Newsletter del 22.06.2016

Notizie di attualità del 22.06.2016

Formazione professionale di base

Valutazione della situazione dei titolari di un CFP

La valutazione effettuata su mandato della SEFRI, analizza l’ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro dei titolari di CFP. Secondo il rapporto finale, il CFP ha trovato il suo posto nel panorama della formazione professionale svizzera e, confronto alla formazione empirica, rappresenta un miglioramento.

Supplementprof.ch: supplementi ai certificati della formazione professionale di base

Da inizio anno sono disponibili i primi supplementi ai certificati. I datori di lavoro svizzeri e stranieri, grazie alle informazioni supplementari, potranno valutare le competenze professionali del titolare di un AFC o di un CFP. La SEFRI e il CSFO hanno creato insieme un sito in quattro lingue (D, F, I, E) www.supplementprof.ch che garantisce l’accesso stabile ai supplementi di certificato. Inoltre sul sito si trova un volantino quadrilingue in formato elettronico, che riassume i punti più importanti e informazioni a proposito dei supplementi alla maturità professionale e ai diplomi della formazione professionale superiore.

Libro: Formazione professionale svizzera e internazionale in lingua inglese

Il nuovo libro sulla formazione professionale internazionale offre un’immagine comprensibile del sistema della formazione professionale duale presente in Svizzera e lo paragona ad altri sistemi educativi d’Europa. Oltre a presentare i fattori di successo, esempi pratici di tutto il mondo mostrano le possibilità del trasferimento della formazione duale in altri paesi. Gli autori sono Rudolf H. Strahm, Bruno H. Geiger, Cornelia Oertle ed Erik Swars.
Libro "Vocational and Professional Education and Training in Switzerland"

Bando di concorso per i progetti di ricerca

Entro il prossimo 15 agosto possono essere sottoposti alla SEFRI i progetti di ricerca che trattano i seguenti temi:
- fattori che influenzano le decisioni individuali e professionali;
- l’effetto della digitalizzazione e dell’innovazione sulla formazione professionale;
- valori e attitudini dei giovani e dei giovani adulti nei confronti della formazione professionale;
- il ruolo delle qualifiche e delle competenze per lo sviluppo economico.
Ulteriori informazioni
La rivista PANORAMA 3/2016 (francese/tedesco), che uscirà il prossimo 23 giugno, contiene un’intervista esaustiva di Johannes Mure, capo unità della gestione della formazione e ricerca presso la SEFRI, sul Piano di ricerca sulla formazione professionale 2017-2020.
Ordinare la rivista

Messaggio ERI: reazioni dopo la decisione del Consiglio nazionale

Il 9 giugno 2016, il Consiglio nazionale si è consultato sul Messaggio concernente la promozione dell’educazione, la ricerca e l’innovazione (ERI) 2017-2020. Il Consiglio nazionale ha seguito in tutti i punti le proposte del Consiglio federale e ha respinto le proposte della Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura. I diretti interessati sono dispiaciuti per la decisione presa. Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi.
Comunicati stampa (francese/tedesco): Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE), Unione svizzera degli imprenditori (SAV/UPS), Unione sindacale svizzera (USS)

Al via l’Osservatorio svizzero per la formazione professionale

Con l’Osservatorio OBS IUFFP, lo IUFFP intende offrire un nuovo Centro di competenza che identifichi e analizzi tempestivamente le tendenze e le sfide legate alla formazione professionale, mostrando soluzioni per la pratica. L’obiettivo è di fornire un contributo innovativo per una gestione lungimirante ed efficiente del sistema della formazione professionale svizzera. L’OBS analizza le tendenze e realizza progetti su mandato presentando misure di sviluppo concrete per i partner della formazione professionale. A settembre, l’OBS IUFFP presenterà un primo rapporto delle tendenze sul tema "Risoluzioni del contratto di tirocinio" e organizzerà il Convegno nazionale intitolato "Interruzione degli studi: costi, tendenze e opportunità" che si terrà il 9 settembre 2016 a Berna.

Mediatico AFC: modifica del piano di formazione

La SEFRI ha approvato la modifica del piano di formazione della formazione mediatico AFC eseguita su richiesta della Commissione svizzera per lo sviluppo professionale e la qualità. Le raccomandazioni che riguardano l’esonero per le persone che hanno già assolto una formazione sono state cancellate dall’allegato (capitolo 7.3) e sono pubblicate sul sito di ICT-Formazione professionale (francese/tedesco). Il piano di formazione aggiornato è pubblicato sul sito dell’associazione professionale e nell’elenco delle professioni della SEFRI.

Assistente di studio veterinario AFC: modifica del piano di formazione

La SEFRI ha approvato una modifica del piano di formazione della professione di assistente di studio veterinario AFC. La modifica entrerà in vigore il 1° luglio 2016 e si applica a coloro che concluderanno la procedura di qualificazione dopo il 2017. I piani di formazione saranno pubblicati sul sito della Società delle Veterinarie e dei Veterinari Svizzeri nel mese di luglio.

IDES: tematiche in ambito educativo nei Cantoni nel giugno 2016

Il Centro informazioni e documentazione IDES della CDPE pubblica l'elenco completo "Documentation parlementaire", nel quale figurano le tematiche attualmente trattate nel campo dell'educazione. Oltre a quelle della formazione professionale / livello secondario II, della formazione continua e delle università, l'elenco contiene anche le tematiche concernenti la scuola dell'obbligo.
Documentazione parlamentare relativa alla politica formativa 6/2016 (francese/tedesco)

Il bollettino della CIIP si concentra sulle fasi transitorie

La Conferenza intercantonale dell’istruzione pubblica della Svizzera romanda e del Ticino (CIIP) ha inserito nel programma di attività quadriennale il tema della transizione. La CIIP intende fare un bilancio della situazione delle pratiche di transizione, promuovere la consulenza e, se necessario, sviluppare strategie comuni nei Cantoni latini. Questo è il tema principale del Bulletin Nr. 3 (giugno 2016; francese) della CIIP. Vi vengono presentati esempi cantonali e alcuni studi statistici o scientifici sui momenti di transizione delicati nel precorso di formazione.

Libro: titoli professionali per adulti

Il libro "Berufsabschluss für Erwachsene in der Schweiz – Bestandesaufnahme und Blick nach vorn" (Titoli professionali per gli adulti in Svizzera – bilancio della situazione e prospettive) analizza come la formazione professionale venga sempre più adeguata agli adulti, tratta la situazione attuale e le possibilità future. L’opera si concentra sul conseguimento formale della formazione professionale di base (AFC/CFP) in Svizzera. Nelle analisi si tiene però anche conto di titoli acquisiti in modo non formale.

Prevenzione del razzismo a scuola

La Commissione federale contro il razzismo CFR, nel no. 37 del bollettino TANGRAM tratta la prevenzione del razzismo nelle scuole svizzere. Il bollettino presenta un bilancio della pedagogia antirazzista in Svizzera, della formazione degli insegnanti e dei materiali didattici esistenti soprattutto nelle scuole pubbliche. Prendono la parola anche specialisti ed esperti dell’educazione che riferiscono degli esempi concreti tratti dalla pratica. Ad esempio come hanno trattato il tema del razzismo in un’offerta transitoria (pag. 65).

Newsletter di OdA Gesundheit Bern: ampia gamma di temi

La Newsletter della OdA Gesundheit Bern di giugno 2016 offre contenuti esaurienti: informazioni pratiche sulla formazione dei moltiplicatori incaricati di facilitare l’applicazione della nuova ordinanza sulla formazione degli operatori sociosanitari e degli addetti alle cure sociosanitarie. Inoltre presenta un cortometraggio in cui due operatori sociosanitari in formazione possono essere seguiti nel loro lavoro quotidiano presso la casa anziani di Reichenbach.

TI: studio sui percorsi e le offerte formative degli adulti in Ticino

Il 14 giugno scorso sono stati presentati i risultati della ricerca "Anch’io faccio parte di…" effettuata da Pepita vera Conforti e Angela Cattaneo su mandato della DFP. La ricerca si focalizza sul concetto di competenze di base per comprendere quali siano le leve motivazionali e i veicoli di accesso che portano oggi molti adulti a scegliere di seguire una formazione di base nel Cantone Ticino. Per sfogliare la ricerca o ulteriori informazioni si veda qui.

Austria: rapporto sulla formazione professionale e l’occupazione giovanile

Il rapporto sulla situazione 2014/2015 descrive le misure per la promozione della formazione professionale e dell’occupazione giovanile in Austria. Il successo del sistema duale che diminuisce la disoccupazione giovanile e permette un’integrazione precoce nel mercato del lavoro è oscurato dal calo sensibile delle persone in formazione e delle aziende formatrici, ma anche dalla concorrenza di scuole superiori.
Inoltre, il rapporto presenta il Coaching-Programm per persone in formazione che diminuisce il numero di scioglimento di contratti di tirocinio e accompagna il maggior numero possibile di giovani alla conclusione della formazione professionale di base.

Germania: partner della formazione professionale e rapporto dell’educazione

I partner dell’Allianz für Aus- und Weiterbildung (Alleanza per la formazione e la formazione continua) hanno tratto un bilancio positivo dei 18 mesi di attività. In occasione dell’assemblea generale hanno definito dieci punti lavorativi per rinvigorire la formazione professionale. La federazione tedesca e i Länder hanno inoltre presentato il rapporto "Bildung in Deutschland 2016" (Educazione in Germania) che tratta tutti i livelli del sistema educativo e presenta un capitolo centrale sull’educazione e la migrazione "Bildung und Migration".

Germania: Formazione professionale 4.0

La federazione tedesca e i Länder vogliono rafforzare le attività per quel che concerne l’evoluzione digitale nella formazione. La trasformazione digitale del sistema educativo sarà tra i punti di approfondimento di quest’anno. Il Ministero tedesco per la formazione e la ricerca sta seguendo la strategia dell’offensiva di formazione per la scienza digitale. Tra gli obiettivi principali di "Berufsbildung 4.0" (formazione professionale 4.0) vi sono diversi progetti di promozione per la digitalizzazione della formazione professionale e continua.
Bundesministerium für Bildung und Forschung
Kultusministerkonferenz

Formazione professionale superiore e continua

PHZH: cattedra per formazione professionale superiore e continua

Dallo scorso aprile, Erik Haberzeth occupa la nuova cattedra per formazione professionale superiore e continua presso l’alta scuola pedagogica di Zurigo. L’interesse principale va all’analisi e alla promozione dell’apprendimento professionale, aziendale e culturale da parte degli adulti. Altri campi d’interesse sono: professionalità delle persone attive nella formazione continua e il finanziamento. Attualmente un progetto si sta occupando della digitalizzazione del lavoro e dell’impatto che questo avrà sullo sviluppo delle competenze.

Formazione generale e scuole universitarie

FR: creazione di un master in medicina

Il Consiglio dello Stato friborghese ha approvato il progetto di un programma master in medicina umana all’Università di Friborgo. I primi studenti, una quarantina, dovrebbero iniziare gli studi nell’autunno 2019. Il programma coprirà l’insieme degli obiettivi svizzeri di formazione medica, preparando all’esame federale di medicina. Il corso durerà tre anni e sarà orientato alla medicina generale e alla medicina di famiglia. Questo nuovo master contribuirà ad aumentare i posti di formazione in medicina. Inoltre mira a lottare contro la carenza di medici generalisti favorendo la medicina del pronto soccorso.
Comunicato stampa

SG: valutazione della scuola media specializzata

San Gallo è il primo Cantone svizzero ad aver sottoposto a valutazione la scuola media specializzata (sec. II). Il ciclo di studi ha ottenuto ottimi risultati e si impongono solo cambiamenti minimi: sarà riorganizzato il quarto anno del campo professionale di pedagogia: diventerà obbligatorio uno stage pratico di tre settimane in un istituto pedagogico.  Il campo professionale musica in futuro sarà offerto con un minimo di sei allievi. Il campo professionale comunicazione e informazione avrà inizio nell’anno scolastico 2017/2018.

ZH: orari delle lezioni dell’università si trovano su una nuova piattaforma

Un team dell’Università di Zurigo ha elaborato una nuova piattaforma per l’orario delle lezioni. In questo modo ognuno potrà comporsi il proprio orario. Per ogni modulo sono indicati i crediti ECTS, ed è possibile accedere alle informazioni relative ai contenuti e al luogo delle lezioni. Una lista di spunta e la panoramica del calendario aiutano a combinare le diverse lezioni. La piattaforma vuole offrire un migliore orientamento agli studenti e ai maturandi.

Germania: sondaggio tra i diplomati

Chi ha concluso una scuola universitaria professionale o un'università in Germania trova in media un lavoro o uno stage tre mesi e mezzo dopo l’ottenimento del titolo (BA come MA). Secondo il nuovo sondaggio tra i diplomati del centro tedesco di ricerca "Deutsches Zentrum für Hochschul- und Wissenschaftsforschung" un diplomato SUP su due diplomatosi nel 2013 ha ottenuto un contratto di lavoro indeterminato già al primo posto di lavoro. Nel caso dei diplomati universitari (BA e MA) questo vale per il 40% circa. Indipendentemente dal tipo di scuola universitaria e dal tipo di titolo ottenuto, oltre il 40% lavora nel settore terziario.

Orientamento

Giornata di studio sulla consulenza degli adulti

Il 23 settembre 2016, lo IUFFP organizzerà una giornata di studio sulla consulenza degli adulti, insieme al CSFO, all’Università Agrosup Digione, al Centre régional de ressources de Bourgogne e all’ufficio d’orientamento scolastico e professionale del Vallese romando. L’obiettivo della giornata di studio è quello di esaminare le diverse pratiche di consulenza degli adulti e il loro legame con la formazione sull’arco della vita, tenendo in considerazione le esperienze svizzere ed estere. Nel programma figurano diverse conferenze e tre workshop.

Orientamento latino: pubblicato il rapporto delle attività 2015

Nel rapporto delle attività 2015, la Conferenza latina dell’orientamento (CLOR) (francese) torna sui principi portati avanti nel programma 2013-2015: diffusione del questionario d’analisi della domanda ADOR, creazione di stage pratici di formazione dei futuri orientatori, concetto romando della formazione degli insegnanti scolastici e professionali, spostamento dei test online sulla piattaforma nazionale. Il testo si può scaricare come estratto (francese) del rapporto annuale 2015 della Conferenza intercantonale dell’istruzione pubblica della Svizzera romanda e del Ticino.

Il nuovo portale orientamento.ch è online

Un design rimodellato e una moltitudine di nuove funzionalità: orientamento.ch, il portale ufficiale svizzero d'informazione sulle professioni, le formazioni e il mondo del lavoro è online dopo essere stato integralmente ristrutturato nelle tre lingue. Il sito Internet comprende diversi accessi diretti ai contenuti, filtri di ricerca e uno schema interattivo della formazione che illustra i principali percorsi formativi. È stato completamente riveduto anche il modulo miOriento, che accompagna gli allievi nella loro scelta professionale.
Comunicato stampa

Nuovo futuro si terrà il 10 novembre 2016

Ragazze e ragazzi del 5°, 6° e 7° anno di scuola, secondo la massima “Prospettive diverse per ragazze e ragazzi”, avranno occasione il 10 novembre 2016 di vedere un campo lavorativo atipico considerando la visione tradizionali delle professioni maschili o femminili. Aziende, organizzazioni e scuole professionali o scuole professionali superiori apriranno loro le porte e permetteranno così di dare un’occhiata al mondo lavorativo. Gli allievi delle scuole possono iscriversi ai progetti supplementari sul sito di Nuovo futuro entro il 20 ottobre.

Studi sulla carriera in rete

Un nuovo sito in lingua inglese informa gli interessati sugli studi attuali relativi ai percorsi professionali e alla carriera. L’iniziativa non-profit è stata sviluppata da Andreas Hirschi, professore bernese in psicologia del lavoro e dell’organizzazione, e dal suo team. Il sito vuole aiutare gli adulti a raggiungere i propri obiettivi di carriera e a sfruttare il proprio potenziale facendo riferimento alle conoscenze tratte da studi recenti.

Perché i professionisti MINT cambiano lavoro?

I professionisti MINT cercano in primo luogo dei contenuti lavorativi variegati, buone possibilità di carriera, lavoro di squadra e modelli di lavoro flessibili. Il 36% dei professionisti MINT della generazione Y e X intervistati per uno studio della Hochschule Luzern intendono lasciare il posto di lavoro nei prossimi dodici mesi. Motivo principale: le aspettative psicologiche del contratto non sono state soddisfatte. Le aspettative nei confronti del datore di lavoro delle due generazioni sono divergenti.

VS: certificato di qualità per gli uffici di orientamento

I due uffici di orientamento vallesani (Alto Vallese e Vallese romando) hanno ottenuto la certificazioni di qualità ISO 9001 per il management della qualità e ISO 14001 per il management dell’ambiente, inoltre hanno ottenuto la certificazione eduQua per la qualità della formazione continua. In questo modo rispondono alle norme del marchio Valais Excellence, che hanno a loro volta ottenuto. Questi certificati garantiscono la qualità del servizio degli uffici di orientamento.

Mercato del lavoro

La SECO investe nelle specializzazioni

La Confederazione investe nell’iniziativa sul personale qualificato. In futuro finanzierà i progetti che contribuiscono ad aumentare il potenziale di forza lavoro locale con 400'000 franchi l’anno. I fondi provengono dal budget dell’iniziativa e sono disponibili fino alla fine del 2018. Saranno considerati unicamente progetti dedicati ai seguenti temi: specializzazione in funzione delle esigenze del mondo del lavoro, miglioramento della conciliabilità tra lavoro e famiglia, creazione di buone condizioni occupazionali fino al raggiungimento dell’età della pensione e anche oltre, promozione delle innovazioni per sopperire alla carenza di personale qualificato aumentando la produttività. Saranno promossi al massimo otto progetti all’anno.
Comunicato stampa

Studio: il lavoro a tempo parziale può diminuire la previdenza per la vecchiaia

Tante persone in Svizzera lavorano a tempo parziale. Molti però probabilmente non sono consapevoli quanto questo diminuisca la loro previdenza per la vecchiaia. La Conferenza svizzera delle delegate alla parità fra donne e uomini CSP chiede quindi che la popolazione venga informata meglio. La CSP consiglia sia alle donne che agli uomini di non lavorare a un tempo parziale minore del 70%; chi lavora meno del 50% per un lungo periodo rischia di ritrovarsi con il minimo vitale (3100 franchi) dopo il pensionamento. Questi dati si basano su uno studio (francese) che la CSP ha commissionato a Giuliano Bonoli (Institut de hautes études en administration publique Lausanne) ed Eric Crettaz (Haute école de travail social Genève).

UST: calcolatrice dei salari con 14 caratteristiche individuali

La calcolatrice individuale dei salari "Salarium" dell’UST permette di calcolare il salario lordo medio e la gestione dei salari di un posto di lavoro specifico (regione, settore, professione, ecc.) e in base a caratteristiche individuali (età, formazione, anni di attività, ecc.) Il salario mensile lordo (con variabili spiegate) viene stimato attraverso il calcolo secondo un modello standard. Il modello tiene conto di 14 caratteristiche individuali. Per il calcolo sul modello i rami professionali vengono suddivisi in 10 gruppi.

UST: aumentano le persone che guadagnano bene

Il numero delle persone attive a tempo pieno (90% e oltre) con un reddito superiore ai 104'000 franchi, negli ultimi 15 anni è fortemente aumentato – nel 2000 erano 258'000 persone, mentre nel 2015 erano 627'000. Anche nella fascia salariale che va da 78'000 a 104'000 franchi si nota un notevole aumento (da 396'000 a 602'000 persone). Questo è quanto ci mostra l’ultimo censimento sul reddito dell’UST. Il gruppo delle persone con un reddito basso (meno di 26'000 franchi) è praticamente rimasto uguale con 44'000 persone (2000: 45'000). Un’occhiata sul reddito lordo mostra un progresso anche nella fascia di guadagno bassa: il reddito lordo medio di un lavoratore ausiliare nel 2015 ammontava a 28'600 franchi – 10'000 franchi in più rispetto a quello registrato nel 2000.

UST: statistica 2015 sulla sicurezza sociale

L’UST ha pubblicato una panoramica dettagliata (francese) delle statistiche 2015 dell’AVS, dell’AI e delle prestazioni complementari all’AVS e all’AI. Mentre le statistiche dell’AVS mostrano, come previsto, un incremento (oltre 1,5 milioni di beneficiari di AVS nel 2015, mentre nel 2005 erano ancora 1,2 milioni), le statistiche dell’AI mostrano un calo (169'000 beneficiari nel 2015, rispetto ai 183'000 del 2006).

LinkedIn riacquistata per 26 miliardi di dollari

Il 13 giugno 2016, Microsoft ha annunciato di aver riacquistato LinkedIn per 26,2 miliardi di dollari. La rete sociale che connette i professionisti e le imprese del mondo intero riunisce 433 milioni di utenti. Creata nel 2003, LinkedIn negli anni si è profilata come rete di professionisti numero uno. Tra le sue diverse offerte, la "Talent Solutions" è quella che rende di più, infatti quest’offerta permette alle imprese di scovare i candidati migliori.
Comunicato stampa (inglese)

VD: programma di reclutamento per le donne che riprendono l’attività professionale nel settore bancario

Il programma "Rejoignez-nous!" della Banca cantonale vodese (BCV) persegue l’obiettivo di aumentare la percentuale femminile tra gli impiegati. Attualmente le donne sono 804 su un totale di 1987 salariati. Questo programma, creato nel 2006, mira a reclutare e formare donne tra i 35 e i 50 anni che, dopo una pausa lavorativa, desiderano riorientarsi. Il programma sembra funzionare: negli ultimi quattro anni ha visto crescere del 20% il numero di donne nei quadri superiori e del 25% il numero delle donne manager.

Integrazione professionale

Integrazione delle persone con malattie psichiche: il bilancio AI rivela problemi

L’Assicurazione invalidità AI vuole preparare le persone con malattie psichiche al mercato del lavoro. I risultati però non sono brillanti. Un anno dopo l’inizio del progetto si constata che, una volta terminato il percorso di preparazione, solo il 10% di chi ha seguito il corso è indipendente a livello finanziario, questo è quanto comunica l’AI. L’AI dichiara che questo basso risultato non sorprende: il gruppo target delle misure in questione è composto da persone con una situazione di salute poco stabile che dovrebbero aumentare e ampliare la propria capacità lavorativa e produttiva. Il Parlamento sarà presto chiamato a decidere se questi programmi in futuro potranno avere una durata più lunga o no.

Rivista Sicurezza sociale: programma nazionale contro la povertà

L’edizione 2/2016 della Rivista Sicurezza sociale fa il punto della situazione dei lavori di ricerca avviati nel quadro del Programma nazionale contro la povertà. Lanciato nel 2014 e dotato di un credito di 9 milioni di franchi, il programma durerà fino al 2018. Sono stati sottolineati quattro campi d’azione: pari opportunità nella formazione, inserimento professionale e integrazione sociale, condizioni di vita delle persone interessate e creazione di un monitoring nazionale della povertà. La rivista (francese/tedesco) può essere scaricata al seguente link.

Interpreti: utili anche per gli URC

Durante i colloqui di consulenza degli URC, ogni tanto ci sono problemi di comunicazione. Nonostante ciò, solo pochi uffici di collocamento fanno uso del servizio d’interpretariato. Il Canton Uri fa eccezione: da metà 2013, nel quadro di una cooperazione pilota, i consulenti lavorano con interpreti interculturali. L’esperienza sembra essere positiva: "Ne è valsa la pena, abbiamo constatato un ottimo rapporto onere - utilità. Siamo molto contenti" dice il dirigente dell’URC Peter Marent. Il progetto è descritto in un articolo (francese/tedesco) della rivista PANORAMA 3/2016, che uscirà il 23 giugno 2016.

FR: misure tandem per l’inserimento senior

In collaborazione con Pro Senectute, il Servizio pubblico del lavoro del Canton Friborgo ha creato una nuova misura destinata ai disoccupati senior: "Pro 50+". Questa misura prevede un tandem tra una persona volontaria in pensione e una persona che sta cercando lavoro dopo i 50 anni. In questo modo si vuole sostenere in maniera attiva la ricerca d’impiego dei disoccupati; questo sostegno va ad aggiungersi all’aiuto degli URC. Un esempio di tandem si vede in questo video.

GR: soluzione modello per l’integrazione dei rifugiati

Il Canton Grigioni è riuscito a integrare nel mercato del lavoro sorprendentemente tanti rifugiati riconosciuti e persone ammesse provvisoriamente. Questo fatto è dovuto in parte al tasso relativamente alto di posti di lavoro per persone poco qualificate e in parte alle misure cantonali come l’assunzione di job-coach. Questo è quanto ci dice sozialinfo.ch (tedesco). Claudio Spadarotto, coautore dello studio "Erwerbsbeteiligung von anerkannten Flüchtlingen und vorläufig Aufgenommenen auf dem Schweizer Arbeitsmarkt" (Lavoro retribuito dei rifugiati riconosciuti e persone ammesse provvisoriamente) definisce l’esempio dei Grigioni un modello per l’integrazione dei rifugiati. "L'Ufficio Integrazione opera come ente unico nel settore." Non è così in tutti i Cantoni.

Varie

Box per l’e-learning sul tema parità

Alla scuola universitaria di Lucerna, nel quadro del progetto gleichstellen.ch è stata realizzata un E-Learning Box. Esso aiuta aziende e istituti di formazione ad affrontare temi come: carriera, parità salariale, lavoro a tempo parziale. I tool possono essere presi come spunto per organizzare e svolgere brevi workshop e sono a disposizione gratuitamente sul sito del progetto.