Newsletter del 11.01.2017

Notizie di attualità del 11.01.2017

Formazione professionale di base

News SEFRI: Legge sulla collaborazione nello spazio formativo svizzero e politica ERI 2017-2020

Nelle News SEFRI 1/2017 vengono trattati i seguenti temi:
- Legge sulla collaborazione nello spazio formativo: la Confederazione e la CDPE hanno sottoscritto un accordo sulla collaborazione tra Confederazione e Cantoni nello spazio formativo svizzero. Sono quindi state poste le basi per proseguire con una coordinazione a lungo termine.
- Politica ERI 2017-2020: la SEFRI presenta in nove punti i settori e gli strumenti nei quali saranno impiegati nel prossimo quadriennio i circa 26 miliardi di franchi destinati alla formazione, alla ricerca e all’innovazione.
Altri articoli trattano delle misure contro la penuria di manodopera qualificata nelle cure di lunga durata e della certificazione professionale per adulti.

Informazioni sulla campagna formazioneprofessionaleplus.ch

Nelle Informazioni per i partner 3/2016, la SEFRI documenta la campagna formazioneprofessionaleplus.ch con i seguenti contenuti:
- Retrospettiva: la campagna
- Prospettive 2017: dalla parete allo schermo. Nel 2017, formazioneprofessionaleplus.ch sarà per la prima volta visibile in televisione
- Promozione della campagna: rafforziamo insieme la formazione professionale
La qualificazione professionale degli adulti sarà integrata nella campagna come tema principale. A tale proposito, vedi anche le News SEFRI 1/2017.

VAA: guida in consultazione

La SEFRI ha rielaborato il documento intitolato "Validazione degli apprendimenti acquisiti. Guida per la formazione professionale di base" nel quadro del progetto "Qualificazione e riqualificazione professionale degli adulti" e l’ha sottoposto agli organi responsabili e Cantoni direttamente interessati. Il contenuto della guida è poi stato adeguato per tener conto dei commenti e per precisare la procedura di qualificazione. Il nuovo progetto è in consultazione fino al 16 marzo 2017.

Archettai: abrogazione del regolamento di tirocinio

La decisione di non riformare la formazione di archettaio non ha suscitato alcuna opposizione durante la procedura di consultazione. La SEFRI ha quindi promulgato l’abrogazione del regolamento per la formazione e l’esame di fine tirocinio con effetto al 1° gennaio 2017.

Professionisti del cavallo AFC: ordinanza promulgata

La SEFRI ha promulgato la revisione parziale dell’ordinanza sulla formazione di base di professionista del cavallo AFC, entrata in vigore il 1° gennaio 2017. Le versioni a stampa potranno essere ordinate nelle prossime settimane presso l’UFCL e saranno disponibili sul sito della SEFRI.

Operatore di linee di produzione AFC: ordinanza promulgata

La SEFRI ha promulgato la revisione dell’ordinanza di formazione di base di Operatore di linee di produzione AFC, entrata in vigore il 1° gennaio 2017. Le versioni a stampa potranno essere ordinate nelle prossime settimane presso l’UFCL e saranno disponibili sul sito (francese/tedesco) della FOMA.

Interpellanza: formazione professionale all’estero

Il Consiglio federale osserva che la Direzione dello sviluppo e della cooperazione conduce una cinquantina di progetti di formazione professionale in oltre 25 paesi con ottimi risultati. In alcuni paesi partner, è tuttavia necessario rafforzare le strutture del settore privato. A tale scopo, la Confederazione ha coinvolto anche associazioni professionali svizzere. Queste attività di promozione all’estero mirano inoltre a coinvolgere nella cooperazione in materia di formazione professionale in loco attori economici svizzeri e stranieri.
Risposta del Consiglio federale

Interpellanza: educazione civica

Nel quadro delle sue competenze costituzionali, la Confederazione si impegna in progetti per incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita politica. Non ha tuttavia la possibilità di sostenere finanziariamente progetti privati per la realizzazione di obiettivi di formazione nei piani di studio del livello secondario I. Può invece sostenere simili progetti in ambito professionale in virtù degli articoli 54 e 55 della Legge sulla formazione professionale.
Risposta del Consiglio federale.
Vedi anche il postulato 14.4267 sullo stesso tema, respinto dal Consiglio federale.

UST: aggiornamento dei dati sulle transizioni e i percorsi nel grado secondario II

I criteri per la raccolta di dati sulla formazione sono stati modernizzati, per cui è ora possibile analizzare in dettaglio le traiettorie formative. I grafici e le tabelle (francese/tedesco) aggiornati dell’UST per quanto riguarda la pubblicazione sulle analisi longitudinali nel settore della formazione (edizione del 2015) sfruttano queste nuove possibilità. Si può dunque contestualizzare le transizioni e i percorsi nelle formazioni certificate del grado secondario II per quanto riguarda lo status migratorio e l’origine sociale delle persone in questione.
Maggiori informazioni (francese/tedesco)

UST: spesa pubblica per la formazione

Secondo la pubblicazione dell’UST sulla spesa pubblica 2005-2014, nel 2014 la Confederazione e i Cantoni hanno investito circa 36 miliardi di franchi nella formazione, mentre nel 2005 erano 27 miliardi. La ripartizione della somma per grado di formazione è invece rimasta invariata: il 20% della spesa pubblica per la formazione è stata destinata al grado secondario II. Le tabelle e i grafici illustrano la spesa per livello amministrativo o per persona in formazione.
Maggiori informazioni

UST: esami finali grado secondario II

L’edizione 2016 della pubblicazione dell’UST sugli esami finali offre una panoramica dei diplomi ottenuti nei livelli secondario II e terziario. La pubblicazione (francese/tedesco) illustra in particolare i principali sviluppi e indica quali ambiti formativi sono più frequentati. Nel 2015, il numero totale di diplomi del livello secondario II era di 110'013 unità. Nella formazione professionale di base (AFC, CFP) erano 69'650 e nelle formazioni generali (maturità liceale, professionale e specializzata) 40'363.
Maggiori informazioni

IDES: documentazione parlamentare in dicembre 2016

Il Centro informazioni e documentazione IDES del CDPE pubblica un elenco completo della documentazione parlamentare in cui compaiono i lavori attuali nel campo della formazione. L’elenco include tutte le questioni legate alla scuola dell’obbligo, alla formazione professionale, alle scuole medie superiori e al livello universitario.
Documentazione parlamentare sulle politiche educative 12/2016 (francese/tedesco)

Nuovo certificato FSEA di formatore di pratica

In molte situazioni professionali quotidiane, l’accompagnamento individuale è più pertinente che l’apprendimento in gruppo. Tenendo conto del maggiore bisogno di qualificazioni per quanto riguarda la formazione professionale individuale degli adulti, la Federazione svizzera per la formazione continua ha creato il certificato FSEA di formatore di pratica.
Maggiori informazioni

ZG: promozione dei talenti presso il Centro di formazione artigianale-industriale di Zugo

Il Centro di formazione artigianale-industriale di Zugo intende promuovere gli alunni di talento e progetti particolari nell’ambito della formazione professionale. Le risorse vengono da un fondo per fabbri di talento creato negli ani Trenta per offrire sostegni finanziari speciali alla Scuola professionale di Zugo. In futuro, il fondo verrà alimentato da contributi di sponsor privati locali, regionali e nazionali, così come da privati cittadini.
Comunicato stampa

Germania: Circolo di formazione per imprenditori stranieri

Il Circolo di formazione per imprenditori stranieri (AAU e.v.) è stato fondato a livello regionale nel 1999 a Norimberga. Ci si era resi conto che il numero di professionisti indipendenti di nazionalità o provenienza straniera cresceva di continuo, ma che il loro impegno per la formazione professionale di base era nettamente inferiore di quello delle ditte con titolari tedeschi. L’AAU mira a creare posti di formazione per tedeschi e soprattutto per giovani con un passato migratorio. Per facilitare le procedure, è stato installato anche un sistema di formazione in partenariato (sottoprogetto "Ausbildungsring Aktiver Unternehmer").

Formazione professionale superiore e continua

SSS: nuova prassi per sovvenzionare il materiale didattico per le minoranze linguistiche

In virtù della Legge sulla formazione professionale, la Confederazione sostiene la realizzazione di materiale didattico per le minoranze linguistiche. La prassi finora in vigore prevedeva il sostegno della traduzione di materiale didattico destinato alla formazione professionale di base. Dal 1° gennaio 2017, la Confederazione ha esteso il sovvenzionamento anche alla traduzione di materiale didattico destinato alle scuole specializzate superiori (SSS). In giugno la Commissione federale della formazione professionale ha valutato positivamente i criteri elaborati al riguardo dalla SEFRI.

Regolamenti in consultazione

Le associazioni professionali competenti hanno presentato alla SEFRI i disegni di regolamento concernenti l’esame di professione di specialista in spedizione e logistica internazionale, odontotecnico specializzato in ortodonzia, governante d’economia domestica e accompagnatore in montagna con attestato professionale federale; a questi si aggiunge un disegno di regolamento concerne l’esame professionale superiore di dirigente di spedizione e logistica internazionale diplomato.
Foglio federale del 13 dicembre 2016, 20 dicembre 2016 e 10 gennaio 2017

Revisione totale dell’ordinanza del DEFR sulle scuole specializzate superiori

La consultazione relativa alla revisione totale dell’ordinanza del DEFR concernente le esigenze minime per il riconoscimento dei cicli di formazione e degli studi postdiploma delle scuole specializzate superiori (OERic-SSS) durerà fino al 31 marzo 2017. Gli obiettivi della revisione sono il riesame e la chiarificazione delle strutture, processi e responsabilità dei soggetti coinvolti. L'OERic-SSS riveduta non entrerà in vigore prima dell’autunno 2017.

Studio sulle carriere nell’ambito delle cure e dell’assistenza

Nello studio (tedesco) "ProCom", vengono analizzate le carriere degli operatori sociosanitari AFC e degli operatori socioassistenziali AFC circa quattro anni dopo la fine della formazione di base. Un sondaggio fra 533 professionisti ha consentito di trarre varie conclusioni sullo sviluppo dei loro percorsi professionali. Lo studio fornisce anche informazioni sugli ambiti in cui sono necessari sforzi affinché professionisti qualificati siano invogliati a lavorare e perfezionarsi nel settore sociosanitario. Il rapporto scientifico (tedesco) è disponibile online.

Formazione generale e scuole universitarie

UST: tassi di riuscita negli studi

Secondo un rapporto (tedesco) presentato dall’UST al convegno 2016 dell’ASOU, presso le università e i politecnici il tasso di riuscita del bachelor dopo otto anni dall’inizio degli studi è dell’83% (iscritti nel 2006 con domicilio in Svizzera già prima dell'inizio degli studi). Il 65% di loro non cambia né scuola universitaria né campo di studi. Il tasso di riuscita a livello dei bachelor SUP è dell’82%. Tra gli studenti che hanno interrotto gli studi (all’Università, alle SUP o alle ASP), la probabilità che prima o poi tornino nel livello terziario è del 42%. La metà di questi lo fa entro un anno. Chi torna, rimane solitamente nello stesso campo di studi. In queste tabelle (francese/tedesco) si trovano altri dati recenti su tali passaggi e sui percorsi negli studi universitari.

La Svizzera partecipa al programma di ricerca "Orizzonte 2020"

Dal 1° gennaio 2017, la Svizzera è associata a pieno titolo al programma quadro europeo di ricerca "Orizzonte 2020". Con la ratifica del Protocollo che estende la libera circolazione delle persone alla Croazia, il Consiglio federale soddisfa ora le condizioni affinché la Svizzera sia associata a pieno titolo a "Orizzonte 2020". I progetti correnti, finanziati nell’ambito delle misure di transitorie, non saranno interessati dal cambiamento di status del nostro paese e il loro finanziamento è garantito.

Rete romanda della VAA

L’HES-SO e le Università di Ginevra e di Losanna hanno creato la rete Réseau romand de la VAE e un sito internet specifico. Quest’ultimo raggruppa le informazioni su come far riconoscere le esperienze professionali o altre capacità di tipo formale o informale allo scopo di ottenere equipollenze in forma di crediti ECTS e quindi ridurre la durata degli studi di bachelor o master. Il sito vae-formations.ch contiene un questionario, una lista di controllo delle pratiche da sbrigare, un elenco dei campi in cui è possibile far riconoscere le proprie capacità e rinvii ai consulenti specializzati presso le scuole universitarie.

Tendenze sul mercato delle SUP

Nell’ultimo decennio, le Scuole universitarie professionali hanno registrato un incremento, in parte molto importante, della resa delle formazioni continue. Lo riferisce il giornale Der Bund sulla base di un sondaggio dell’ats. Le Scuole universitarie professionali prevedono una crescita minore nei prossimi anni a causa della concorrenza presente sul mercato. Si osserva inoltre una tendenza ai programmi a moduli e a formati di formazione continua più brevi.

BE: nuovo bachelor in ingegneria economica

Dall’autunno 2017, la Scuola universitaria professionale di Berna propone un nuovo bachelor (francese/tedesco) in ingegneria economica con due indirizzi: "Business engineering" e "Industrial engineering". Il primo indirizzo comprende lo sviluppo di nuovi modelli imprenditoriali che prendono in conto la digitalizzazione dei prodotti e dei processi. L’indirizzo industriale si concentra invece sulle tecnologie di base per l’industria 4.0, così come sulla creazione di reti di catene di valore e sulla tecnica di produzione. L’insegnamento è impartito in tedesco e in inglese.

FR: nuovo bachelor che integra gestione, economia e diritto

Da settembre 2017, la Facoltà di scienze economiche e sociali dell’Università di Friburgo propone un nuovo bachelor interdisciplinare che combina le scienze della gestione, l’economia politica e il diritto. Il programma consiste nella materia principale, Gestione ed economia (120 crediti ECTS), e una materia complementare, Diritto (60 crediti ECTS). I diplomati di questa formazione, sono generalisti che potranno occupare posti operativi, di gestione o di consulenza aziendale nei settori pubblico o privato, presso le organizzazioni internazionali o in ambito associativo. Avranno inoltre la possibilità di accedere ai programmi di master. Si tratta di un piano di studi adatto anche alle persone che ambiscono a insegnare economia o diritto nelle scuole che danno accesso alla maturità.

GE: sondaggio sugli sbocchi dopo gli studi in scienze sociali

Il settore pubblico è il principale datore di lavoro per i diplomati in scienze sociali dell’Università di Ginevra. Vi lavora infatti il 48% di loro, mentre solo il 33% è attivo nel settore privato e il 19% in quello associativo oppure nelle organizzazioni non governative o internazionali. Sono i risultati di un sondaggio effettuato su mandato della Facoltà di scienze sociali fra gli studenti che si sono diplomati tra il 2005 e il 2015. Delle 1500 persone interrogate, la maggior parte lavora a tempo pieno, con responsabilità crescenti nel corso degli anni e si ritiene soddisfatta della propria situazione professionale. Dal sondaggio emerge inoltre che il master è più vantaggioso del bachelor per quanto riguarda il reddito, le responsabilità e il rapporto tra formazione e tipo di impiego.

Orientamento

Nuovo sito di Swissmem

La nuova piattaforma professionale di Swissmem mira a mettere in contatto giovani, studenti e potenziali collaboratori con i membri di Swissmem. Lo scopo è di garantire che ci sia personale qualificato a tutti i livelli. Sul portale www.find-your-future.ch, sono descritte tutte le formazioni professionali di base dell’industria MEM e oltre 140 formazioni e perfezionamenti formali. Grazie una valutazione degli interessi, lo strumento FutureFinder permette di trovare percorsi di formazione di ogni livello e posti di tirocinio vacanti nei vari settori. Il sito presenta ritratti di collaboratori, posti vacanti pressi le aziende che aderiscono a Swissmem e un blog del futuro. La piattaforma è basata sui contenuti di tecmania.ch.

Nuovo sito dell’ASOU

L’ASOU, Associazione Svizzera per l’Orientamento Universitario, ha un nuovo sito bilingue (francese/tedesco). Il nuovo sito contiene anche una pagina tematica con prese di posizione, risultati di ricerche e rapporti di conferenze.

Formazione pratica: nuovo volantino

A che cosa serve una formazione pratica? Quali prospettive offre? Quali capacità può dimostrare di avere chi ne ha seguita una? Sono domande alle quali risponde il nuovo volantino (francese/tedesco) sulla formazione pratica di INSOS, che si rivolge principalmente a potenziali aziende formatrici e datori di lavoro, ma anche ad altre cerchie interessate.

Germania: linea telefonica per la formazione continua

Dal 1° gennaio 2017, il Ministero federale della formazione e della ricerca offre un servizio telefonico di consulenza sulla formazione continua. Le consulenze sono destinate a chi necessita di consigli e non favoriscono nessun organizzatore di corsi in particolare. Il servizio consente di concretizzare i propri progetti formativi nel senso delle esigenze individuali. I non udenti possono usufruire di videochiamate in lingua dei segni. Anche in Austria, come spiega il portale erwachsenenbildung.at, sono sempre più numerosi i servizi che offrono consulenze online.

Mercato del lavoro

Meno personale a prestito anche nella Svizzera occidentale

Nel 2015, il personale a prestito impiegato è stato di 320'883 persone, una riduzione dell’1% rispetto all’anno precedente. Uno studio (francese/tedesco) dell’Osservatorio romando e ticinese dell’impiego (ORTE) mostra che con un -2% questa evoluzione è stata ancora più marcata nella Svizzera latina. Tuttavia, l’anno prima il numero di lavoratori in prestito era cresciuto del 7% sul piano nazionale e del 10% nella Svizzera romanda. La situazione nei singoli Cantoni occidentali varia: a Friburgo, dopo l’aumento del 10% nel 2015, si è registrata la crescita maggiore (+17%). Una tendenza alla crescita c’è stata anche in Vallese (+8%). Negli altri Cantoni romandi, in particolare per quanto riguarda Neuchâtel (-10%), la tendenza annuale è stata al ribasso.

fhjobs.ch – Impieghi per diplomati delle scuole universitarie professionali

fhjobs.ch è una nuova piattaforma nazionale per la ricerca di impieghi, che si rivolge ai diplomati delle scuole universitarie professionali. Si tratta di una proposta di FH Svizzera, l’organizzazione mantello dei diplomati delle Scuole universitarie professionali, che collabora con x28. Più volte al giorno, mediante motori di ricerca x28 passa in rassegna i siti di circa 300'000 imprese svizzere allo scopo di trovare posti di lavoro vacanti. Su fhjobs.ch (francese/tedesco), i diplomati trovano anche informazioni sulla carriera professionale, per esempio per quanto riguarda le formazioni continue e gli stipendi.

Integrazione professionale

Commissione federale della migrazione: ripensare l’accesso al mercato del lavoro

In una sua presa di posizione, la Commissione federale della migrazione raccomanda di ripensare l’integrazione professionale. La globalizzazione e la digitalizzazione vanno di pari passo con una domanda di persone più qualificate. È inoltre cambiata la composizione dei gruppi di migranti: una persona su due arriva in Svizzera per un ricongiungimento familiare, per studiare o per chiedere asilo. Sono necessarie nuove strutture, che tengano conto di questi cambiamenti e che consentano a tutti, Svizzeri e immigrati, di integrarsi a lungo termine nel mercato del lavoro.

Conferenza per l’integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro

La Conferenza nazionale per l’integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro si prefigge di coordinare, ampliare e promuovere i provvedimenti volti a rafforzare l’integrazione delle persone in situazione di disabilità nel mercato del lavoro. Nel corso della Conferenza, i partner che partecipano alla loro integrazione professionale definiranno sulla base di esempi pratici le necessità e le possibilità d’intervento. La Conferenza sarà strutturata in tre momenti: il 26 gennaio, il 18 maggio e il 23 novembre 2017.

La COSAS chiede misure mirate per l’inserimento professionale

Per garantire una quota di aiuti sociali stabile in Svizzera, la COSAS chiede un impegno e misure mirate a favore dei gruppi a rischio. In particolare, è auspicato l’inserimento professionale dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente. La COSAS constata inoltre un aumento del numero di beneficiari di aiuti sociali a partire dai 46 anni e propone di incoraggiare queste persone a seguire una formazione di recupero e formazioni continue, nonché di attuare misure d’inserimento professionale specifiche.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

Evento della COSAS sul tema "Formazione invece di aiuti sociali"

In Svizzera, l’insufficiente formazione professionale è uno dei principali fattori di rischio di povertà. È quindi imperativo che le persone senza una formazione professionale possano recuperare la lacuna anche da adulte. La Giornata informativa nazionale organizzata dalla COSAS a Bienne propone una piattaforma di presentazione e discussione sulle possibilità di intervento e sulle buone pratiche. L’evento (francese/tedesco) si terrà l’8 marzo 2017.

SO: gli URC possono migliorare la qualità delle loro consulenze

I colloqui per la consulenza e il collocamento delle persone in cerca d’impiego sono uno dei principali compiti degli URC. Non esistono tuttavia né una definizione generalmente accettata di questi colloqui né standard di qualità condivisi. Nell’ambito del progetto sull’ottimizzazione della consulenza, gli URC del Canton Soletta hanno rimediato a queste lacune. Nell’edizione 6/2016 (francese/tedesco) della rivista PANORAMA si spiega quello che è stato fatto.

Varie

CDPE: intervista alla nuova presidente Silvia Steiner

"Il mio obiettivo più importante è che il 95% dei venticinquenni abbiano concluso almeno una formazione professionale o la maturità", afferma la nuova presidente della CDPE Silvia Steiner in un’intervista con la NZZ am Sonntag. Direttrice dell’educazione a Zurigo (PPD), ha studiato diritto per poi assolvere la formazione di ufficiale di polizia. La sua tesi di dottorato porta sulla violenza domestica. Silvia Steiner ha diretto la polizia giudiziaria a Zurigo e Zugo e, fino al 2015, è stata procuratrice. Nell’intervista, prende posizione sui nuovi dati PISA, sulla politica della formazione, sulle misure di risparmio e sulle sfide del sistema scolastico.

Formazione Gioventù e Musica

Da gennaio 2017, esistono i corsi Gioventù e Musica creati dalla Confederazione sul modello di Gioventù e Sport. Dalla fine di novembre, i responsabili di colonie e corsi musicali per bambini e adolescenti possono presentare domande di finanziamento presso l’Ufficio federale della cultura. Le colonie devono svolgersi con un responsabile certificato G+M. Da settembre, la Confederazione propone una formazione specifica. Le persone interessate non devono necessariamente essere musicisti professionisti o aver studiato musica, ma devono disporre di buone conoscenze musicali.