Newsletter del 27.06.2018

Notizie di attualità del 27.06.2018

Formazione professionale di base

Rapporto sul sistema educativo svizzero 2018

Il Rapporto sul sistema educativo svizzero 2018 raccoglie in oltre 300 pagine le attuali conoscenze sul nostro sistema educativo e sulla sua efficacia. Per quanto riguarda la digitalizzazione in ambito formativo, gli indicatori e i risultati delle ricerche sono ancora scarsi. In quest'ottica anche la formazione professionale è chiamata a fare la sua parte e a fornire al mercato del lavoro personale con competenze spendibili. In uno studio internazionale la Svizzera si è classificata al primo posto, insieme all'Austria, per quanto riguarda l'equilibrio tra sistema formativo e mondo economico. Il partenariato elvetico sembra infatti garantire un'integrazione particolarmente equilibrata tra gli operatori del settore formativo e il mercato del lavoro.
Comunicato stampa
Reazioni: Unione svizzera degli imprenditori (francese/tedesco), FSEA, SIC Svizzera (francese/tedesco)

Valutazione del sostegno individuale speciale

Il sostegno individuale speciale è una misura atta ad aiutare i giovani con difficoltà di apprendimento o problemi sociali a portare a termine una formazione professionale. Quali sono i modelli di sostegno individuale speciale che si stanno dimostrando realmente efficaci? Le aspettative delle persone in formazione, dei coach e delle aziende partecipanti sono soddisfatte? E cosa si può ottenere con questo metodo? Una valutazione commissionata dalla SEFRI fornisce le risposte.

Primo barometro della transizione

Il "Barometro della transizione" viene gestito dall'istituto di ricerca gfs.bern su incarico della SEFRI. Pubblicato per la prima volta nel giugno 2018, ha dato il cambio al Barometro dei posti di tirocinio, introdotto nel 1997. Il 15 aprile 2018 i giovani di età compresa tra i 14 e i 16 anni che dovevano compiere una scelta formativa erano circa 84'000. Di questi, 45'000 avevano optato per una formazione professionale di base, mentre 14'000 per una formazione o una soluzione di tipo transitorio. Sempre il 15 aprile i posti di tirocinio messi a disposizione dalle imprese erano circa 91'500, di cui il 70% già assegnati. Il barometro conferma che, negli ultimi anni, le imprese stanno facendo fatica a occupare i posti offerti.

IDES: oggetti parlamentari cantonali, giugno 2018

Il Centro informazioni e documentazione IDES della CDPE pubblica un elenco completo degli oggetti parlamentari nel quale figurano i lavori attuali nel settore della formazione. L'elenco contiene tutte le tematiche, dalla scuola dell'obbligo alle scuole universitarie, passando per la formazione professionale, il livello secondario II e la formazione continua.
Documentazione parlamentare relativa alla politica formativa 6/2018
Si veda in particolare la risposta del Consiglio di Stato di Basilea Campagna a un'interpellanza relativa alla statistica delle risoluzioni dei contratti di tirocinio.

Pianificazione e tecnica della costruzione: ordinanza emanata

La SEFRI ha emanato l'ordinanza sulla formazione professionale di base e il piano di formazione riveduti per il campo professionale "Progettazione nella tecnica della costruzione" (per le professioni di progettista nella tecnica della costruzione riscaldamento, ventilazione o sanitari AFC), che entreranno in vigore il 1° gennaio 2019. Nelle prossime settimane la versione cartacea dell'ordinanza potrà essere ordinata presso l'UFCL, mentre la versione elettronica sarà disponibile sul sito della SEFRI. Il piano di formazione riveduto sarà pubblicato nel mese di luglio sul sito dell'associazione suissetec e nell'elenco delle professioni della SEFRI.

Terzo Congresso internazionale sulla formazione professionale: resoconto

Incentrato sul tema "Skills for Employability and Careers", il terzo Congresso internazionale sulla formazione professionale si è tenuto dal 6 all'8 giugno 2018 a Winterthur. Il congresso si è concentrato principalmente sulla questione delle competenze al servizio dell'idoneità al mercato del lavoro e della carriera, in risposta alle sfide della rivoluzione digitale. I partecipanti hanno poi passato in rassegna la permeabilità orizzontale e verticale, l'apprendimento permanente e lo sviluppo dei piani di formazione nel settore della formazione professionale. Gli interventi sono disponibili online (inglese).

Lo IUFFP definisce il suo ruolo nel panorama universitario svizzero

Lo IUFFP rafforza la sua collaborazione con le alte scuole pedagogiche di Lucerna e San Gallo, e ambisce all'accreditamento quale alta scuola pedagogica. Il 20 giugno 2018 il Consiglio federale ha preso conoscenza del ruolo che lo IUFFP vuole assumere nel panorama universitario svizzero e incaricato il DEFR di elaborare un progetto per una nuova base legale da porre in consultazione.
Comunicato stampa
Reazioni: USAM (francese/tedesco)

Rivista SwissSkills

È stato pubblicato il primo numero della rivista trilingue SwissSkills. Con un totale di 56 pagine, la pubblicazione presenta una serie di articoli dedicati in particolare all'affluenza delle classi scolastiche a Berna in occasione della manifestazione, alle trasmissioni in diretta TV e alle professioni rappresentate per la prima volta. Sono inoltre presentati i ritratti dei membri dell'équipe svizzera che, alla fine di settembre, parteciperanno agli EuroSkills a Budapest. Gli SwissSkills si terranno dal 12 al 16 settembre 2018.

Accessibilità e partecipazione sociale

L'edizione 2/2018 della Revue suisse de pédagogie spécialisée / Schweizerische Zeitschrift für Heilpädagogik dedica un dossier all'accessibilità e alla partecipazione sociale. Un articolo in particolare affronta il tema dell'integrazione professionale delle persone portatrici di handicap e spiega che, con il sostegno adeguato, è possibile inserire nel mercato del lavoro primario le persone con un deficit intellettivo. Ciononostante, di fronte a un mercato del lavoro particolarmente esigente, le opportunità sono ancora poche e pertanto occorre provvedere ai dovuti miglioramenti, ossia attraverso lo sviluppo di formazioni continue o la valorizzazione delle competenze esistenti presso le aziende.

Nuovo promemoria del CSFO: "Igiene personale – abbigliamento pulito"

Se una persona in formazione ha un odore sgradevole, questo può influire negativamente sull'ambiente di lavoro. Per evitare che i colleghi comincino a confabulare alle sue spalle, il formatore dovrebbe affrontare il problema quanto prima. Il promemoria 214 "Igiene personale – abbigliamento pulito" fornisce un quadro dell'argomento e spiega in termini generali come procedere in questo tipo di situazioni. Il CSFO approfondisce temi specifici relativi alla formazione professionale in una serie di promemoria.

GE: festival culturale per valorizzare la formazione professionale di base

Il 28 e il 29 giugno il festival di concerti e performance urbane Transforme travolgerà i centri di formazione professionale di Ternier au Petit-Lancy (GE). La particolarità della manifestazione: le persone in formazione sono coinvolte dall'ideazione alla realizzazione in base all'indirizzo della loro formazione. La loro partecipazione e le loro competenze sono poste in primo piano, alla stessa stregua della programmazione artistica. Per questa prima edizione, quasi 70 apprendisti hanno avuto l'opportunità di prendere parte a quest'avventura. I professionisti della costruzione, ad esempio, hanno fabbricato i bar, gli stand e i tavoli che orneranno il luogo dell'evento.

Germania: modernizzazione delle professioni dei settori metallurgico ed elettrotecnico

A intervalli regolari le ordinanze in materia di formazione vengono adeguate alle attuali esigenze economiche, politiche e sociali. L'Istituto federale tedesco per la formazione professionale (BIBB) presenta una panoramica delle professioni che dal 2002 in Germania sono state sviluppate o modernizzate e che si trovano in fase sperimentale o sono state trasposte definitivamente nel diritto permanente. Al momento si stanno adeguando all'evoluzione digitale 11 professioni dei settori metallurgico ed elettrotecnico.

Germania: Congresso sulla formazione professionale 2018

La documentazione online relativa al Congresso sulla formazione professionale 2018, organizzato dal BIBB, contiene presentazioni, registrazioni del livestream, il video di apertura e i dibattiti svoltisi durante i workshop. Per due giorni Berlino ha ospitato 900 esperti della formazione professionale provenienti da 25 paesi, all'insegna del motto "Apprendere per il futuro: la formazione professionale di domani – Vivere l'innovazione". Gli ospiti hanno discusso delle sfide e delle prospettive per la formazione professionale.

Formazione professionale superiore e continua

Regolamenti d'esame in consultazione

Le associazioni professionali competenti hanno presentato alla SEFRI un disegno di modifica di regolamento concernente l'esame di professione di tecnico di scavo archeologico con attestato professionale federale e un disegno di regolamento concernente l'esame professionale superiore di responsabile di carrozzeria diplomato.
Foglio federale del 19 giugno 2018

Germania: costi e benefici della formazione professionale continua

Per la prima volta dal 2002, un'indagine del BIBB fornisce un quadro completo sui costi e i benefici per chi segue una formazione professionale continua in Germania. Per il 2015 si registrano in media 381 euro pro capite per quanto concerne i costi sostenuti dai partecipanti, pari a quasi l'1% del reddito lordo annuo medio. Gran parte dei costi sostenuti personalmente sono serviti a coprire cicli di formazione formale e corsi di perfezionamento. Sono relativamente rari i casi in cui queste attività – spesso a lungo termine e ad alto costo – vengono cofinanziate dai datori di lavoro. In aggiunta, i dipendenti hanno investito mediamente 128 ore del proprio tempo libero nella formazione professionale continua.

Formazione generale e scuole universitarie

Sviluppare le proprie competenze interpersonali grazie alla realtà virtuale

Avviata all'Università di Losanna, la società VRIST (Virtual Reality Interpersonal Skills Training) offre servizi nel settore della realtà virtuale immersiva. Grazie a questa tecnologia, le persone interessate hanno la possibilità di migliorare le proprie competenze interpersonali in determinate situazioni di stress, quali i colloqui di lavoro o le presentazioni davanti a un pubblico. Le prestazioni fornite da VRIST sono già utilizzate da un ufficio di collocamento e dal Centro di carriera della Facoltà di business ed economia.
Comunicato stampa

Orientamento

Nuove scadenze per la scuola reclute estiva

Nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'esercito, l'inizio della scuola reclute estiva è stato anticipato di due settimane in considerazione del calendario delle scuole universitarie. In alcuni Cantoni questo cambiamento comporta tuttavia una sovrapposizione di scadenze con gli esami finali di tirocinio e di maturità. Secondo l'esercito può essere accordato un congedo per sostenere gli esami. Il CSFO modificherà il promemoria 17 "Formazione professionale di base e servizio militare". La versione aggiornata sarà pubblicata in italiano, tedesco e francese a metà agosto.

Che strada prendono i giovani una volta conclusa la scuola dell'obbligo

Il barometro della transizione, un sondaggio effettuato su incarico della SEFRI, rileva le scelte formative compiute dai giovani al termine della scuola dell'obbligo. Dai dati, pubblicati per la prima volta in questa forma, emerge che il 15 aprile 2018 (giorno di riferimento) 45'000 giovani erano interessati a iniziare una formazione professionale di base, 26'500 pensavano di iscriversi a una scuola di maturità e 14'000 si orientavano verso formazioni o soluzioni transitorie.
Comunicato stampa

Quando i giovani si possono dire pronti per la formazione?

Nel 2006 in Germania è stato sviluppato un catalogo dei criteri che definiscono il grado di maturità sufficiente per intraprendere una formazione. Il catalogo descrive le caratteristiche e gli indicatori che valgono quali condizioni necessarie per cominciare un percorso formativo. Nella sua tesi "Ausbildungsreife: Bewertung eines Konstruktes" (La maturità necessaria per la formazione: cosa significa davvero?) il ricercatore in scienze dell'educazione Sven Schulte ha esaminato l'obiettività di questo titolo cercando di stabilire se gruppi di persone diversi valutano in modo differente gli aspetti della maturità necessaria a iniziare una formazione professionale. Schulte dimostra che la valutazione e l'interpretazione del grado di maturità sono chiaramente soggettive.

Mercato del lavoro

Mancanza di personale specializzato a livelli record

Lo scorso anno la mancanza di personale specializzato ha raggiunto un valore record (110 punti). È quanto dimostra l'indice della manodopera qualificata 2018 (tedesco) appena pubblicato da B,S,S. Il valore fa riferimento all'anno 2010, quando l'indice segnava 100 punti. Il dato più significativo riguarda la penuria di manodopera specializzata nel Canton Grigioni, nella Svizzera centrale e nella Svizzera orientale. La mancanza di personale qualificato si fa sentire meno invece nel Giura e in Ticino. In testa alla classifica dei settori professionali si trovano informazione e comunicazione, ed edilizia; quest'ultimo malgrado un tasso di disoccupazione del 4,9%.

La globalizzazione non influisce sul tasso di disoccupazione in Svizzera

Globalizzazione e commercio internazionale non hanno alcun influsso sul tasso di disoccupazione, quantomeno non in Svizzera. Alcuni ricercatori dell'Università di Basilea – come riportano nella rivista Swiss Journal of Economics and Statistics – non sono stati in grado di stabilire un nesso di causalità tra l'aumento delle importazioni e il rischio di disoccupazione per 33'000 lavoratori attivi nel settore industriale svizzero. Il fatto che in Svizzera il numero dei disoccupati con basse qualifiche professionali è maggiore rispetto a quello dei disoccupati aventi qualifiche più elevate va ricercato in altri fattori. Un ruolo importante in questo contesto potrebbe essere quello dell'immigrazione e della tecnologia.

Circa 837'000 persone vorrebbero lavorare (di più)

Nel 2016 in Svizzera è stato rilevato un potenziale inutilizzato corrispondente a circa 837'000 persone in età lavorativa (15-74 anni). È quanto risulta da uno studio pubblicato da Credit Suisse e apparso nella collana "Monitor Svizzera" (francese/tedesco). Lo studio riguarda in primo luogo i disoccupati, i sottoccupati e la "riserva di lavoro non sfruttata" (persone temporaneamente non disponibili ad assumere un impiego e persone disponibili ma che non cercano un impiego). Secondo lo studio la mobilitazione di questo potenziale resterebbe difficoltosa a causa di numerosi ostacoli (ad es. la mancanza di asili nido).

Personale specializzato per l'economia verde

Quali sono gli specialisti di cui la Svizzera ha bisogno per attuare un'economia più sostenibile? L'Università di Basilea, lo IUFFP e B,S,S hanno approfondito questa questione in uno studio. Nell'indice della manodopera qualificata 2018 (pag. 6; tedesco) vengono presentati i primi risultati: gli specialisti più richiesti sono gli ingegneri chimici, seguiti dagli ingegneri ambientali, quindi dai tecnici in processi aziendali e chimici, e dai dirigenti nella produzione.

GE: più controlli sul mercato del lavoro rispetto agli altri Cantoni

Per contrastare il dumping salariale e la concorrenza sleale, il Canton Ginevra applica con determinazione i diversi mezzi previsti dalle misure di accompagnamento. Nel 2017 il 10% delle aziende ginevrine sono state sottoposte a controlli a fronte del 5% registrato a livello nazionale. Fra tutte le società ginevrine ispezionate, sono stati controllati 16'012 lavoratori (Svizzera: 46'390 lavoratori). Nel 2017 il 34,5% dei controlli sui lavoratori sono stati quindi effettuati nel Canton Ginevra.
Comunicato stampa

Integrazione professionale

Obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti: URC di fronte a una nuova era

Da luglio 2018 i datori di lavoro sono tenuti ad annunciare agli URC i posti di lavoro disponibili nelle professioni che presentano un tasso di disoccupazione pari o superiore all'8%. Le aziende dovranno annunciare i posti di lavoro vacanti tramite il nuovo sito web dell'assicurazione contro la disoccupazione. La rivista PANORAMA (francese/tedesco) fornisce dettagli sulle modifiche. Sempre dal 1° luglio i servizi sociali dovranno inoltre notificare agli URC anche tutti i rifugiati e le persone ammesse provvisoriamente in cerca d'impiego classificati come idonei al collocamento (applicazione del nuovo art. 121a Cost. sulla regolazione dell'immigrazione). La notifica dev'essere effettuata in base a una valutazione dell'idoneità al mercato del lavoro e delle prospettive d'impiego.

Consiglio nazionale: nessun concorso per i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro

Il Consiglio nazionale (francese/tedesco) intende aggiungere l'integrazione professionale nel catalogo delle eccezioni degli acquisti pubblici (legge federale sugli acquisti pubblici). In questo modo i provvedimenti continuerebbero a sottostare al diritto ai sussidi e non dovrebbero essere messi a concorso. I Cantoni manterrebbero le proprie competenze e la propria libertà nella scelta dei provvedimenti più idonei. L'incombente assoggettamento dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro all'imposta sul valore aggiunto verrebbe inoltre a cadere. L'associazione Inserimento Svizzera accoglie la decisione. L'affare passa ora al Consiglio degli Stati.

Efficacia dei programmi d'integrazione

La Scuola universitaria professionale di Berna e la società Socialdesign hanno sviluppato congiuntamente uno strumento atto a misurare l'efficacia dei programmi d'integrazione. Dal 2018 questo strumento viene impiegato dalle strutture e dalle aziende sociali della Città di Zurigo (SEB). Nel numero 2/2018 della rivista Impuls (tedesco) della SUP di Berna (pagg. 38-39), il responsabile della Divisione dell'integrazione professionale SEB Kaspar Hauser illustra il nuovo strumento.

NE: progetto di riforma delle prestazioni sociali

Il Consiglio di Stato neocastellano ha presentato un progetto di riforma delle prestazioni sociali, che sarà realizzato a tappe tra il 2019 e il 2021. Il progetto prevede di ricentrare l'aiuto sociale sull'accompagnamento delle persone in difficoltà e creare, da qui al 2021, una nuova prestazione complementare cantonale destinata al sostegno finanziario delle persone che ne hanno necessità, evitando che ricorrano all'aiuto sociale. Dal 1° gennaio 2019 i sussidi dell'assicurazione malattia saranno ridefiniti allo scopo di eliminare gli effetti soglia. Diminuire significativamente il tasso di aiuto sociale: questo è uno degli obiettivi della riforma.
Comunicato stampa