuole universitarie (29%). Le SUP e le ASP hanno consegnato il 16% dei titoli, le università il 14%. Secondo le previsioni dell’UST, che ha attualizzato vari indicatori della formazione (francese/tedesco), il numero di maturità e diplomi delle scuole universitarie dovrebbe ancora aumentare leggermente.

La WBZ CPS diventa ZEM CES

Il 1° gennaio 2017, il Centro svizzero per la formazione continua dei professori dell’insegnamento secondario WBZ CPS (francese/tedesco) diverrà Centro svizzero per l’insegnamento secondario ZEM CES. L’agenzia specializzata della CDPE sarà ristrutturata. Rimangono i servizi di mediazione e sostegno per le scuole e le direzioni scolastiche, così come l’elaborazione di temi e reti rilevanti per il livello secondario II. L’agenzia non offrirà invece più corsi di perfezionamento propri per insegnanti. Lo ZEM CES disporrà di una piattaforma con tutte le offerte di formazione per insegnanti e quadri scolastici. I contenuti relativi ai nuovi compiti saranno elaborati in collaborazione con swissuniversities.
Comunicato stampa (tedesco)

Due nuovi master nel campo della salute

La SUP della Svizzera occidentale (HES-SO), l’Università di Losanna e l’Università di Ginevra lanciano un master congiunto in scienze della salute a partire da settembre 2017. Il programma sarà composto di un tronco comune e cinque orientamenti: fisioterapia, ergoterapia, alimentazione e dietetica, levatrice, tecnica di radiologia medica. Potrà essere seguito a tempo pieno o parziale. L’HES-SO lancia inoltre, sempre in settembre 2017, un master in osteopatia come proseguimento degli studi di bachelor. Nei prossimi anni è prevista la creazione di un master in pratica sanitaria avanzata.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

BE: grande domanda per corsi di formazione per migranti

Lanciato in agosto 2016 dal Centro di formazione professionale di Bienne, il progetto di corsi speciali di livello post-obbligatorio per migranti ha un successo crescente. I sedici posti per questa formazione transitoria sono stati attribuiti. Gli studenti seguono una formazione intensiva di tedesco e di conoscenze sulla società e sul sistema di formazione svizzeri. Dopo alcune settimane, gli studenti possono seguire determinati moduli al liceo o in un’altra scuola di livello secondario II per integrarsi quanto prima nel sistema regolare.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

FR: soppressione dei due anni propedeutici per la medicina dentale

Dal semestre d’autunno 2017, l’Università di Friburgo non accetterà più studenti per i primi due anni di formazione in medicina dentale. Attualmente, vengono offerti quattordici posti per questo biennio. L’abolizione dell’offerta consentirà di aumentare le capacità nel bachelor di medicina umana, che dall’autunno 2017 passerà da 103 a 120 posti.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

ZH: semestre di orientamento per rifugiati

Nel semestre di primavera, venti rifugiati avranno l’opportunità di frequentare un semestre di orientamento presso l’Università di Zurigo. Vi potranno partecipare persone che hanno portato a termine o cominciato studi universitari. Le iscrizioni scadono il 16 dicembre 2016. Il progetto "Schnuppersemester" (tedesco/inglese) è organizzato dall’associazione degli studenti dell’Università di Zurigo in collaborazione con il Gruppo universitario di Amnesty International e sostenuto dalla sezione delle relazioni internazionali dell’Università. Durante il semestre, i rifugiati vengono accompagnati da mentori e possono migliorare le loro competenze linguistiche presso il centro per le lingue dell’Università e del Politecnico di Zurigo.

Politecnico di Zurigo: revisione dei programmi di master in farmacia

A causa della revisione parziale della Legge sulle professioni mediche, al politecnico di Zurigo cambiano i programmi di studio in farmacia. Dal 2017, chi comincerà gli studi di master seguirà il nuovo piano di studi. L’attuale MSc in scienze farmaceutiche diventerà un MSc in farmacia. L’MSc Medicinal and Industrial Sciences diventerà il programma, in inglese, MSc Pharmaceutical Sciences e sarà incentrato sulla ricerca e l’industria. Saranno ammessi studenti con un bachelor in scienze farmaceutiche, scienze della salute, biologia o biomedicina.

Orientamento

Sostegno per coppie in carriera provenienti dall’estero

Quando ricercatori stranieri decidono di trasferirsi presso un istituto in Svizzera, spesso sono accompagnati da partner altamente qualificate/i. Queste persone possono avvalersi di una consulenza dell’organizzazione senza scopo di lucro International Dual Career Network (ICDN) per la loro ricerca di un impiego. L’organizzazione ha tredici sedi in Europa, America e Asia, e organizza incontri con aziende e laboratori che consentono di creare contatti interpersonali. Un centinaio abbondante di aziende e scuole universitarie partecipa al progetto.

GE: studio sul percorso scolastico degli alunni migranti

Uno studio pubblicato dal Servizio per la ricerca in educazione (SRED) di Ginevra analizza il percorso formativo degli alunni migranti e mostra l’evoluzione di questa parte della popolazione. Tra il 2012 e il 2015, il numero di giovani migranti è cresciuto del 45% e la loro età è salita. Sempre più allievi provengono da regioni di conflitto e non hanno frequentato la scuola o l’hanno frequentata solo in modo lacunoso. Per queste persone, non basta che imparino il francese e che recuperino le lacune dovute a programmi scolastici diversi: è necessario procedere a misure di alfabetizzazione e di sostegno nell’affrontare difficoltà sociali e personali. Lo studio completa un primo rapporto uscito nel 2013 e presenta un’analisi longitudinale del percorso dei giovani che provengono dalle strutture di accoglienza.

Mercato del lavoro

UST: il numero di posti di lavoro cresce più lentamente

Nel terzo trimestre del 2016, l’impiego totale è aumentato dello 0,3% rispetto al semestre corrispondente dell’anno prima, ma è leggermente calato rispetto al trimestre precedente. Lo dice il barometro dell’occupazione (francese/tedesco) dell’UST. Il volume dell’occupazione è rimasto inalterato in equivalenti a tempo pieno. Nel suo insieme, l’economia offriva 4000 posti vacanti in più (+8,1%) rispetto a prima. Il numero di posti di lavoro è diminuito nel secondario (-1,3%) e aumentato nel terziario (+0,5%).

Swiss Job Index: aumento del 37,2% delle offerte d’impiego

Secondo lo Swiss Job Index (francese/tedesco) di Michael Page, dall’inizio dell’anno (gennaio-novembre 2016) il numero di posti di lavoro è aumentato del 37,2%. Si tratta della cifra più alta per questo periodo da quando l’indice è stato pubblicato la prima volta nel 2012. Il numero di offerte pubblicate in Svizzera è aumentato del 2,5% fra ottobre e novembre 2016. La Svizzera tedesca, a cui corrispondono nove annunci su dieci, ha registrato un aumento del 2,5% sullo stesso periodo (Svizzera romanda: +3,4%).

Candidarsi per un lavoro provoca sentimenti forti

Le candidature sono all’origine di emozioni forti e in parte contradditorie presso i candidati. È quanto rivela un sondaggio online (tedesco) della piattaforma di reclutamento softgarden al quale hanno partecipato 3500 candidati. Le domande vertevano su argomenti quali: come ci si sente a prendere una decisione importante per la vita, la concorrenza, il ruolo della fortuna, il bisogno di sentirsi riconosciuti, la situazione di sentirsi testati e il fatto di porsi domande sul proprio valore (anche di mercato). L’84% dei sondati, associa la candidatura per un lavoro a sentimenti forti. Pochi provano un reale piacere in questa procedura.

L’insicurezza sul lavoro nuoce alla salute

Chi teme di poter perdere il lavoro o essere costretto ad adattarsi a una ristrutturazione aziendale, può subire danni alla salute pari a quelli dovuti a una malattia fisica. Lo afferma l’Associazione tedesca per la medicina psicosomatica e la psicoterapia medica (DGPM). Uno studio dell’Helmholtz Zentrum, inoltre, mostra che lo stress dovuto all’insicurezza sul posto di lavoro può avere conseguenze a lungo termine. Chi, a mezza età, deve misurarsi con l’insicurezza sul lavoro, tende a dare un giudizio nettamente più negativo sul proprio benessere, anche vent’anni dopo.

Gli artisti svizzeri vivono nel precariato

Nell’ultimo decennio, la situazione degli artisti professionisti svizzeri non è migliorata. Lo rivela un’inchiesta realizzata dall’associazione Suisseculture Sociale. Sebbene esercitino attività lucrative in parallelo, oltre la metà degli artisti vive in condizioni di precariato. Il loro reddito annuo medio è di 40'000 franchi. La metà di queste persone non dispone di alcuna previdenza oltre all’AVS: solo il 36% delle donne e il 41% degli uomini ha un secondo pilastro. Quasi 2500 persone hanno risposto al sondaggio (francese/tedesco) sul reddito sulla protezione sociale degli artisti.

NE: riforma strutturale degli Uffici di collocamento

Nei prossimi mesi, gli Uffici di collocamento del Canton Neuchâtel subiranno una grande riforma strutturale per adeguare la loro missione e le loro prestazioni alla nuova strategia d’integrazione professionale approvata dal Gran Consiglio nella primavera 2016. Si tratterà di passare dalle attuali sette a tre unità: due uffici e una direzione. L’Ufficio del mercato del lavoro comprenderà due ambiti, uno per i datori di lavoro e uno per i lavoratori. Le misure del mercato del lavoro saranno integrate trasversalmente in questi due ambiti. La riforma entrerà in vigore il 1° maggio 2017.
Comunicato stampa

VS: progetto pilota contro la disoccupazione stagionale

Il Canton Vallese ha lanciato un progetto concordato con la SECO per ridurre il tasso di richiamo da parte dell’ex datore di lavoro e la disoccupazione stagionale. Il gruppo responsabile del progetto ha adeguato il processo di presa a carico dei disoccupati stagionali. Esso sarà più restrittivo e individualizzato. Nella Convenzione di obiettivi per il lavoro stagionale, che sarà sottoscritta dal consulente disoccupazione e dal lavoratore stagionale, sono formulate regole severe sulla ricerca di lavoro in termini quantitativi e qualitativi. L’attuazione di questo processo, adattato sul campo dagli URC, comincerà il 1° dicembre 2016.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

Germania: effetti della digitalizzazione sul mercato del lavoro

Sul mercato del lavoro tedesco, la digitalizzazione dell’economia ("industria 4.0") potrebbe portare in egual misura alla creazione e alla perdita di posti di lavoro. È la tesi formulata da Enzo Weber (KOF Zurigo) in un contributo su oekonomenstimme.org. Secondo il ricercatore, perderanno soprattutto le professioni produttive (lavoro con macchine e impianti, manutenzione), ma anche quelle nel ramo dei servizi (professioni di ufficio e commerciali). Ci guadagneranno le professioni dell’informatica, delle scienze naturali e dell’insegnamento. Le formazioni accademiche vedranno un influsso positivo, per le formazioni professionali e le persone poco qualificate le prospettive sono invece negative.

Integrazione professionale

Molti posti vacanti non pubblicati sui portali

Secondo una ricerca della ditta Metapage di cui ha parlato anche il sito HR Today (tedesco), circa il 64% dei posti vacanti presso datori di lavoro medio-grandi o grandi non viene pubblicato nei portali per la ricerca d’impiego. Metapage stessa gestisce un sito con offerte d’impiego (markenjobs.ch) che raccoglie i posti vacanti annunciati sui siti delle varie imprese.

Presa di posizione di Inserimento Svizzera sui provvedimenti inerenti al mercato del lavoro

In una presa di posizione (francese/tedesco), l’associazione Inserimento Svizzera si oppone all’applicazione della Legge federale sugli acquisti pubblici ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro. Questa legislazione basata sul libero mercato non è infatti idonea per quanto riguarda questi provvedimenti. La partecipazione a un bando comporta inoltre un grande impegno in termini finanziari e di personale per i fornitori. Inserimento Svizzera formula tuttavia criteri per garantire una procedura di bandi ragionevole, equa e trasparente.

Conferenza contro la povertà: per un miglior funzionamento delle imprese sociali

Nell’ambito del Programma nazionale contro la povertà, è stata lanciata e completata una serie di progetti di ricerca. In occasione di una conferenza nazionale contro la povertà tenutasi il 22 novembre 2016, sono stati presentati i principali risultati. Nel quadro del progetto "Integrazione tramite l’occupazione" si raccomanda di gestire ancora meglio le imprese che si occupano di integrazione sociale e professionale con strumenti e standard elaborati in maniera collaborativa. Lo scopo è di legare le informazioni di carattere economico con quelle sociali, e di riuscire a valutare meglio come esse interagiscono.

Cancro e lavoro: il ruolo importante dei datori di lavoro

La Lega contro il cancro ha organizzato il convegno "Persone con un cancro sul posto di lavoro" in collaborazione con l’Unione svizzera degli imprenditori e la Swiss Cancer Foundation. Il cancro è la terza causa più frequente di assenze prolungate dal posto di lavoro. Molte persone continuano a lavorare dopo e persino durante la terapia, anche perché il lavoro può contribuire alla guarigione. Offrendo un accompagnamento adeguato, i datori di lavoro possono influire positivamente sul clima lavorativo e sul processo di reinserimento. La Lega contro il cancro propone informazioni e sostegno nell’ambito di questo processo.
Comunicato stampa

GE: terzo rapporto dell’Osservatorio degli aiuti sociali e dell’inserimento

I beneficiari e i professionisti interrogati dall’Osservatorio degli aiuti sociali e dell’inserimento (OASI) sono confrontati con gli stessi problemi: le istituzioni sociali sono sovraccariche e faticano a erogare le loro prestazioni. L’Hospice général favorisce le prestazioni finanziarie e l’inserimento professionale, ma non ha i mezzi per offrire un accompagnamento sociale e non può quindi rispondere alle esigenze legali. Il rapporto dell’OASI chiede un adeguamento del sussidio dell’Hospice général volto ad arrestare il degrado e a evitare il trasferimento dei compiti dallo Stato alle istituzioni sociali private o comunali. Le costatazioni formulate nel rapporto concordano con quelle dell’azienda Evaluanda.

Varie

UST: transizione dopo la scuola dell’obbligo

Una nuova pubblicazione (francese/tedesco) dell’UST descrive per la prima volta le transizioni di circa 83'000 ragazzi in tutta la Svizzera che nel 2012 hanno lasciato la scuola dell’obbligo (livello secondario I o insegnamento speciale). Grazie alla recente introduzione di un numero d’identificazione individuale nei registri nazionali, la pubblicazione è in grado di seguire il percorso dei giovani verso il livello secondario II (formazione professionale di base o scuola di formazione generale) di questi giovani, le formazioni transitorie seguite tra il secondario I e il secondario II, i semestri di motivazione frequentati e di documentare le uscite dal sistema di formazione fino al 2014.

Cambiamenti nell’ambito delle prime formazioni professionali dell’AI

Con effetto immediato, l’assicurazione invalidità accorderà le formazioni professionali a bassa soglia per i giovani assicurati disabili in linea generale per una durata di due anni, adeguando così la sua prassi a una recente decisione del Tribunale federale. Finora l’AI concedeva di regola una formazione di un anno, che veniva prolungata di un ulteriore anno in caso di buone prospettive di capacità al guadagno nel mercato del lavoro primario.
Comunicato stampa

L’impatto della trasformazione digitale sui giovani

La Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) ha deciso che nei prossimi anni si concentrerà sull’impatto della trasformazione digitale sui bambini e sui giovani, in particolare per quanto riguarda gli impieghi futuri, le condizioni di lavoro e le competenze da acquisire. Oltre a sviluppare questo tema quale filo conduttore, la CFIG continuerà a impegnarsi a favore dei bambini e dei giovani fornendo pareri sulle revisioni di legge che li riguardano.
Comunicato stampa