Newsletter del 09.08.2017

Notizie di attualità del 09.08.2017

Formazione professionale di base

Consultazione del Programma Formazione professionale 2030

A metà luglio 2017, la SEFRI ha avviato la consultazione del Programma Formazione professionale 2030. Il programma comprende una visione, una missione e linee guida strategiche. La documentazione relativa alla consultazione e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web della SEFRI. Le prese di posizione possono essere inoltrate entro il 29 settembre 2017. Una volta approvata la versione definitiva del Programma Formazione professionale 2030, i partner della formazione professionale svilupperanno, di comune intesa, delle misure atte a conseguire gli obiettivi prestabiliti.

Convegno sulla qualificazione degli adulti

La qualificazione degli adulti incrocia sempre più spesso il tiro della politica formativa svizzera. Il 27 settembre 2017, si terrà un convegno, organizzato dalla SEFRI, che si prefigge di riunire tutti coloro che, a vari livelli, sono attivi nel campo della qualificazione professionale degli adulti. Nel corso del programma sarà fatto il punto della situazione e saranno introdotte piattaforme di networking e per lo scambio di esperienze. Saranno inoltre presentati due studi dedicati al tema come pure alcuni estratti del nuovo manuale della SEFRI Formazione professionale di base per adulti. Le iscrizioni (francese/tedesco) sono aperte fino al 5 settembre 2017.

UST: statistica della formazione 2016

L'UST ha aggiornato le cifre chiave 2015/2016 relative agli allievi e agli studenti di tutti i livelli. Per quanto concerne la formazione professionale di base, è stato rilevato un totale di 228'431 allievi, compresi quelli che hanno svolto una maturità professionale durante la formazione (MP1). Il numero di studenti che hanno seguito una maturità professionale dopo la formazione professionale di base (MP2) è pari a 9486 unità. Inoltre, sono state registrate 96'849 iscrizioni nelle formazioni generali. La pubblicazione dell'UST fornisce anche una panoramica dei titoli rilasciati nel 2015.

Carrozziere verniciatore e carrozziere lattoniere: ordinanze emanate

La SEFRI ha emanato le ordinanze rivedute per le professioni di carrozziere verniciatore AFC e carrozziere lattoniere AFC. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 1° gennaio 2018 e sostituiranno quelle del 31 marzo 2005. La versione cartacea delle ordinanze potrà essere ordinata nelle prossime settimane presso l'UFCL. I documenti sono accessibili sul sito Internet della SEFRI.

Galvanostegista AFC: revisione parziale del piano di formazione

La SEFRI ha emanato una modifica del piano di formazione per la professione di Galvanostegista AFC. La modifica entrerà in vigore il 1° ottobre 2017. La competenza operativa "Disegno professionale" viene soppressa nel campo di qualificazione "Conoscenze professionali". Questa modifica non concerne i dati chiave. Il piano di formazione aggiornato è disponibile sui siti della SEFRI e della Fondazione svizzera per il trattamento delle superfici (FSTS; francese/tedesco).

Interventi parlamentari nella sessione estiva 2017

Nella sessione estiva (maggio/giugno 2017), il Parlamento federale ha trattato gli interventi seguenti concernenti la formazione professionale:
- Potenziamento della formazione in informatica in Svizzera (interpellanza 17.3533);
- Creare una “forza operativa” per sostenere, spiegare e promuovere il sistema della formazione professionale all'estero (postulato 17.3506);
- Valutare l'influsso del sistema scolastico sulle disparità (postulato 17.3500);
- Utilizzare il barometro dei posti di tirocinio per l'integrazione dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente (interpellanza 17.3490);
- Considerare gli oneri della digitalizzazione nel messaggio ERI (interpellanza 17.3488);
- La Svizzera deve associarsi al più presto al programma Erasmus+ (mozione 17.3416).

IDES: oggetti parlamentari cantonali, luglio 2017

Il Centro informazioni e documentazione IDES della CDPE pubblica un elenco completo degli oggetti parlamentari nel quale figurano i lavori attuali nel settore della formazione. L'elenco contiene tutte le tematiche, dalla scuola dell'obbligo alle scuole universitarie, passando per la formazione professionale, il livello secondario II e la formazione continua.
Documentazione parlamentare relativa alla politica formativa 7/2017

Formazione nel settore sanitario: statistica 2014-2016

Nel 2016, le quote di iscritti alle formazioni professionali di base di operatore sociosanitario AFC e di addetto alle cure sociosanitarie CFP sono aumentate del 5% e del 19,8% rispetto all'anno precedente. OdASanté (francese/tedesco) registra una relativa stabilità al livello terziario A e B.

SRFP: le novità della ricerca sulla formazione professionale

Il ventaglio dei temi affrontati nella newsletter 06/2017 (francese/tedesco) della SRFP (Società svizzera per la ricerca applicata in materia di formazione professionale) riguarda in particolare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'insegnamento professionale, la credibilità degli insegnanti delle scuole professionali, la dimensione digitale nella formazione professionale e un'osservazione critica dello sviluppo scolastico.

Persone in formazione dirigono un negozio Swisscom

La filiale Swisscom di Düdingen (FR) è da tre anni un Junior Shop gestito da persone in formazione. Qui gli apprendisti hanno la possibilità di lavorare in piena responsabilità e di assumere funzioni che non possono svolgere nei loro negozi. Alcuni clienti sono scettici nei confronti di questi giovani, ma la più anziana tra i responsabili degli Shop Swisscom ha avuto un'ottima impressione.

Fondi cantonali per la formazione professionale 2016

Diversi Cantoni hanno pubblicato un rapporto sulle attività dei propri fondi per la formazione professionale svolte nel 2016:
Giura: 828'000 CHF sono stati distribuiti per i provvedimenti ordinari, mentre 46'000 CHF sono stati assegnati a progetti speciali.
Vaud: la fondazione cantonale investe i suoi mezzi anche nella formazione professionale superiore.
Zurigo: oltre 10'000 aziende formatrici, in prevalenza piccole e medie imprese, hanno ottenuto un assegno di formazione straordinario.

Germania: modernizzate 12 professioni

Nell'anno scolastico 2017/2018 entreranno in vigore le 12 ordinanze sulla formazione per le seguenti professioni: venditore di automobili, laboratorista in biologia, costruttore di modelli biologici, produttore di spazzole e pennelli, macellaio, impiegato del commercio al dettaglio, costruttore di pianoforti e clavicembali, venditore nel settore del traffico aereo, calzolaio, impiegato nei servizi del traffico aereo, tecnologo in economia dei mulini e del grano, e venditore.

Formazione professionale superiore e continua

Regolamenti d'esame in consultazione

Le associazioni professionali competenti hanno presentato alla SEFRI i disegni di regolamento concernenti gli esami di professione seguenti: tecnico di scavo archeologico, specialista in marketing, specialista in vendita e galvanostegista con attestato professionale federale. A questi disegni si aggiungono quelli concernenti gli esami professionali superiori di naturopata con diploma federale in medicina ayurvedica, omeopatia, medicina tradizionale cinese MTC, medicina naturale tradizionale europea MTE come pure di maestro spazzacamino.
Foglio federale del 4 luglio, dell'11 luglio, del 18 luglio, del 3 agosto e dell'8 agosto 2017

Abrogazione di due regolamenti

Le associazioni professionali competenti hanno deciso di abrogare per il 30 settembre 2017 i regolamenti concernenti gli esami superiori di maestro falegname di carri e di restauratore di libri diplomato.
Foglio federale del 27 giugno e dell'8 agosto 2017

BE/NE: formazione SSS in cure infermieristiche accessibile ai neocastellani

Il Consiglio di Stato neocastellano autorizza la formazione d'infermiere a livello di formazione professionale superiore nel Canton Berna. Si apre così una breccia nel monopolio della HE-Arc Santé, che offre una formazione di livello universitario professionale come tutti i Cantoni romandi. A partire dal 2018, i cittadini neocastellani potranno seguire, parallelamente all'attività lavorativa, la formazione SSS a Saint-Imier, organizzata dal Centre de formation professionnelle Berne francophone (ceff).
Comunicati stampa dei Cantoni Berna e Neuchâtel

Formazione generale e scuole universitarie

FHNW: inizio della procedura di valutazione per i futuri insegnanti

Dal prossimo autunno, i futuri insegnanti della Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW) dovranno superare una procedura di valutazione della durata di un giorno per poter conseguire la formazione all'Alta scuola pedagogica. Potrà partecipare alla procedura chi ha pagato la tassa d'iscrizione ed è stato ammesso provvisoriamente. La procedura si svolgerà prima dell'inizio degli studi o nel corso del primo semestre. Il superamento costituisce la condizione di ammissione al primo stage. La FHNW applica questo tipo di procedura già da tempo per la valutazione degli studenti che provengono da altri settori.

UST: esami finali delle scuole universitarie svizzere nel 2016

Nel 2016 le università e i politecnici federali hanno rilasciato 14'319 bachelor, 13'852 master e 3936 dottorati. Le scuole universitarie professionali (senza la formazione degli insegnanti) hanno conferito 12'866 bachelor e 2723 master. Le alte scuole pedagogiche hanno invece rilasciato 3374 bachelor, 1249 master e 1024 diplomi. I dati dettagliati per i tre tipi di istituto sono disponibili sul sito Internet dell'UST.

CDPE: nuovo sistema di calcolo per l'Accordo intercantonale universitario

Attualmente, secondo l'Accordo intercantonale universitario, i Cantoni di domicilio delle persone che studiano fuori Cantone versano un determinato contributo annuo al Cantone interessato. Alcuni Cantoni beneficiano di ribassi pari al 5 o al 10% per perdite migratorie elevate poiché molti diplomati non tornano a stabilirsi nel Cantone di origine. La revisione dell'accordo prevede di cambiare il sistema di calcolo delle tariffe: i contributi saranno calcolati sulla base dei costi effettivi e i ribassi saranno aboliti. Il testo del nuovo accordo è posto in consultazione fino al 31 gennaio 2018.
Comunicato stampa (francese/tedesco)

Germania: indagine sull'interruzione degli studi

Prestazioni di studio non soddisfatte, una mancata identificazione con la facoltà scelta e un forte stimolo a svolgere un'attività pratica; accanto a fattori esterni, questi tre motivi portano nel 61% dei casi gli studenti a interrompere i propri studi. Un'indagine condotta dal Centro tedesco per la ricerca universitaria e scientifica (DZHW) fornisce i tassi d'interruzione degli studi in Germania ed esamina le relative cause, come pure il seguito professionale e i progetti futuri degli studenti che abbandonano la vita accademica.

Orientamento

Organizzazioni di scambio cercano famiglie ospitanti

All'associazione mantello Intermundo appartengono dieci operatori attivi nello scambio di giovani. Stando a quanto riferisce il Tagesanzeiger in data 29 luglio 2017, per le organizzazioni sta diventando sempre più difficile trovare famiglie disposte ad accogliere allievi. La AFS Suisse (francese/tedesco/inglese), la più grande organizzazione attiva nell'ambito dello scambio di giovani senza scopo di lucro, ha per la prima volta acquistato 500 indirizzi di potenziali famiglie ospitanti ai fini dello scambio. 15 anni fa un terzo delle famiglie che mandava uno dei propri figli all'estero accoglieva allo stesso tempo un allievo proveniente dall'estero. Oggi, questa percentuale si situerebbe solo al 15%, come dichiara il direttore dell'AFS Luc Estapé.

Il mestiere dei sogni degli adulti

Oltre i due terzi degli svizzeri tedeschi scambierebbe il posto attuale con il suo mestiere dei sogni, se solo età e formazione non ricoprissero un ruolo così importante. Le ragioni menzionate sono più piacere e soddisfazione nello svolgere la professione, la sfida intellettuale e la realizzazione di un sogno d'infanzia. I mestieri dei sogni più gettonati dalle donne sono la guardiana di animali, il medico e la psicologa, mentre quelli in cima alla classifica degli uomini sono lo sportivo professionista, il pilota e l'avvocato. Questi sono alcuni dei risultati di uno studio rappresentativo forniti da XING.

AG: titolo di studio con gli interessi

In avvenire gli studenti argoviesi che richiedono una borsa di studio otterranno un terzo della somma come credito. Al termine degli studi, il credito dovrà essere restituito con tanto d'interessi. Questo modello, voluto dal Parlamento del Canton Argovia, come riferisce l'Aargauer Zeitung, è simile ai modelli applicati nei Cantoni Berna, Lucerna, Turgovia e Uri; nel Canton Argovia sarebbero 1200 gli studenti interessati. Per la seconda revisione della Legge sulle borse di studio, il Consiglio di Stato si appoggia alla proposta del Gran Consiglio.

Mercato del lavoro

Digitalizzazione – Studio della letteratura esistente sugli effetti in Svizzera

In base a uno studio della letteratura esistente sulle ripercussioni della digitalizzazione in Svizzera (tedesco), condotto dal KOF dell'ETH di Zurigo, è possibile prevedere, almeno a lungo termine, effetti positivi. A breve termine beneficeranno della digitalizzazione soprattutto le aziende che sviluppano tecnologie digitali. Per quanto concerne l'occupazione, si prevede un mutamento dei requisiti di qualificazione. A seconda dei tempi e dell'efficienza con cui aziende, istituzioni pubbliche e occupati reagiranno a questi nuovi requisiti, l'occupazione in Svizzera registrerà un trend complessivamente positivo oppure negativo.

Rapporto: la libera circolazione delle persone ha favorito il cambiamento strutturale

L'Accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE è ormai in vigore da 15 anni. L'immigrazione indotta dal mercato del lavoro ha comportato una forte crescita dell'occupazione ad alto livello formativo. Ciò ha accelerato il cambiamento strutturale verso una crescente specializzazione dell'economia svizzera in attività ad elevato valore aggiunto. Non si possono tuttora dimostrare effetti negativi diretti sugli stipendi e sull'occupazione dei residenti. Soprattutto gli immigrati provenienti da Paesi terzi fanno fatica a integrarsi nel mondo del lavoro, come dimostra il rapporto dell'Osservatorio sulla libera circolazione delle persone.

UST: aumenta la partecipazione delle donne al lavoro remunerato

Rispetto al 2010, le donne dedicano un'ora in più a settimana al lavoro remunerato e gli uomini 1,7 ore in più ai lavori domestici e familiari. Le donne dedicano 28,1 ore a settimana ai lavori domestici e familiari, mentre ne impiegano 16,6 a settimana per il lavoro remunerato e 2,0 per le attività di volontariato. Gli uomini investono 27,3 ore a settimana per il lavoro remunerato, mentre dedicano 17,9 ore a settimana ai lavori domestici e familiari, e 1,6 al volontariato. Nel 2016, il numero totale di ore prestate in ambito professionale in Svizzera è aumentato dell'1,4% rispetto all'anno precedente. Questo è quanto risulta dai documenti dell'UST "Lavoro non remunerato 2016" e "Ore di lavoro", relativi alla rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera 2016.

Analisi della giurisprudenza relativa alla Legge sulla parità dei sessi

Uno studio pubblicato lo scorso mese di giugno ha analizzato quasi 200 decisioni giudiziarie in relazione alla Legge federale sulla parità dei sessi. La disparità salariale e il licenziamento discriminatorio costituiscono i motivi di discriminazione maggiormente invocati e quasi un terzo dei casi sono legati alla gravidanza e alla maternità. Spesso il licenziamento si verifica al ritorno dal congedo maternità. Lo studio non permette di specificare se il fenomeno sia dovuto a un acuirsi delle disuguaglianze di genere oppure se sia riconducibile al fatto che le donne, oggi, sappiano difendersi meglio dalle disparità di trattamento. Il rapporto (francese/tedesco) può essere scaricato oppure ordinato gratuitamente presso l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo.
Comunicato stampa

Chi sceglie il proprio orario di lavoro produce di più

I dipendenti liberi di impostare il proprio orario di lavoro producono di più rispetto agli impiegati che devono osservare un orario di lavoro fisso; questa prestazione extra corrisponde a 80 minuti in più a settimana, una volta detratti tutti gli altri fattori. Questo è quanto dimostra uno studio (tedesco/inglese) dell'Università di Basilea. Per molti lavoratori l'autodeterminazione sembra rappresentare un forte strumento motivazionale. Inoltre, i modelli di durata del lavoro flessibili rappresentano fondamentalmente uno strumento a costi contenuti rivolto al personale quale stimolo finanziario a fornire una prestazione. Da parte loro, i dipendenti risparmiano tempo e denaro poiché spesso non devono percorrere lunghi tragitti.

Integrazione professionale

SEM: nuovo sito Internet dedicato ai programmi d'integrazione cantonali

La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha pubblicato un nuovo sito Internet che raggruppa tutte le informazioni sui programmi d'integrazione cantonali. Esso illustra gli obiettivi e gli ambiti (informazione, consulenza, discriminazione, lingua e formazione, possibilità di collocamento, ecc.) legati all'integrazione. Il sito kip-pic.ch fornisce inoltre numerosi esempi di programmi nonché un elenco dei centri specializzati nell'ambito dell'integrazione, con una descrizione delle loro specificità e i link ai relativi indirizzi.

Artias: risorse e ostacoli per i beneficiari dell'aiuto sociale di lunga durata

Uno studio ha preso in esame 20 resoconti di ex beneficiari dell'aiuto sociale di lunga durata a Ginevra che si sono poi reinseriti professionalmente in modo duraturo. L'indagine ha individuato otto fattori principali che determinano l'integrazione professionale delle persone che si sono particolarmente allontanate dal mercato del lavoro. Le risorse attingono soprattutto alla sfera motivazionale e alle competenze sociali dell'individuo, mentre gli ostacoli al reinserimento concernono soprattutto problematiche di natura sociale, come la violenza domestica, e problemi di salute. Lo studio è stato trattato nel dossier du mois di Artias (Association romande et tessinoise des institutions d'action sociale). L'edizione 3/2017 di PANORAMA (francese/tedesco) presenta un'intervista rilasciata dall'autore.

Manifestazioni: progetti per il miglioramento delle opportunità educative

Tra ottobre 2017 e marzo 2018, nel quadro del Programma nazionale di prevenzione e di lotta contro la povertà, si terranno sei incontri concernenti i progetti per il miglioramento delle opportunità educative dei bambini, dei giovani o degli adulti socialmente svantaggiati. Responsabili della formazione e dell'integrazione di Cantoni, comuni e partner privati avranno la possibilità di conoscere esattamente i modelli e di allargare la propria rete di contatti.
Iscrizione entro il 31 agosto 2017

La Caritas critica la mancanza di strategie d'integrazione

Soltanto sei Cantoni (AG, BS, BE, FR, NE, TI) dispongono di una strategia d'integrazione professionale completa, come mostra un'analisi (francese/tedesco) della Caritas. Gran parte dei Cantoni si limitano per contro al reinserimento dei disoccupati. Le condizioni quadro necessarie all'integrazione professionale, quali il miglioramento economico dei cosiddetti "working poor" o le maggiori opportunità di conciliare lavoro e famiglia, spesso non vengono considerate dai Cantoni. La Caritas richiede un impegno politico maggiore nella lotta alla povertà, più investimenti nel campo della formazione e maggiore considerazione per l'integrazione sociale.

Varie

Cooperazione svizzera allo sviluppo: prospettive grazie alla formazione professionale

Il 23 giugno 2017, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione e la SECO hanno organizzato una conferenza allo scopo di esaminare la situazione dei diversi paesi in materia di formazione professionale, mettere in luce le numerose sfide attuali e dimostrare in che modo la formazione professionale può offrire delle prospettive alle popolazioni in loco. L'attenzione si è concentrata in particolare sulla nuova generazione, esposta alla disoccupazione e alla sottoccupazione. Informazioni dettagliate e filmati della manifestazione sono disponibili online.

Germania: piattaforma nazionale per l'educazione allo sviluppo sostenibile

Il piano d'azione nazionale rappresenta il contributo della Germania al programma d'azione mondiale dell'UNESCO per l'educazione allo sviluppo sostenibile. Sei fori specializzati raggruppano gli esperti dei settori della formazione della prima infanzia, della scuola, della formazione professionale, della scuola universitaria, dell'apprendimento informale e non formale, della gioventù e dei comuni. I fori sono sostenuti da dieci reti di partner.