Newsletter del 15.01.2020

Notizie di attualità del 15.01.2020

Formazione professionale di base

Guida per l'impostazione delle procedure di qualificazione con esame finale

I partner della formazione professionale si sono accordati su alcuni principi e raccomandazioni finalizzati a garantire procedure di qualificazioni snelle, con un alto livello qualitativo e comprensibili per tutti i soggetti coinvolti. Hanno quindi elaborato una "Guida per l'impostazione delle procedure di qualificazione con esame finale" indirizzata agli enti responsabili delle formazioni e alle commissioni per lo sviluppo professionale e la qualità della formazione.
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Convegno sull'innovazione della formazione professionale in Svizzera

Per la formazione professionale l'innovazione è la chiave per il futuro. In che modo la formazione professionale può promuovere l'innovazione nel mondo del lavoro? Sarà di questo che esponenti di politica, economia, formazione e ricerca discuteranno in occasione di un convegno patrocinato dal consigliere federale Guy Parmelin. Il professor Gian-Luca Bona, CEO del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (Empa), si esprimerà sulle sfide e le opportunità rappresentate dall'innovazione. La manifestazione sarà coronata dal conferimento del premio "Enterprize 2020", assegnato a progetti esemplari e innovativi nell'ambito della formazione professionale. Il convegno "InnovationSkills" dello IUFFP si terrà il 12 maggio 2020.

Rapporto sulle attività internazionali della Svizzera nel campo della formazione professionale

Il Consiglio federale ha approvato il rapporto "Les activités internationales de la Suisse en matière de formation professionnelle" / "Die internationalen Aktivitäten der Schweiz im Bereich der Berufsbildung", secondo il quale le varie attività internazionali sono complementari, si rafforzano a vicenda e vengono armonizzate le une con le altre dal gruppo di coordinamento interdipartimentale esistente. Vi è però la necessità di migliorare la comunicazione.
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Nuovo presidente del Consiglio dello IUFFP

Il Consiglio federale ha nominato Adrian Wüthrich nuovo presidente del Consiglio dello IUFFP, che subentra a Philippe Gnaegi. Wüthrich ricopre la carica di presidente e direttore presso Travail.Suisse, una delle quattro grandi organizzazioni mantello del mondo del lavoro. Assumerà le sue nuove funzioni di presidente del Consiglio dello IUFFP il 1° marzo 2020. Nella stessa data Barbara Fontanellaz, assumerà la direzione operativa dell'istituto come nuova direttrice.
Comunicato stampa

Ceramista AFC: ordinanza emanata

La SEFRI ha emanato l'ordinanza riveduta sulla formazione professionale di base Ceramista AFC, entrata in vigore il 1° gennaio 2020. La versione cartacea dell'ordinanza può essere ordinata presso l'UFCL, mentre la versione elettronica è disponibile sul sito della SEFRI. Il piano di formazione riveduto sarà pubblicato nel mese di gennaio sul sito (francese/tedesco/inglese) dell'Associazione Ceramica Svizzera e nell'elenco delle professioni della SEFRI.

Danzatore/trice AFC: indagine conoscitiva

La SEFRI sottopone a indagine conoscitiva i progetti dell'ordinanza e del piano di formazione per la professione di danzatore/trice AFC. La procedura si conclude il 16 marzo 2020. I documenti possono essere scaricati dal sito della SEFRI.

Droghiere/a AFC: indagine conoscitiva

La SEFRI sottopone a consultazione l'atto che modifica l'ordinanza e il piano di formazione per la professione di droghiere/a AFC. La procedura si conclude il 7 febbraio 2020. I documenti possono essere scaricati dal sito della SEFRI.

IDES: oggetti parlamentari federali e cantonali, dicembre 2019

Il Centro informazioni e documentazione IDES della CDPE pubblica un elenco completo degli oggetti parlamentari, nel quale figurano le iniziative e le attività politiche attuali nel settore della formazione a livello federale e cantonale. L'elenco contiene tutte le tematiche, dalla scuola dell'obbligo alle scuole universitarie, passando per la formazione professionale, il livello secondario II e la formazione continua.
Documentazione parlamentare 12/2019
Archivio

Pedagogia speciale: trasformazione digitale

L'edizione 4/2019 (francese) della Revue suisse de pédagogie spécialisée / Schweizerische Zeitschrift für Heilpädagogik tratta il tema "Trasformazione digitale: un ostacolo o un'opportunità per la pedagogia speciale?". Gli articoli presentano diversi progetti e ricerche sull'uso delle tecnologie digitali nel campo della pedagogia speciale (integrazione scolastica e compensazione degli svantaggi legati all'handicap, handicap multiplo, autismo, educazione precoce speciale, deficit intellettivo, ecc.).

NE: 10'000 diplomi di formatore/trice rilasciati dal 1980

Nel corso di una cerimonia organizzata lo scorso mese di dicembre, il Canton Neuchâtel ha raggiunto i 10'000 diplomi di formatore/trice conferiti dal 1980. Nei decenni, i corsi per formatori in azienda hanno conosciuto una forte crescita, in particolare da quando la legge sulla formazione professionale è stata applicata anche alle professioni sociosanitarie.

SG: modello innovativo per la formazione commerciale

Nel Canton San Gallo il modello di formazione "KV 4.0" risponde all'evoluzione della professione di impiegato/a di commercio, trasmettendo agli allievi le competenze richieste dal mercato del lavoro di domani. Al termine del secondo anno di tirocinio è prevista un'interruzione di un anno. A quel punto le aziende formatrici partner concludono un contratto di stage. Durante questo anno di pratica, le persone in formazione vivono un cambio di prospettiva e possono partecipare a un soggiorno di 18 settimane all'estero con l'appoggio di Movetia.

ZH: svolta digitale e sicurezza dei dati al livello secondario II

Il Consiglio di Stato zurighese ha concesso le risorse finanziarie e di personale necessarie a impostare le basi della strategia "Digitaler Wandel an kantonalen Schulen der Sekundarstufe II" (Svolta digitale nelle scuole cantonali del secondario II). In coordinazione con la strategia cantonale TIC, l'obiettivo del progetto è dotare le scuole superiori e professionali di una tecnologia dell'informazione e della comunicazione al passo coi tempi, nonché promuovere nuove forme d'insegnamento e di apprendimento mediante mezzi ausiliari digitali. Altro obiettivo è quello di riorganizzare la protezione e la sicurezza dei dati.
Decisione del Consiglio di Stato (del 10 dicembre 2019)

ZH: primo workshop online sul digital learning

All'incirca 140 docenti e membri di direzione delle scuole professionali e superiori zurighesi hanno partecipato al primo workshop online sul digital learning, suddiviso in una ventina di sessioni. Il ventaglio degli argomenti trattati spazia dal "Bring your own device" al flipped classroom, alla questione su come motivare gli insegnanti poco interessati al mondo digitale. Un altro tema affrontato sono i nuovi concetti di spazio per la scuola del futuro.
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Germania: patrimonio culturale artigianale

L'Istituto federale tedesco per la formazione professionale (BIBB) ha sviluppato su incarico del Governo federale una nuova ordinanza sul perfezionamento il cui fine è quello di rafforzare la consapevolezza del patrimonio culturale artigianale della Germania. I corsi di formazione continua sono destinati a specialisti qualificati impiegati in aziende artigianali, aziende di restauro o istituzioni statali e private. Con la nuova ordinanza, entrata in vigore nel 2019, il BIBB intende garantire la cura e la conservazione del patrimonio culturale come pure l'applicazione e lo sviluppo di nuovi metodi. L'offerta include le seguenti professioni: rilegatore/trice, orefice e argentiere/a, incisore, scultore/trice su legno, costruttore/trice di carrozzerie e costruttore/trice di veicoli, tecnico/a di autoveicoli, pittore/trice e verniciatore/trice, muratore/trice e betoniere/a, metalcostruttore/trice, costruttore/trice di organi e costruttore/trice di harmonium, posatore/trice di parquet, tappezziere/a decoratore/trice, scalpellino/a e scultore/trice di pietra, stuccatore/trice, falegname, orologiaio/a, doratore/trice e carpetiere/a.

Formazione professionale superiore e continua

IUFFP: documentazione della giornata speciale dedicata alla formazione nel settore terziario

Le istituzioni di formazione del livello terziario sono concorrenti, complementari oppure caratterizzate da una logica di mercato? La questione è stata vagliata in occasione di una giornata speciale organizzata dallo IUFFP in Svizzera romanda. Lo stesso IUFFP, la SEFRI, istituti di formazione e associazioni professionali attive nei settori agricolo, sanitario e della carpenteria sono stati rappresentati dai rispettivi relatori. Un esempio sulle "risorse umane" ha permesso in particolare di mettere a confronto offerte universitarie e offerte di formazione professionale superiore. La documentazione della giornata speciale è disponibile online (francese).

Rivista Education Permanente: impegnarsi anche dopo il pensionamento

L'edizione 4/2019 della rivista Education Permanente parla de "La formazione continua come campo d'attività nella terza età" e sonda le possibilità che le persone anziane hanno nell'ambito della formazione continua, mettendo in rilievo gli ostacoli che le stesse devono superare in questo tipo di ricerca. Sono poi descritte le condizioni poste per determinati campi d'attività; condizioni che paiono ovvie nell'occupazione di lavoratori anziani, ma che in realtà non contemplano soltanto l'età.

I percorsi professionali dei diplomati SSS

Nell'ambito di diverse interviste (tedesco), i diplomati delle scuole specializzate superiori (SSS) forniscono informazioni sulle loro carriere. Il sito dell'ODEC, che dal 2006 pubblica le interviste rilasciate, propone una panoramica dei percorsi professionali e traccia un quadro delle possibilità di carriera per i diplomati SSS.

VS: bilancio e prospettive della formazione SSS in cure infermieristiche

Il Consiglio di Stato vallesano intende rafforzare l'offerta di formazione in cure infermieristiche per rispondere alla domanda di personale qualificato in questo settore. Pertanto ha deciso di accordare un sostegno duraturo al ciclo di studio SSS germanofono con sede a Visp dal 2017. Il Consiglio di Stato lancia inoltre un programma di formazione SSS in cure infermieristiche a Monthey. Dispensato nelle due lingue cantonali, il ciclo di formazione sarà tenuto dalla fondation ES Santé Valais nel quadro di un partenariato tripartito.
Comunicato stampa

Germania: introduzione del titolo "Bachelor professional"

In Germania e in Svizzera esistono due percorsi di qualificazione equivalenti: la formazione professionale e la formazione generale. Il 1° gennaio 2020, la Germania ha introdotto i titoli "Bachelor professional" e "Master professional" per le formazioni professionali superiori. Quali sono le ripercussioni per i titolari svizzeri di un diploma SSS? Secondo l'Associazione svizzera dei diplomati delle scuole specializzate superiori (ODEC), la politica e l'amministrazione svizzere dovranno agire. La formazione professionale superiore è un prodotto di punta del sistema svizzero. L'economia in particolare approfitta ampiamente di questi diplomati.
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Studio sulla partecipazione alla formazione continua a livello mondiale

Il quarto "UNESCO-Report on Adult Learning and Education (GRALE IV)" ha rilevato la partecipazione alla formazione continua da parte degli adulti in 159 paesi, tra cui la Svizzera. Secondo il rapporto, in quasi un terzo dei paesi presi in esame meno del 5% degli adulti avrebbe seguito programmi di formazione. La formazione degli adulti e la partecipazione alla formazione hanno registrato un aumento delle cifre soprattutto nell'Africa subsahariana e nei Paesi arabi. Il Nordamerica e l'Europa occidentale riportano invece le cifre più basse, partendo però da livelli alti.

Formazione generale e scuole universitarie

Valutazione del ciclo di studio bachelor con pratica integrata nelle SUP

Nel 2014 il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha lanciato il ciclo di studio bachelor con pratica integrata (PiBS) in quanto progetto pilota di durata limitata. Il programma si propone quale misura per contrastare la carenza di personale qualificato nei settori MINT. Grazie a questo provvedimento, i titolari di una maturità liceale o professionale con un indirizzo non affine al campo di studio scelto possono accedere direttamente a una scuola universitaria professionale (SUP). Tra il 2015 e il 2019 i PiBS sono stati proposti a 171 studenti in quattro SUP. Questi programmi hanno una durata di quattro anni anziché tre. Dalla valutazione finale emergono risultati positivi. Il Consiglio delle scuole universitarie propone al DEFR e al Consiglio federale di prolungare il progetto pilota fino al semestre autunnale 2025 (incluso) e di procedere a un'analisi finale nel 2023.
Ulteriori informazioni (francese/tedesco)

Dichiarazione d'intenti sulla collaborazione tra SUPSI e FHGR

La Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) e la Scuola universitaria professionale dei Grigioni (FHGR) hanno sottoscritto una dichiarazione d'intenti sulla collaborazione per quanto concerne la formazione, la ricerca applicata e i servizi nei settori del turismo e della gestione del tempo libero. L'accordo contempla inoltre il reciproco riconoscimento del primo anno di studio – due bachelor – e la promozione della mobilità.

Orientamento

Ragazze e tecnica: 2a edizione del programma "Swiss TecLadies"

Uno degli obiettivi del programma "Swiss TecLadies" (francese/tedesco) dell'Accademia svizzera delle scienze tecniche è promuovere le ragazze portate per la tecnica e prepararle a una carriera nei settori MINT. La 2a edizione del programma avrà inizio il 15 marzo 2020. "Swiss TecLadies" si suddivide in due parti. Nella prima parte (sfida online) le giovani candidate devono rispondere a un quiz di domande su argomenti tecnico-scientifici. Il quiz dà quindi accesso alla seconda parte del programma (mentoring). Le ragazze – di età compresa tra i 13 e i 16 anni – sono accompagnate, nell'arco di nove mesi, da un mentore attivo nel mondo della tecnica; durante lo stesso periodo le partecipanti hanno inoltre l'opportunità di seguire dei workshop.

Cinque carriere scientifiche controcorrente

Lanciarsi nella ricerca scientifica dopo una prima professione è difficile e poco comune, ma l'esperienza acquisita inizialmente comporta anche dei vantaggi. Nell'edizione di dicembre 2019 (pagg. 25-28), la rivista horizons / horizonte dell'Associazione delle Accademie svizzere delle scienze presenta cinque persone che hanno cambiato rotta: dalla meccanica automobilistica alla fisica quantistica, dalla grafica alle neuroscienze e dall'alpinismo alla filosofia.

UST: inizio di carriera degli insegnanti

Oltre il 95% dei diplomati che hanno concluso una formazione per diventare insegnanti risulta occupato cinque anni dopo il conseguimento del titolo; la maggior parte nella relativa attività d'insegnamento. I nuovi docenti, diplomatisi per insegnare ai livelli prescolastico ed elementare, sono per lo più occupati nel grado scolastico per cui hanno assolto una formazione (97%) e si mostrano particolarmente soddisfatti riguardo alla pertinenza tra formazione e attività d'insegnamento (90%). Questi sono alcuni risultati tratti dalla pubblicazione dell'UST "Inizio della carriera degli insegnanti laureati nel 2012", che illustra la situazione sul mercato del lavoro dei nuovi diplomati, la loro soddisfazione riguardo alla situazione professionale e le competenze richieste in questo settore.

Documentazione della conferenza 2019 dell'AIOSP

La conferenza annuale dell'Associazione internazionale di orientamento scolastico e professionale (AIOSP) ha avuto quale tema principale "Un orientamento professionale per una società inclusiva". Presentazioni e sintesi sono disponibili sui siti Internet della conferenza (inglese) e della rete Euroguidance (inglese). L'associazione profunda-suisse ha pubblicato gli articoli dei rappresentanti svizzeri sulla sua pagina (francese/tedesco) e propone una panoramica dell'evento nell'edizione di autunno 2019 dell'infomail (pag. 2; francese/tedesco). La prossima conferenza annuale dell'AIOSP – dedicata all'ottimizzazione del potenziale dell'orientamento – si terrà dal 19 al 22 ottobre 2020 a Riga (Lettonia).

Newsletter di Euroguidance: sviluppo delle competenze nell'orientamento

Nel numero di novembre 2019 della sua newsletter (inglese), la rete europea di centri specializzati nell'orientamento Euroguidance s'interessa allo sviluppo delle competenze nell'orientamento professionale, universitario e di carriera. Provenienti da diversi Paesi europei, gli articoli riportano i rapidi cambiamenti che si verificano nel settore a più livelli (sistemi educativi, progetti per i gruppi specifici, impatto delle nuove tecnologie sull'orientamento, ecc.).

Concorso europeo: strumenti innovativi per l'orientamento professionale e prospettive di carriera

La rete europea di centri specializzati nell'orientamento Euroguidance propone due concorsi. Il primo mira a valorizzare, riconoscere e promuovere buone pratiche e strumenti innovativi in materia di orientamento professionale: giochi interattivi o analogici, scenari, ecc. Il concorso è rivolto ai professionisti – siano essi consulenti, formatori o coach – che si occupano di orientamento professionale di giovani e adulti. Il secondo concorso invita invece i giovani della "Generazione Z" a immaginare le professioni del 2050. Euroguidance ha prorogato i termini per i due concorsi al 31 gennaio 2020.

TI: apre la Città dei mestieri della Svizzera italiana

Il 25 gennaio 2020, a due passi dalla stazione di Bellinzona, s'inaugura la Città dei mestieri della Svizzera italiana. La struttura, gestita e coordinata dalla Divisione della formazione professionale, e aperta all'utenza dal lunedì al sabato, sarà uno spazio dedicato alla consulenza, alla documentazione, a eventi, conferenze, incontri e risorse multimediali sui temi dell'orientamento, della formazione professionale di base e continua, della vita professionale, delle strategie di collocamento, ecc., e andrà a completare i servizi già esistenti. La Città dei mestieri della Svizzera italiana fa parte del "Réseau international des Cités des métiers".
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Mercato del lavoro

Il mercato del lavoro svizzero si è dimostrato resistente nel 2019

La SECO ha pubblicato i dati più recenti relativi al mercato del lavoro svizzero nel 2019. Secondo le stime della SECO, nel 2019 il tasso di disoccupazione medio è ammontato al 2,3%. Per ragioni stagionali, nel mese di dicembre 2019 la disoccupazione è risultata leggermente più elevata (2,5%). I dati indicano che il mercato del lavoro è in buona salute. Questa situazione si riflette direttamente sull'assicurazione contro la disoccupazione: a fine 2019 il fondo di compensazione dell'assicurazione ha estinto totalmente il suo debito.
Comunicato stampa

Rendita ponte modesta per i disoccupati anziani

Alla riunione dello scorso 12 dicembre 2019 (francese/tedesco), il Consiglio degli Stati ha approvato la rendita ponte per i disoccupati ultrasessantenni che hanno esaurito il diritto all'indennità. La rendita è stata però fortemente rivista verso il basso. Mentre il Consiglio federale prevedeva un tetto di 58'350 franchi per una persona sola e di 87'525 franchi per una coppia, i limiti sono stati ridotti rispettivamente a 38'900 e a 58'350 franchi all'anno. È stato inoltre deciso di limitare la concessione transitoria fino al momento in cui il beneficiario ha diritto al versamento anticipato di una rendita AVS. Il progetto è stato sottoposto al Consiglio nazionale.

Studio: la carenza di manodopera qualificata si aggrava

La carenza di personale qualificato continua ad aggravarsi, come dimostra uno studio. Dal 2016 l'indice della mancanza di manodopera è aumentato del 22%. Il settore dell'ingegneria è quello in cui la mancanza di professionisti qualificati è più marcata. Gli ingegneri civili ed elettronici fanno parte dei profili più ricercati. Sono interessati anche alcuni settori tecnici, in particolare l'informatica. I settori della sanità e delle fiduciarie stanno pure subendo una mancanza cronica di lavoratori. Lo studio nota invece un eccedente di manodopera nelle professioni con bassi livelli di formazione. Questo surplus è marcato soprattutto nei settori delle pulizie, dell'igiene e della cura del corpo; tendenza analoga per la ristorazione.

Mercato del lavoro: sette ragioni per guardare al 2020 con ottimismo

Secondo il Swiss Job Index e l'indice di fiducia elaborati dall'agenzia di collocamento Michael Page / PageGroup, nel 2020 la domanda di professionisti continuerà ad aumentare sul mercato del lavoro svizzero. È quanto segnala un articolo del quotidiano Agefi, che rimanda a sei indici positivi. La domanda di specialisti è in aumento (in diversi settori con tassi di crescita a due cifre, ad esempio nell'informatica, che registra un incremento del 16%) e supera l'offerta in settori quali l'informatica, la gestione delle infrastrutture e la logistica. Gran parte dei candidati si dichiarano fiduciosi per quel che riguarda le loro prospettive di carriera. Inoltre la domanda emergente di nuove competenze sta accelerando, soprattutto per quanto attiene all'intelligenza artificiale e all'ecologia.

Congedo pagato per la cura di figli malati

Secondo la legge federale sul lavoro, il datore deve concedere ai dipendenti un congedo pagato, fino a tre giorni, per il tempo necessario alle cure dei figli ammalati. Se questa legge vale per il settore privato, non si applica invece alle amministrazioni pubbliche (ciascuna dispone del proprio regolamento). Per fare chiarezza sulla questione, la RTS ha condotto un'inchiesta presso i Cantoni della Svizzera francese e le grandi città romande, includendo nell'indagine la Confederazione, associazioni sindacali e padronali nonché alcune grandi imprese. I funzionari pubblici sono in effetti più sfavoriti degli impiegati del settore privato. Tutti i cantoni romandi (fuorché NE) limitano il numero dei giorni di assenza su base annua (5 o 6 giorni per BE, FR, JU e VD; 15 giorni per GE); i dipendenti dei Comuni sono i più svantaggiati. Anche nel settore privato l'applicazione della legge sul lavoro pone però dei problemi: durante i congedi brevi richiesti per la cura di figli malati, un terzo dei dipendenti non è remunerato.

Impresso, il social network professionale che favorisce gli incontri personali

Una start-up del Politecnico federale di Losanna (EPFL) ha sviluppato una nuova applicazione mobile di networking professionale. A metà strada tra LinkedIn e Tinder, ma senza messaggeria né "sweeping", l'applicazione Impresso consente principalmente di stabilire contatti professionali, in particolar modo mediante incontri faccia a faccia con persone della regione. Impresso garantisce profili autentici (persone reali e dati verificati). In futuro si prevede di autentificare anche certificati di lavoro e titoli professionali.
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Integrazione professionale

Promemoria della COSAS: assicurazione contro gli infortuni nei programmi di attività non remunerate

Le persone che svolgono attività non remunerate nel quadro dell'aiuto sociale devono essere assicurate contro gli infortuni. L'assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria quando l'attività esercitata serve principalmente all'integrazione economica. Se il lavoro viene invece svolto nell'ambito dell'integrazione sociale, la persona è assicurata ai sensi della LAMal. Questa distinzione suscita a volte dei dubbi all'interno dei servizi sociali, degli organi d'integrazione professionale e tra i datori di lavoro. La COSAS ha quindi elaborato un promemoria (francese/tedesco) contenente delle raccomandazioni per una prassi chiara.

UST: i più anziani faticano a uscire dall'aiuto sociale

Nel 2018 le persone che hanno percepito almeno una volta una prestazione dell'aiuto sociale finanziario in Svizzera sono state 272'700. La quota nazionale di aiuto sociale ha raggiunto il 3,2% (2017: 3,3%). Per la prima volta dal 2008, sono calati sia il numero delle persone assistite che la quota di aiuto sociale. I minorenni – bambini e giovani al di sotto dei 18 anni – presentano una quota di aiuto sociale (5,2%) al di sopra della media. La classe d'età che ha maggiore probabilità di uscire dall'aiuto sociale in seguito a un miglioramento della situazione occupazionale è quella delle persone tra i 26 e i 35 anni con una quota di uscita del 10,6%, mentre la stessa quota per le persone tra i 56 e i 64 anni si attesta al 3,7%. Questi dati sono stati rilevati dall'UST.

La Confederazione finanzia progetti per il reinserimento degli over 50

Per finanziare progetti cantonali e intercantonali finalizzati al reinserimento di senior e persone difficilmente collocabili, da gennaio 2020 a fine 2022 il fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione beneficerà di risorse supplementari. Da novembre 2019 i Cantoni possono presentare alla SECO i progetti corrispondenti. Il programma di incentivazione è completato da un progetto pilota per il reinserimento degli over 50 che hanno esaurito il diritto all'indennità. L'organizzazione definitiva del progetto sarà decisa a fine febbraio 2020.
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Mappa della ricerca sull'inclusione professionale delle persone con disabilità

Su incarico dell'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD), il Centro per la disabilità e l'integrazione dell'Università di San Gallo ha svolto una vasta analisi delle ricerche attuali sull'inclusione professionale delle persone con disabilità. I risultati dello studio sono disponibili sul sito dell'UFPD.

Varie

CIIP: nuova presidenza

Il consigliere di Stato friburghese Jean-Pierre Siggen è il nuovo presidente della Conferenza intercantonale dell'istruzione pubblica della Svizzera romanda e del Ticino (CIIP). Entrato in carica il 1° gennaio 2020, Siggen succede alla consigliera di Stato neocastellana Monika Maire-Hefti. Il nuovo presidente è stato eletto per il periodo 2020-2023, che coincide con il nuovo programma d'attività (francese) approvato dall'Assemblea plenaria della CIIP.
Comunicato stampa (francese)