Newsletter del 24.08.2016

Notizie di attualità del 24.08.2016

Formazione professionale di base

Indagine conoscitiva sui moduli e valori di riferimento per la PQ

In dicembre 2015, la Commissione federale della formazione professionale (CFFP) ha deciso di modificare il progetto "Semplificare le procedure di qualificazione nella formazione professionale di base". I membri della CFFP hanno sottoposto il documento (in tedesco) sui moduli e valori di riferimento per la procedura di qualificazione con esame finale ai partner che sono invitati a effettuare un’indagine conoscitiva e a prendere posizione in merito. Il termine per l’invio dei riscontri è il 15 novembre 2016 e l’esito verrà presentato alla CFFP nel dicembre 2016.

Operatore sociosanitario AFC: ordinanza emanata

La SEFRI ha emanato l’ordinanza sulla formazione professionale di base per la professione di Operatore sociosanitario AFC. Essa entra in vigore il 1° gennaio 2017 e sostituisce l’ordinanza del 13 novembre 2008. Le versioni stampate saranno disponibili tra qualche settimana presso l’UFCL e sul sito della SEFRI. Il piano di formazione sarà pubblicato nel corso del mese di agosto 2016 sul sito (francese/tedesco) di OdASanté.
Circolare della SEFRI

Impiegato di commercio AFC: piano di formazione di base organizzata dalla scuola

La SEFRI ha emanato l’aggiornamento del piano di formazione in modo da tenere in considerazione i documenti d’esecuzione attualmente in vigore, ossia il catalogo degli obiettivi di valutazione per le materie di cultura generale supplementari (FOS+) e la raccomandazione n. 10 sulle condizioni quadro per lo stage di lunga durata nella formazione di base organizzata dalla scuola (FOS). Il piano di formazione aggiornato entrato in vigore il 1° luglio 2016 è disponibile sul sito della SEFRI.
Circolare della SEFRI

Formazioni di base nel commercio al dettaglio: riconoscimento di rami

La SEFRI ha approvato gli obiettivi di valutazione – nuovi e riveduti – per il ramo "Trasporti pubblici". Essi si applicano alle formazioni professionali di base che iniziano dal 1° agosto 2017. I documenti saranno pubblicati nel mese di agosto 2016 sul sito di Formazione nel commercio al dettaglio in Svizzera (FCS).
A seguito degli scambi avuti con le associazioni Suissemusic ed FCS, la SEFRI ha deciso di revocare il riconoscimento del ramo di formazione e d’esame "Supporto audio, audiovisivo e musiche". L’elenco aggiornato dei rami nel commercio al dettaglio è consultabile nell’elenco delle professioni della SEFRI.
Circolare della SEFRI "Trasporti pubblici"
Circolare della SEFRI "Supporto audio, audiovisivo e musiche"

Galvanostegista AFC: revisione parziale del piano di formazione

Su richiesta dell’organizzazione del mondo del lavoro competente, la SEFRI ha approvato la modifica della parte C del piano di formazione (corsi interaziendali). È stata ottimizzata la ripartizione dei contenuti dei CI del secondo e del terzo anno. Il totale dei giorni di CI rimane invariato. La modifica entra in vigore il 1° ottobre 2016. I piani di formazione saranno disponibili sul sito (francese/tedesco) della Fondazione svizzera che si dedica al trattamento di superfici nel corso di settembre 2016.

IDES: questioni educative cantonali nell'agosto 2016

Il Centro informazioni e documentazione IDES del CDPE pubblica un elenco completo della documentazione parlamentare in cui compaiono i lavori attuali nel campo della formazione. L’elenco include tutte le questioni legate alla scuola dell’obbligo, alla formazione professionale, alle scuole medie superiori e al livello universitario.
Documentazione parlamentare sulle politiche educative 8/2016 (francese/tedesco)

3a edizione della Documentazione sulla formazione professionale

La "Dokumentation Berufsbildung DokuBB" contiene informazioni di base su circa 150 temi completate da 200 illustrazioni realizzate da un grafico professionista. Essa costituisce un prezioso strumento per ogni persona che ha compiti divulgativi sulla formazione professionale. I grafici possono essere ripresi e integrati in presentazioni PowerPoint. Le illustrazioni del capitolo 7 corrispondono ai grafici che appaiono nell'opuscolo "La formazione professionale in Svizzera. Fatti e cifre" pubblicata dalla SEFRI e attualizzata ogni anno. Le edizioni francese e italiana saranno pure aggiornate e pubblicate online entro la fine dell'anno. Da notare tuttavia che queste due versioni erano state già cambiate nel 2014.

CSFO: prestazioni d’informazione per la formazione professionale

Il flyer "Servizio d’informazioni per la formazione professionale" del CSFO fornisce una panoramica delle principali offerte e attività nel settore dei media e della formazione professionale. Redatto nelle tre lingue ufficiali, si rivolge principalmente ai professionisti della formazione professionale e in particolare agli uffici della formazione professionale. Il documento è disponibile in formato elettronico sul sito info.formazioneprof.ch o in formato cartaceo, gratuitamente, ordinandolo all’indirizzo formazioneprof@csfo.ch.

Studio sull’opinione della popolazione: formazione generale/formazione professionale

Nell’estate 2015, la Swiss Leading House on the Economics Education ha sondato l’opinione degli svizzeri su vari temi relativi alla formazione in Svizzera, per esempio sul tasso di maturità, sulle preferenze formative per i propri figli e sul numero ideale di studenti nelle università. I risultati sono stati presentati nello Staff Paper 18 (tedesco) del CSRE. Ne risulta che la popolazione svizzera tende tuttora a preferire nettamente la formazione professionale, anche per i propri figli.

Premio all’innovazione per progetti di rilevanza internazionale

Il premio FoBBIZ, che sarà consegnato per la prima volta nel 2017, ricompensa esperienze o risultati che permettono alla formazione professionale di avanzare in ambito internazionale. Il concorso è aperto a chi ha realizzato un’innovazione particolare o ha fornito un contribuito a una riforma nel sistema di formazione professionale. Il termine di candidatura è il 31 ottobre 2016. Saranno attribuiti un premio principale di 5000 franchi e un secondo premio di 3000 franchi.
Informazioni (francese/tedesco)

Rivista Folio sul tema del lavoro d’approfondimento

L’edizione 04/2016 della rivista Folio (tedesco) è dedicata al tema del lavoro d’approfondimento considerato da vari punti di vista: a dieci anni di distanza, cinque persone ricordano la lor esperienza in merito. Senza risorse materiali, ma con molta motivazione, un cuoco aveva organizzato un brunch per un centinaio di richiedenti l’asilo. Sono stati intervistati due professori della scuola pedagogica di Zurigo. Manfred Pfiffner parla dei requisiti pe un lavoro d’approfondimento di qualità e Christoph Städeli allarga gli orizzonti proponendo il lavoro autonomo nella formazione degli insegnanti delle scuole professionali.

Terza serie televisiva sulla formazione professionale

La serie di trasmissioni della televisione SRF Mini Lehr + ich ha presentato cinque persone in formazione in situazioni particolari. Katja e Basil, rispettivamente costruttrice stradale e animatore per l’infanzia, imparano mestieri atipici per il loro sesso. Elena è cuoca in formazione presso suo zio e il piastrellista Florian presso suo padre. Nina è invece assistente di studio veterinario. Particolare nel loro percorso è inoltre che tutti e cinque hanno voti eccezionali e si apprestano a cominciare una carriera di successo (rilevamento dell’azienda di tirocinio, studi universitari).

Pubblicazione online "La formazione professionale in Svizzera"

Il libro "Die Berufsbildung in der Schweiz" di Emil Wettstein, Evi Schmid e Philipp Gonon è ora disponibile online in lingua italiana, grazie alla traduzione a cura di Gianni Ghisla. La pubblicazione include una parte dedicata allo sviluppo della formazione professionale in Ticino, raccontata da tre protagonisti. Sono inoltre in fase di preparazione anche una versione in francese e una in inglese.

Germania: rete per formatori

Il portale foraus.de del BIBB è stato rilanciato e ora offre numerose informazioni e laboratori. Nel centro di formazione "Kompetenzwerkstatt", viene presentata una formazione orientata alla pratica adatta a qualsiasi posto di formazione e si stimola all’uso di media digitali nella formazione mediante laboratori specifici. Il portale è destinato ai professionisti della formazione a tempo pieno o parziale attivi nella formazione e nel perfezionamento aziendali, interaziendali e extra-aziendali.

Germania: inclusione nella formazione professionale

Nell’editoriale del n. 30 della newsletter bwp@ sul tema dell’inclusione nella formazione professionale si afferma che l’inclusione e le varie pratiche connesse sul piano pedagogico-professionale e pedagogico-economico necessitano di maggiori discussioni, ricerche e sviluppo. La situazione svizzera viene dettagliata in un servizio sulla compensazione degli svantaggi nella formazione professionale per persone con handicap.

Formazione professionale superiore e continua

Regolamento in consultazione

Le associazioni professionali competenti hanno sottoposto alla SEFRI i progetti dei regolamenti concernenti gli esami di professione di specialista in automatica, perito aziendale in processi, agente tecnico-commerciale, capo team in istituzioni sociali e medico-sociali, capo costruttore di binari, capo sondatore, capo costruttore stradale, capo operatore manutenzione stradale con attestato professionale federale. Sono inoltre stati sottoposti alla SEFRI i regolamenti sugli esami professionali superiori di direttore d’istituzione sociale e sociosanitaria diplomato e terapista complementare con diploma federale.
Foglio federale del 16 agosto 2016

Rapporto tedesco sulla formazione professionale superiore in Svizzera

Il rapporto sulla formazione professionale superiore in Svizzera che Andreas Kuhn ha redatto per la Fondazione Konrad Adenauer è determinante per il dibattito politico sull’argomento in Germania. Il testo approfondisce i seguenti aspetti: panoramica dei titoli e loro posizionamento nel sistema educativo e nel mercato del lavoro, costituzione della formazione professionale superiore nella sua forma attuale, cifre, sfide e sviluppi politici in relazione alla formazione professionale superiore.

Curaviva: nuova formazione di animatore comunale SSS

A inizio agosto, diciannove studenti hanno cominciato la formazione di animatore comunale presso la nuova scuola specializzata superiore Curaviva hfg (tedesco) a Lucerna. Gli animatori comunali SSS lavorano in centri culturali, sociali, per anziani, per giovani, nei quartieri, nei progetti di prevenzione, per i richiedenti l’asilo o per i disoccupati e nell’educazione extra-scolastica. La formazione viene proposta ogni due anni.

Studio dell’OCSE sulle competenze degli adulti

Sotto il titolo "Skills Matter: Further Results from the Survey of Adult Skills", l’OCSE ha pubblicato i risultati di un sondaggio sulle competenze di lettura, scrittura, aritmetica e uso delle tecnologie di informazione e comunicazione. Il rapporto (inglese) comprende i dati di ventiquattro paesi e regioni che avevano già partecipato alla prima parte dell’inchiesta nel 2011-2012, più nove paesi che vi si sono aggiunti nel 2014-2015. La Svizzera non è inclusa.

Austria: sondaggio sull’esame di mastro artigiano

Superare l’esame di mastro artigiano consente di migliorare sensibilmente le possibilità di carriera di chi dispone di una formazione di base e di una buona esperienza professionale. Dopo l’esame, molti diventano pure imprenditori, lanciandosi nella creazione di una nuova impresa o nel rilevamento di un’azienda esistente. Lo studio empirico "Die Meisterprüfung in Österreich" mostra che questa qualifica corrisponde effettivamente agli obiettivi conseguiti. Lo studio permette inoltre di classificare il diploma al livello 6 del QNQ.

Formazione generale e scuole universitarie

Una presentazione PowerPoint sulle SUP

Swissuniversities ha creato un documento PowerPoint che presenta le scuole universitarie professionali in Svizzera. Le pagine possono essere utilizzate individualmente in caso di giornate informative, workshop e altre manifestazioni pubbliche. La presentazione (inglese) "Meet the Swiss Universities of Applied Sciences and Arts" è destinata a tutti i professionisti che hanno il compito di parlare dell’insegnamento superiore SUP, in Svizzera o all’estero.

BE: classe di liceo per giovani rifugiati

Come riferisce la NZZ am Sonntag del 14 agosto 2016, il Canton Berna ha creato una nuova offerta per i giovani rifugiati con buoni risultati scolastici. A partire da quest’anno scolastico, il centro di formazione professionale di Bienne ospiterà una nuova classe di liceo per immigrati. L’obiettivo è che i giovani imparino il tedesco il prima possibile e che si preparino al liceo regolare. Quest’offerta è l’unica del suo genere nella Svizzera tedesca.

FR/JU: novità nel secondario II

A Friborgo è ora possibile ottenere una maturità specializzata bilingue, una prima in Svizzera. Questa formazione è aperta agli allievi della scuola di cultura generale che hanno appena ottenuto i primi certificati bilingui nei settori socioeducativo e sanitario. Il Canton Giura annuncia il successo della nuova maturità liceale bilingue con un tasso di riuscita del 100%. Nel Giura le condizioni di promozione per l’ottenimento della maturità liceale sono stati modificati per l’anno scolastico che sta per iniziare, con lo scopo di rafforzare le materie fondamentali (lingue 1 e 2, matematica e opzione specifica).

GE: nuovi master universitari vicini al mondo del lavoro

La Geneva Business School of Economics & Management dell’Università di Ginevra lancia il progetto "bridge the gap", che mira ad avvicinare studenti provenienti dal mondo professionale, offrendo loro una formazione accademica di alto livello. In un'intervista pubblicata sull’Agefi, la decana della facoltà presenta le novità legate al progetto. Un master in commodity trading dall’autunno 2017 proporrà una formazione duale con una parte accademica e una parte professionale. Un master in business analytics (un’unione di management e statistica) avrà a sua volta inizio nel 2017.

SG/GR: nuovo ciclo di studi bachelor in architettura a San Gallo e Coira

A settembre 2017 si darà avvio al ciclo di studi in architettura a San Gallo e a Coira. Il ciclo di studi si distinguerà per le attività pratiche nell’atelier di architettura, per la possibilità di partecipare a progetti con studenti di altri anni e un forte legame della formazione con la pratica professionale. Verranno offerti sia corsi a tempo pieno che a tempo parziale da svolgere accanto all’attività lavorativa.

Orientamento

Studienaktie.org diventa Educa Swiss

La Fondazione svizzera per la promozione e il finanziamento dell'educazione, Educa Swiss (tedesco), fondata nel 2015, dall'aprile scorso ha ripreso l’attività di Studienaktie.org (tedesco). L'obiettivo è sempre quello di offrire una consulenza finanziaria a persone che hanno in previsione una formazione concreta e, se necessario, offrire dei prestiti con interessi, a privati. I prestiti vengono concessi in base ai risultati ottenuti durante la formazione.

Germania: portale internet per gli studenti indecisi

Il Ministero tedesco per la formazione e la ricerca ha lanciato un portale internet per gli studenti indecisi. Il portale è rivolto agli studenti poco convinti del loro indirizzo di studio, illustra loro come concludere gli studi universitari, nonostante le loro incertezze, e segnala loro le offerte di sostegno esistenti. Al contempo il portale presenta anche le possibilità di carriera offerte ai candidati che decidessero di seguire una formazione professionale. Nelle FAQ si trovano risposte alle questioni relative al cambio dell’indirizzo di studi, all’abbandono degli studi e al passaggio alla formazione professionale.

Mercato del lavoro

UST: pubblicati gli indicatori del mercato del lavoro 2016

L’UST ha pubblicato gli indicatori del mercato del lavoro 2016. Nella prima parte vengono commentati i risultati del periodo 2010-2016. Seguono le definizioni dei principali indicatori del mercato del lavoro e un capitolo che spiega gli aspetti metodologici delle diverse fonti statistiche. Alla fine della pubblicazione vengono presentati i risultati dettagliati di diverse statistiche relative al mercato del lavoro in formato tabella.

Aumenta il lavoro domenicale nel settore agricolo

L’esenzione dall’obbligo di autorizzazione per il lavoro domenicale nelle imprese di trasformazione dei prodotti agricoli verrà estesa. La decisione è stata presa dal Consiglio federale. La nuova disposizione speciale si applica alle aziende che trasformano prodotti agricoli. Il nuovo articolo 12 capoverso 2bis OLL 2 permette di aumentare il numero di domeniche non soggette all’obbligo di autorizzazione riducendo il numero di domeniche libere da 26 a 12. Inoltre, il riposo settimanale potrà essere accordato sotto forma di 47 ore consecutive o di 35 ore consecutive per due volte.

Comunicato stampa

Artias: dossier sull’ass. indennità giornaliera in caso di malattia

L’Associazione romanda e ticinese delle istituzioni dell’azione sociale (Artias) si è concentrata sul tema della copertura della perdita di guadagno in caso di malattia e mette in evidenza le lacune del sistema in cui coesistono un’assicurazione sociale, la LAMal, e un’assicurazione privata non obbligatoria, l’assicurazione indennità giornaliera in caso di malattia. Quando i salariati in malattia non sono sufficientemente assicurati, in alcuni casi sono costretti a ricorrere all’aiuto sociale o al sostegno dell’assicurazione invalidi, per coprire i costi della vita.
Dossier (francese)

Le oscillazioni del cambio colpiscono i lavoratori poco o mediamente qualificati

Un lavoro di ricerca svolto da Boris Kaiser (B,S,S.) e Michael Siegenthaler (KOF ETH Zurigo) analizza in quale modo l’oscillazione del cambio si ripercuote sulla struttura dell’occupazione delle imprese industriali svizzere. I risultati mostrano che nel caso del franco forte vengono eliminati soprattutto i posti di lavoro del personale poco o mediamente qualificato. Questi posti di lavoro sono infatti maggiormente colpiti dalla dislocazione in altri paesi o dall'automatizzazione. Invece la domanda di personale altamente qualificato può in questo caso addirittura aumentare. Un riassunto (inglese) della ricerca è stato pubblicato nella "LSE Business Review" di giugno.

La situazione economica determina l’immigrazione

Negli ultimi 15 anni, l’immigrazione in Svizzera è nettamente cambiata. Un’analisi di Sarah Bouchiba-Schaer e Bernhard Weber (SECO) pubblicata ne "La Vie économique" (francese/tedesco) mostra che dopo la crisi del 2009 è aumentata l’immigrazione dai paesi dell’Europa del Sud e dell’Est, mentre quella proveniente dall’Europa del Nord e dell’Ovest è diminuita. L’aumento dell’immigrazione dai paesi dell’Est è da ricondurre alla libera circolazione delle persone estesa a quei paesi nel 2006. Lo spostamento dei paesi d’origine non ha però influito particolarmente sul livello medio di formazione formale. Il tasso di persone senza formazione postobbligatoria è salito dal 14% al 17%.

VD: filmati sul funzionamento dell’assicurazione disoccupazione

 Spiegare come funziona l’assicurazione contro la disoccupazione (AD) attraverso dei video, ecco un’idea che è stata realizzata recentemente dal Servizio vodese del lavoro. L’ufficio ha pubblicato sul suo sito tre film relativi all’AD (informazioni di base, ruolo e prestazione dell’URC, come ottimizzare la propria ricerca d’impiego). A essi si aggiungono quattro video che trattano il tema delle indennità, in particolare le condizioni per ottenere i contributi, come vengono calcolati, per quanto tempo vengono concessi, indicazioni e i documenti da trasmettere per ottenere i contributi.

Germania: il salario minimo non ha praticamente nessuna ripercussione negativa sull’occupazione

In Germania nel 2015 è stato introdotto il salario minimo di 8,5 euro l’ora. Uno studio dell’Istituto tedesco per il mercato del lavoro e la ricerca professionale (IAB) mostra che il salario minimo, al contrario di quello che affermano molti, non ha praticamente causato nessuna diminuzione dell’occupazione. L’istituto, nel quadro del "IAB-Betriebspanels", nell’autunno 2015 ha intervistato le aziende interessate, chiedendo loro come hanno reagito all’introduzione del salario minimo. Oltre ai cambiamenti nelle procedure di assunzione e di licenziamento sono stati analizzati anche gli adattamenti del tempo di lavoro, delle forme di occupazione flessibili e degli investimenti e i prezzi di vendita.

Integrazione professionale

Iniziativa sull’immigrazione di massa: precedenza agli URC?

L’applicazione dell’iniziativa sull’immigrazione di massa sta entrando in una fase delicata. Sembra essere stato trovato il minimo comune denominatore: i datori di lavoro devono segnalare i posti vacanti agli uffici regionali di collocamento (URC). In questo modo per un periodo determinato, ad esempio per le prime due settimane, i posti vacanti sarebbero visibili solo per chi è iscritto presso un URC. "L’URC è la piattaforma che conosce meglio il mercato del lavoro" afferma il Consigliere nazionale del PLR solettese Kurt Fluri di fronte all’agenzia sda, come riferisce HR Today (francese/tedesco). L’obbligo di notifica dovrebbe valere solo per le professioni, i settori e le regioni in cui vi sono particolarmente tanti problemi.

UST: risultati 2015 dell’aiuto sociale nell’ambito dell’asilo

L’UST ha pubblicato i risultati nazionali 2015 della statistica dell’aiuto sociale nell’ambito dell’asilo (eAsyl). Il 30 giugno 2015 quasi 24'000 persone beneficiavano dell’aiuto sociale destinato all’asilo, di queste il 57% erano richiedenti d’asilo e il 43% erano persone ammesse provvisoriamente che si trovano in Svizzera da oltre 7 anni. Per il 94% dei beneficiari, l’aiuto sociale rappresentava l’unico mezzo di sussistenza. Nel rapporto (francese), l’UST indica che i beneficiari ricevono in media poco più di 1000 franchi al mese.

Obblighi sociali: "una tigre di carta"

Dal 2014 vige l’obbligo di elaborare un piano sociale per le imprese con oltre 250 collaboratori che in un periodo di 30 giorni licenziano più di 30 collaboratori. Ma questo obbligo sembra essere solo una "tigre di carta" dicono gli esperti del diritto del lavoro, secondo un rapporto pubblicato nella terza edizione del 2016 di Apunto (la rivista di Angestellte Schweiz, tedesco). Questa misura toccherebbe solo l’1% delle aziende che di solito sono comunque dirette in modo moderno. Per migliorare la situazione sarebbe quindi da ridurre a 100 collaboratori la dimensione delle aziende che devono elaborare un piano sociale. Inoltre, in alcuni casi di licenziamento di massa, l’obbligo sociale non entra in vigore.