Newsletter del 12.12.2018

Notizie di attualità del 12.12.2018

Formazione professionale di base

Iniziativa per promuovere la svolta digitale nella formazione professionale

Nel quadro della promozione di progetti della Confederazione, l'iniziativa "digitalinform.swiss" sostiene tutti gli attori della formazione professionale affinché possano beneficiare pienamente del potenziale offerto dalla trasformazione digitale. Il programma viene portato avanti con le strutture federali di promozione esistenti, alle quali si aggiunge lo scambio di conoscenze ed esperienze fra gli attori coinvolti. L'obiettivo è pubblicizzare le attività in corso e connettere meglio fra loro i vari operatori; in questo contesto il portale digitalinform.swiss rappresenta lo strumento principale.
Comunicato stampa

News SEFRI: confronto tra i Paesi OCSE sulla formazione professionale

Le News SEFRI 9/2018 presentano un rapporto sui responsabili della formazione professionale e le loro attività in contesti molto diversi. Il rapporto è stato redatto nel quadro della strategia europea "Istruzione e formazione 2020". Altri temi affrontati: attuazione delle prime misure per il programma "Formazione professionale 2030", confronto tra i Paesi OCSE in materia di formazione professionale e interazioni fra i ricercatori che si occupano di formazione professionale.

Dichiarazione d'intenti sulla formazione professionale tra Svizzera e Stati Uniti

Il Memorandum of Understanding (MoU), che dovrebbe essere firmato lunedì dal consigliere federale Schneider-Ammann e dai suoi omologhi americani, ribadisce la volontà di portare avanti la collaborazione nel settore della formazione professionale. Il MoU, stipulato dal DEFR e dai tre dipartimenti americani competenti (lavoro, istruzione e commercio), costituisce il quadro di riferimento per garantire uno scambio pragmatico sulla formazione professionale tra i due Paesi. Analogamente alla prima dichiarazione d'intenti sulla formazione professionale sottoscritta nel 2015, il nuovo protocollo d'intesa avrà una validità di tre anni.

Assistente dentale AFC: indagine conoscitiva

La SEFRI sottopone a indagine conoscitiva i progetti dell'ordinanza e del piano di formazione per la professione di assistente dentale AFC. La procedura si conclude il 14 febbraio 2019. I documenti possono essere scaricati dal sito della SEFRI.

Tappezziere/a-decoratore/trice AFC: indagine conoscitiva

Nel quadro della riforma della professione di decoratore/trice d'interni, la SEFRI sottopone a indagine conoscitiva i progetti dell'ordinanza e del piano di formazione per la professione di tappezziere/a-decoratore/trice AFC. La procedura si conclude l'8 marzo 2019. I documenti possono essere scaricati dal sito della SEFRI.

UST: quote di prima certificazione e di maturità

Nel 2016, il 91,3% dei giovani ha ottenuto un titolo del livello secondario II (francese/tedesco) entro i 25 anni (il 93,7% donne, l'81,1% uomini). Gli uomini conseguono più spesso un titolo della formazione professionale di base rispetto alle donne, le quali sono invece più numerose nel portare a termine una formazione di cultura generale. Quasi il 40% dei giovani adulti ha ottenuto una maturità (francese/tedesco); sono presi in considerazioni tutti i tipi di maturità. Con il 21,2%, il tasso di maturità liceale è superiore al tasso di maturità professionale (15,4%), mentre quello della maturità specializzata, introdotta dieci anni fa, è ancora debole (3,0%). L'UST mette a disposizione sul suo sito tabelle e grafici suddivisi per sesso, statuto migratorio, regione linguistica, tipo di Comune e Cantone di domicilio nonché mappe suddivise per Cantoni e distretti.

UST: opuscolo sugli esami finali

Pubblicato dall'UST, l'opuscolo "Esami finali" (edizione 2018) offre una visione d'insieme del numero di diplomi dei livelli secondario II e terziario rilasciati nel 2017. La pubblicazione presenta i risultati classificati per tipo, sesso e nazionalità dei diplomati. La principale fonte di titoli è stata la formazione professionale di base (68'852 nel 2017).

Movetia lancia due progetti

Movetia lancia due bandi di progetto: uno per il Programma svizzero per Erasmus+, che permette a organizzazioni e istituti di tutti i livelli di formazione di richiedere sovvenzioni per finanziare progetti di formazione in Europa, e l'altro per il Programma pilota internazionale con cui Movetia finanzia progetti extraeuropei. Tre di questi progetti (legati alla formazione professionale) saranno presentati nel numero 6/2018 della rivista PANORAMA (francese/tedesco).

Duo femminile alla testa del Segretariato generale della CIIP

Dall'agosto 2019 Pascale Marro, ex rettrice dell'Alta scuola pedagogica di Friburgo (HEP FR), assumerà la funzione di segretaria generale della Conferenza intercantonale dell'istruzione pubblica della Svizzera romanda e del Ticino (CIIP; francese). Subentrerà a Olivier Maradan che, dopo otto anni trascorsi a capo del Segretariato generale, lascia la carica per dedicarsi all'attività di consulente indipendente. Dal 1° gennaio 2019, Viridiana Marc, attualmente collaboratrice al Segretariato generale della CIIP, assumerà il ruolo di segretaria generale aggiunta.
Comunicato stampa (francese)

Panoramica delle disposizioni cantonali

Il centro IDES ha aggiornato il sondaggio cantonale (francese/tedesco) per l'anno scolastico 2017/2018. Il sondaggio contiene dati riguardanti le strutture del sistema formativo cantonale esistenti. Si tratta in particolare di dati concernenti disposizioni cantonali contenute in leggi, ordinanze, regolamenti, ecc. Nell'ambito della formazione professionale di base impartita nelle scuole professionali, sono stati rilevati dati inerenti alla struttura di istituti e classi, all'insegnamento (insegnamento delle lingue straniere e offerte di sostegno), al personale docente come pure all'assistenza sociale scolastica. Il sondaggio viene condotto annualmente dall'IDES e pubblicato online.

VD: piano d'azione per valorizzare la formazione professionale

Il rafforzamento della formazione professionale figura in cima alla lista degli obiettivi definiti dal Consiglio di Stato vodese per la legislatura in corso. Il Cantone intende prevenire i fallimenti, promuovere la creazione di nuovi posti di tirocinio e suscitare l'interesse di giovani, genitori e insegnanti per questa scelta formativa. L'obiettivo a lungo termine è aumentare il numero di 25enni vodesi titolari di un diploma del livello secondario II. Il tasso attuale di 84,8% è ancora lontano dalla media nazionale (90,9%). Quest'obiettivo può essere raggiunto unicamente con un cambiamento di mentalità; una mentalità capace di riconoscere la formazione professionale di base come una soluzione formativa valida.
Comunicato stampa

Germania: aumenta il numero di rifugiati che intraprendono una formazione professionale duale

In Germania il numero di persone in formazione provenienti da Paesi extraeuropei è sensibilmente aumentato. È quanto emerge da un'analisi svolta dal BIBB. Nel gruppo di paesi menzionati, figurano Afghanistan, Eritrea, Iraq, Iran, Nigeria, Pakistan, Somalia e Siria. La statistica fornisce un quadro della formazione professionale duale in base all'omonima legge oppure ai sensi della normativa sull'artigianato. Nel 2017 un richiedente l'asilo su due ha appreso una professione artigianale, il che significa sviluppo del settore.

Austria: documentazione relativa alla conferenza sulla ricerca per la formazione professionale

Il rapporto tra formazione e lavoro è stato il fulcro di una conferenza austriaca che ha chiamato a raccolta i rappresentanti degli istituti di ricerca sulla formazione professionale e sul lavoro. La relativa documentazione (video, riassunti e presentazioni) è disponibile online. Una presentazione in particolare fornisce una panoramica delle condizioni quadro e dello stato della validazione in alcuni paesi (Austria, Germania, Francia, Svizzera e Norvegia). Per ogni paese, si trova un esempio di buone pratiche in materia di validazione degli apprendimenti acquisiti in modo formale e informale da persone poco qualificate. Un altro argomento trattato è l'impatto della formazione professionale sul mondo del lavoro digitalizzato e viceversa.

Austria: sostegno alle persone in formazione per combattere la carenza di personale qualificato

In Austria è in crescita la domanda di specialisti qualificati in possesso, soprattutto, di un titolo della formazione professionale di base. Il Governo federale sta adottando più provvedimenti al fine di migliorare le condizioni quadro:
1. I fondi d'integrazione saranno aumentati per consentire ai giovani disoccupati e ai richiedenti l'asilo di accedere ancora più facilmente al sistema duale.
2. A inizio 2019, quattro nuovi profili professionali – con contenuti digitali – si aggiungeranno alle formazioni create quest'anno. In futuro ogni formazione professionale sarà riveduta regolarmente.
3. L'Austrian Business Agency sarà trasformata in un nuovo ente destinato al reclutamento di specialisti stranieri.
Ulteriori informazioni

Formazione professionale superiore e continua

Competenze di base sul posto di lavoro

Nel quadro del programma di promozione "Competenze di base sul posto di lavoro",  a metà novembre la SEFRI aveva ricevuto le domande di 34 aziende. In totale 1423 adulti beneficeranno delle misure di formazione applicate sul posto di lavoro. Sono state inoltrate 17 domande dal Canton Ticino e 17 dalla Svizzera tedesca, ma nessuna dalla Svizzera romanda. Le domande concernono più competenze di base: l'espressione orale e scritta, e in alcuni a casi le competenze matematiche. La FSEA sostiene gli operatori che lo richiedono.

ODEC: come vivono la digitalizzazione i diplomati SSS?

La dimensione di un'azienda e il suo orientamento al mercato sono i fattori che maggiormente influiscono sulla sua digitalizzazione: quanto più grande e attiva a livello internazionale è l'azienda, tanto più consistente è la sua digitalizzazione. La trasformazione digitale assume un ruolo sempre più importante anche nelle imprese dove molto avviene online. Per contro, nelle aziende in cui si usa interagire direttamente con le persone, la svolta digitale ha un'influenza meno marcata.
Bollettino ODEC 4/2018 (pagg. 10-11; tedesco)
Un ulteriore articolo descrive lo sviluppo della formazione professionale in Benin, sostenuto dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione.

FSEA: impiegati senza formazione continua, una bomba a orologeria

Sono in particolare le persone in possesso di una qualifica professionale che rischiano di andare alla deriva. In passato, in Svizzera, sono state registrate all'incirca 900'000 persone prive di una formazione professionale continua. Se ciò non cambia, questo gruppo rischia di essere sopraffatto dalla digitalizzazione. La FSEA propone misure concrete per evitare che questo accada.

LU: Conferenza sulla formazione professionale superiore 2018

Si è tenuta la sesta Conferenza sulla formazione professionale superiore, dedicata al tema "La formazione professionale superiore in un mondo digitale". I partecipanti hanno affrontato le seguenti questioni: In che modo una scuola e il suo personale possono prepararsi alla svolta digitale? Quale sarà l'evoluzione delle competenze professionali? Quali saranno gli strumenti d'insegnamento più efficaci? Nei prossimi anni si dovrà prevedere l'introduzione di nuovi strumenti digitali e con essi requisiti professionali in continua evoluzione?
Documentazione della conferenza

Austria: si cercano articoli concernenti la formazione degli adulti orientata al mercato del lavoro

Gli articoli destinati al numero 38 della rivista erwachsenenbildung.at possono essere inoltrati entro il 10 maggio 2019. Tema trattato: formazione degli adulti orientata al mercato del lavoro e osservata da diverse prospettive. In questo contesto, sono richiesti contributi che affrontino la questione dell'interdipendenza tra mercato del lavoro e formazione degli adulti. Si cercano inoltre articoli sulla pratica di questa formazione.

Formazione generale e scuole universitarie

Formazione per l'insegnamento d'informatica al liceo

A fine ottobre 2018 la CDPE ha approvato il concetto di formazione dei docenti d'informatica al liceo. A partire dall'autunno 2019, accanto al regolare percorso formativo, i docenti potranno usufruire di una nuova offerta (francese/tedesco) che permetterà loro di qualificarsi, parallelamente all'attività professionale, per l'insegnamento dell'informatica e ottenere un diploma riconosciuto dalla CDPE (90 crediti ECTS per studi scientifici nel campo informatico e almeno 17 crediti ECTS per la formazione professionale).

EPFL: rilasciati i primi Certificats of Open Studies

Lo scorso 29 novembre, il Politecnico federale di Losanna (EPFL) ha rilasciato i primi Certificats of Open Studies (COS) a una ventina di studenti. Si tratta di un nuovo titolo accademico, unico in Svizzera, introdotto dall'istituto nel 2017. I COS attestano la frequenza di programmi di formazione continua aperti a tutti, ovvero accessibili senza alcun prerequisito. L'Extension School dell'EPFL offre attualmente due COS: Machine Learning e Web Application Development. I corsi si svolgono online; gli studenti possono usufruire di assistenza personale e, all'occorrenza, interagire con il professore tramite video. Per il 2019 è infine previsto il nuovo programma Applied Data Science: Communication and Visualization.
Comunicato stampa

SG: ciclo di studio in informatica di gestione

Se a inizio 2019 il Canton San Gallo dirà "Sì" all'iniziativa sulla formazione informatica, in futuro l'Università potrà offrire un ciclo di studio in informatica di gestione con programma bachelor e master. Per guadagnar tempo, sarà necessario iniziare con il programma master nell'autunno 2019, quindi introdurre il ciclo di studio bachelor.

VD: strategia digitale per l'educazione

Il Consiglio di Stato vodese ha rivelato la sua strategia per accompagnare la società civile nella transizione digitale. Un elemento essenziale della nuova strategia è l'educazione digitale degli allievi a tutti i livelli d'insegnamento. Questo tipo di educazione viene impartito soprattutto tramite la nuova disciplina di scienze informatiche, che ha l'obiettivo di trasmettere le competenze tecnologiche, completando l'alfabetizzazione digitale e l'educazione ai media. Al fine di rafforzare le collaborazioni in questo campo, le autorità vodesi e ginevrine hanno inoltre invitato gli altri Cantoni latini a istituire una conferenza romanda dei direttori cantonali per il settore digitale, che terrà la sua prima riunione a inizio 2019.
Comunicato stampa

Orientamento

Rafforzamento del servizio d'orientamento professionale, negli studi e nella carriera: parere del Consiglio federale

Com'è possibile sviluppare una strategia nazionale per il servizio di orientamento professionale, negli studi e nella carriera? Come può essere sostenuta l'iniziativa dei Cantoni competenti per tale servizio? In che modo la Confederazione potrebbe diventare un attore attivo e quali basi legali andrebbero create a tal fine? In un postulato il consigliere nazionale Christian Wasserfallen (PLR) ha chiesto al Consiglio federale di esaminare tali questioni. Secondo il parere del Consiglio federale "La strategia per l'organizzazione del servizio di orientamento professionale, negli studi e nella carriera verrà elaborata e attuata nell'ambito della cooperazione, ormai consolidata, fra Confederazione, Cantoni e organizzazioni del mondo del lavoro. Non è necessario ridistribuire i vari compiti, né modificare il finanziamento dei servizi di orientamento. La Confederazione intende promuovere l'iniziativa dei partner nel quadro del diritto vigente".

Rapporto sulla formazione e l'occupazione nel lavoro sociale

Quando una persona che ha conseguito un bachelor in lavoro sociale accompagna giovani adulti nel quadro di un programma d'integrazione professionale viene designata quale specialista del lavoro sociale (in base al suo titolo), quale educatore/trice sociale (data l'appartenenza al settore professionale), quale specialista in materia d'integrazione professionale (in base al campo professionale) oppure quale consulente per i giovani (in base al campo di competenza)? Secondo l'associazione professionale AvenirSocial, tutte queste designazioni sono legittime, tuttavia restituiscono un'immagine vaga del lavoro sociale. Un rapporto (francese/tedesco) presenta le basi scientifiche relative alla situazione formativa e occupazionale nel settore sociale.

CSRE: confronto tra i diversi rapporti nazionali sull'educazione

Il Centro svizzero di coordinamento della ricerca educativa (CSRE) ha presentato un quadro comparativo dei rapporti sull'educazione di diversi paesi europei (Austria, Germania, Lussemburgo, Norvegia, Scozia e Svizzera). Il documento (inglese) –  realizzato dal CSRE su incarico della rete CIDREE (Consortium of Institutions for Development and Research in Education in Europe) – riassume dapprima i sei rapporti per poi confrontare brevemente i rispettivi approcci.

Tool per la valutazione del lavoro dignitoso

Nel 2016, è stata elaborata la scala battezzata Decent Work Scale (DWS), atta a valutare il lavoro dignitoso. In un articolo (inglese), quattro ricercatori svizzeri prendono in esame l'adattamento della DWS al contesto elvetico e la traduzione del tool nelle tre lingue nazionali. La loro ricerca attesta la buona qualità psicometrica di questo adattamento, che permette di effettuare dei confronti tra le lingue. Gli autori dello studio dimostrano inoltre che la volontà di lavorare e l'accesso a un impiego dignitoso determinano la soddisfazione dei lavoratori per il proprio lavoro e la propria vita.

Mercato del lavoro

Tempo necessario per cercare un lavoro dopo lo scioglimento del contratto

In caso di scioglimento del contratto, il datore di lavoro deve concedere al lavoratore il tempo necessario per cercare un altro impiego fino allo scadere del termine di disdetta. È quanto prevede l'art. 329 cpv. 3 CO, come spiega il servizio giuridico (francese/tedesco) di Swissmem. Poco importa sapere quale parte ha disdetto il rapporto di lavoro o qual era la durata di quest'ultimo. Nella pratica, il tempo necessario alla preparazione del dossier di candidatura o alla ricerca di lavoro sulle piattaforme online non è considerato indispensabile agli occhi della legge.

Assicurazioni sociali: i cambiamenti per il 2019

Un articolo della rivista Sécurité sociale / Soziale Sicherheit offre uno scorcio sulle nuove disposizioni che entreranno in vigore nel 2019 nel settore delle assicurazioni sociali e presenta i principali lavori in corso. L'articolo (francese/tedesco) si basa sulle informazioni disponibili a metà novembre 2018.

Studio: forte aumento degli immigrati altamente qualificati

Due ricercatori del Polo nazionale di ricerca "On the move" e dell'Università di Ginevra hanno valutato come la composizione dei flussi migratori verso la Svizzera è evoluta in funzione del livello di formazione. Tra il 1991 e il 2014, ad esempio, la fascia degli immigrati altamente qualificati è più che raddoppiata, soprattutto grazie ai cittadini provenienti dal Regno Unito, dal Nordamerica e dall'India, che, nella maggior parte dei casi, dispongono di un titolo di livello terziario. Secondo i ricercatori questa tendenza si spiega principalmente con il fatto che il personale specializzato indigeno non era in grado di soddisfare la domanda del mercato del lavoro.
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

Integrazione professionale

Ecco come i responsabili delle risorse umane leggono le candidature

In media i responsabili delle risorse umane non dedicano neanche un minuto alla prima lettura del curriculum vitae. È quanto dimostra uno studio austriaco che ha esaminato il comportamento dei responsabili delle assunzioni. La lettura delle candidature è stata misurata mediante il monitoraggio oculare. Dallo studio emergono anche questioni di contenuto. I candidati che si presentano per un impiego inferiore ai 2 anni e 3 mesi rischiano di essere considerati "job-hopper", cioè persone che cambiano continuamento lavoro.

Dossier sul coordinamento dell'integrazione professionale

Oltre agli URC, vi sono numerosi altri attori che contribuiscono all'integrazione professionale delle persone in cerca d'impiego: l'AI, l'aiuto sociale, la promozione dell'integrazione dei migranti e la formazione professionale. Su incarico della SECO, l'ufficio Ecoplan ha realizzato un catalogo delle interfacce tra l'assicurazione contro la disoccupazione e i suoi partner istituzionali. Ogni interfaccia catalogata è accompagnata da un'analisi dell'importanza relativa, delle sfide e delle soluzioni messe in atto. La Vie économique / Die Volkswirtschaft tratta questo argomento in un dossier.

Rifugiati impiegati nell'agricoltura: valutazione del progetto

Come si sta delineando l'integrazione professionale dei rifugiati nel settore agricolo? È la domanda che sta alla base del progetto pilota "Lavorare nell'agricoltura" (si veda l'edizione 13/2018 della Newsletter). Secondo una valutazione (tedesco) della Scuola universitaria professionale di Berna, gran parte dei partecipanti al progetto è riuscita a inserirsi nel mercato del lavoro grazie all'esperienza fatta. L'analisi porta però alla luce anche alcune mancanze. Ad esempio, solo 30 dei 45 posti disponibili sono stati occupati. Secondo lo studio, i progetti futuri dovrebbero essere organizzati e svolti a livello cantonale, regionale o comunale, proprio per consentire un migliore coordinamento tra rifugiati e aziende. La procedura di collocamento potrebbe essere inoltre migliorata mediante una valutazione del potenziale.

Inclusione delle persone disabili: marchio iPunkt+

Gradini all'entrata del posto di lavoro, l'alto grado di flessibilità richiesto e i pregiudizi di dirigenti e team possono escludere dal mondo del lavoro le persone con disabilità. Il nuovo marchio iPunkt+ vuole accrescere la consapevolezza delle imprese, esortandole a promuovere sistematicamente ambienti di lavoro accessibili e inclusivi. iPunkt+ succede al marchio iPunkt (tedesco), lanciato nel 2013 e conferito alle imprese che assumono o rioccupano persone con una disabilità o una malattia cronica. Questo progetto di certificazione è sostenuto dall'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità.
Comunicato stampa

BS: buoni i primi risultati di Mentoring 50+

Bilancio intermedio positivo per Mentoring 50+. Dalla scorsa estate, il programma in corso nel Canton Basilea Città conta 40 partecipanti. Le prime persone in cerca d'impiego hanno già trovato un nuovo posto di lavoro. I feedback dimostrano che l'offerta corrisponde alle aspettative e alle esigenze delle persone in cerca di lavoro più anziane. Al momento, pensionati famosi si fanno avanti in quanto mentori attraverso una seconda campagna di manifesti.

LU: avviato il progetto "Optima"

URC, AI e aiuto sociale stanno collaborando nel quadro del progetto lucernese "Optima". Il progetto pilota ha avuto inizio il 1° ottobre 2018, si concluderà il 30 settembre 2022 ed è sostenuto dalla SECO. Non appena viene riscontrato che l'istituzione maggiormente competente per gestire il caso di un utente non corrisponde a quella designata per raggiungere gli obiettivi prefissati, l'istituzione più competente viene incaricata di assumere il caso. In questo modo, si vuole reintegrare quanto prima i diretti interessati nel mercato del lavoro. Ogni misura adottata continua tuttavia a essere finanziata dall'istituzione presso la quale l'utente ha diritto alle prestazioni.